Il Nobel a Hurwicz, Maskin e Myerson

Di Redazione Epistemes

Quello dei Nobel e’ quasi un rito. Il premio per l’economia più di tanti altri si trascina la nomea di premio alla carriera, visto che in genere tende a premiare arzilli signori di settant’anni; quello di quest’anno in realtà e’ un premio sia alla una lunga carriera di Leonid Hurwicz di Minnesota, al quale si deve l’idea seminale del mechanism design, sia a due economisti ancora in piena attività quali Eric S. Maskin dell’IAS di Princeton e Roger B. Myerson di Chicago.

Il mechanism design è un metodo per scegliere, tra tanti possibili meccanismi di allocazione di risorse scarse in condizioni di informazione asimmetrica, quello che raggiunge un determinato obiettivo nel modo migliore possibile. Oggi questa branca dell’economia è fortemente collegata alla teoria dei giochi, della quale utilizza concetti e strumenti matematici, ma in realtà l’idea fondamentale nacque al di fuori di essa.

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L’Iraq, la Turchia e la complessità degli affari internazionali

di Andrea Gilli

I recenti dissidi tra Turchia e Stati Uniti sulla questione irachena meritano una breve ma necessaria analisi. Nel corso degli ultimi giorni, secondo le agenzie di stampa, le forze armate turche sono più volte intervenute all’interno dell’Iraq per colpire alcune forze curde. Gli Stati Uniti non hanno ovviamente gradito, e hanno fatto presente il loro disappunto.

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Come aumentare le tasse riducendo le aliquote

di Mario Seminerio

Abbassare le imposte per alzarle? Pare esserci questo dietro la riduzione di Irap e Ires prevista nella Finanziaria 2008 che – dietro una scelta, di per sé improntata a razionalità fiscale – introduce di fatto delle scelte di politica industriale, che rischiano di penalizzare soprattutto le piccole e medie imprese. Non è un mistero che il viceministro dell’Economia Vincenzo Visco sia ideologicamente ostile all’idea di un fisco neutrale e che abbia sempre manifestato la sua predilezione per un sistema tributario che orienti l’economia reale. Apparentemente, raccogliendo gli appelli di Confindustria alla semplificazione amministrativa ed alla riduzione delle aliquote nominali, l’esecutivo punta proprio a questo.

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Padoa-Schioppa e il suo Quaderno: bocciati

di Antonio Mele

Ci risiamo. Non contento di aver già varato il Grande Piano di Salvataggio dell’Università Italiana, ora il governo, per bocca del suo ministro dell’Economia Padoa-Schioppa, tira fuori un bel Big Plan per la scuola primaria e secondaria: il Quaderno Bianco sulla Scuola, un bel malloppo di quasi 300 pagine frutto dello sforzo governativo per “il bene dell’Italia”.
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Market is magic, parola di Harry Potter

Vi segnaliamo l’interessante lettera di Benedetto Della Vedova a Il Foglio di mercoledì 3 ottobre – con commento di Giuliano Ferrara – in materia di liberalizzazione del prezzo dei libri. Su Il Foglio di ieri, giovedì 4 ottobre, replica stizzita e “corporativa” di Federico Motta, presidente Associazione italiana editori, cui controbbattono brillantemente l’Elefantino e questo articolo sulle “magie del mercato”, a pagina 3.

A breve, Benedetto Della Vedova e Piercamillo Falasca pubblicheranno sul tema un paper per l’Istituto Bruno Leoni.

La riforma della contrattazione collettiva

di Mario Seminerio – © Libero Mercato

La principale criticità dell’attuale struttura della contrattazione collettiva, in Italia, è notoriamente rappresentata dalla rigidità del fattore lavoro. Ma questo è solo un aspetto, e neppure il principale. La rigidità a cui occorre fare riferimento è in realtà quella del contesto normativo che, costruito in altre epoche storiche, di fatto tende a creare una omologazione del modello contrattuale, riconducendolo ad una sorta di “one size fits all“, una “taglia universale” che impedisce di migliorare l’aderenza a diverse condizioni produttive in termini di domanda di prodotti, tecnologia, competenze professionali richieste, competizione internazionale, condizioni locali del mercato del lavoro.

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Time for another Renaissance

State of the Union / by Pietro Paganini*

dal Wall Street Journal di lunedì 1 ottobre, per gentile concessione di Competere – Spinning innovation

 During the Renaissance, Italy dominated the worlds of art, science and commerce. Those times are long gone. For the last two years Italy has been Europe’s slowest-growing economy. Gross domestic product moved up a meager 0.1% during the second quarter of 2007.
The problem isn’t lack of economic vitality as such.

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Padoa Schioppa e l’evasione fiscale

di Alberto Lusiani

I mezzi di comunicazioni hanno riportato alcune affermazioni di Padoa Schioppa sull’evasione fiscale in Italia che, alla luce dei dati che risultano dagli stessi studi statali e governativi sulla materia, appaiono gravemente errate e fuorvianti. La politica del governo in questa materia appare viziata da pregiudizi politici, infondata ed illogica, e pertanto nociva e destinata all’insuccesso.

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Epistemes Collana Cavour: La legge di riforma dei servizi segreti

di Redazione Epistemes

Il recente rapimento – risoltosi peraltro in breve tempo, anche se a un prezzo umano non indifferente – di esponenti del servizio segreto militare in Afghanistan rappresenta un ottimo spunto per riflessioni sulla natura, sul ruolo e sull’efficacia dei servizi di intelligence italiana, di recente oggetto di una normativa di riforma del settore. In questo Discussion Paper No.2 della collana Relazioni Internazionali, ribattezzata Collana Cavour in onore di uno dei massimi strateghi di politica internazionale che l’Italia abbia avuto, Silendo Silendi, esperto di relazioni internazionali e studi strategici, offre una prima analisi dettagliata dei cambiamenti ai quali portera’ la legge 124/2007.

Un mercato legale di organi. Alcuni dati e stime

di Pierangelo De Pace

Recenti ricerche economiche mostrano la convenienza di un mercato legale, accessibile a tutti, in cui si possa procedere liberamente alla compravendita di determinate tipologie di organi umani. Lo scopo di questo articolo è duplice: 1) portare ulteriore evidenza a supporto di una tesi già proposta altre volte in queste pagine e 2) ribadire una volta ancora la posizione della maggior parte dei membri di Epistemes, nella speranza che esponenti politici italiani si interessino all’argomento e si facciano portavoce di una campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica che porti, potenzialmente, alla revisione delle attuali normative in materia che proibiscono l’uso di incentivi monetari nel mercato degli organi umani tra vivi e post mortem. Nella fortunata evenienza in cui qualcuno si mostrasse interessato, Epistemes garantisce sin da ora chiarimenti e supporto tecnico compatibilmente con le proprie risorse, i propri mezzi ed i propri vincoli.

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