L’Italia è ferma, Renzi può galleggiare ma il paese sta diventando più fragile

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

La prima stima della variazione del Pil italiano nel secondo trimestre conferma che la nostra economia resta intrappolata in un quadro di persistente stagnazione: un torpore che non viene scosso neppure da condizioni esterne eccezionalmente favorevoli. La crescita nulla nel trimestre e dello 0,7% sull’anno ci allontana da quell’1% che pare essere il nostro massimo potenziale. Con un tasso di occupazione e partecipazione alla forza lavoro tra i più bassi al mondo e una crescita della produttività che resta pressoché nulla, difficile attendersi molto di più, malgrado l’ossessiva grancassa sulla creazione di nuova occupazione per misteriosa mano del Jobs Act.

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Debito e demografia, la tenaglia che rischia di stritolare il Giappone

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Contrariamente alle aspettative del mercato, venerdì scorso la banca centrale giapponese ha deciso di non aumentare la già straordinaria espansione monetaria in essere da circa tre anni, e che è parte della strategia nota come Abenomics, che prevedeva anche stimoli fiscali e riforme economiche dal lato dell’offerta, sui mercati dei prodotti e del lavoro. Il governatore Kuroda ha invece annunciato un aumento degli acquisti di Etf (strumenti legati a indici azionari), che passeranno da 3.300 a 6.000 miliardi di yen all’anno, pari al cambio attuale a poco più di 50 miliardi di euro.

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Brexit, il destino del governo May molto più incerto di quanto sembra

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Il nuovo governo conservatore britannico, guidato da Theresa May, si è insediato. Di esso sono parte fondamentale alcuni tra i maggiori sostenitori della Brexit: Boris Johnson agli Esteri, David Davis al ministero per l’uscita dalla Ue, Liam Fox alla guida del commercio internazionale, con il compito di cercare e trovare assi preferenziali con grandi partner commerciali prima di lanciare formalmente la fuoriuscita attivando l’articolo 50 del Trattato di Lisbona.

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Banche, la schizofrenia che minaccia i vostri risparmi

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Il tentativo del governo italiano di invocare uno shock sistemico (la Brexit) per avere una sospensione o un ammorbidimento delle norme europee sulla risoluzione delle banche in dissesto ha prodotto solo la concessione ordinaria di garanzie di liquidità per 150 miliardi di euro per banche solvibili, peraltro di problematica attivazione. Il tentativo di giungere all’autorizzazione di ricapitalizzazioni pubbliche delle banche ed alla sospensione del bail-in è naufragato malamente, non solo e non tanto per l’ennesimo veto tedesco quanto per l’assenza di sponde europee. Il risultato pratico rischia di essere una sorta di autodenuncia dei nodi irrisolti del sistema bancario italiano.

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La democrazia non è un pasto gratis

Ma lo capirete quando sarà tardi

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

I mercati finanziari sono tornati sotto pressione, in quella che pare essere una costante: tentativi di recupero intervallati da esplosioni di avversione al rischio. I catalizzatori di queste fasi si avvicendano, con ripetitività esasperante: la Cina, la Federal Reserve e i tassi americani, le tensioni in Eurozona, il referendum sulla Brexit. Il mondo galleggia sulla liquidità ma le stime di crescita globale tendono ad essere riviste al ribasso, ormai da molti trimestri a questa parte.

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Un artificio fasullo che ha reso ancor più inefficiente l’Irpef

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

La polemica di questi giorni sul bonus 80 euro che circa 1,4 milioni di lavoratori si sono trovati a dover restituire in sede di conguaglio serve in realtà ad evidenziare la più generale incoerenza di una misura dal pessimo disegno e che irrigidisce i conti pubblici nel momento in cui il dibattito pubblico ha inopinatamente riscoperto che serve tagliare il cuneo fiscale, mentre una propaganda raffazzonata proclamava sino a poco tempo fa che l’operazione era stata compiuta con successo.

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Brasile, l’inevitabile resa dei conti dopo il disastro Dilma

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Lo scorso 12 maggio, la presidente brasiliana Dilma Rousseff è stata sospesa dalle proprie funzioni per un periodo massimo di 180 giorni, dopo il primo voto del senato che ha dato avvio al processo di destituzione, che ad oggi appare certa, per manipolazione dei conti pubblici. Le è subentrato, per ora in qualità di facente funzioni, il vice presidente Michel Temer, un anziano notabile di centrodestra che ha assemblato una coalizione governativa di ben nove partiti, con l’obiettivo di risollevare il paese dalla peggiore recessione dagli anni Trenta, con il Pil visto in contrazione di quasi l’8% nel biennio 2015-16, inflazione intorno al 10% malgrado tassi ufficiali ripetutamente alzati dalla banca centrale sino all’attuale livello di 14,25%, disoccupazione in forte ascesa ed anch’essa oltre il 10%, conti pubblici fuori controllo.

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La stagnazione secolare minaccia soprattutto la vostra previdenza

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Dopo un inizio anno molto negativo ed il recente recupero, volatilità ed incertezza sono tornate a dominare i mercati finanziari. Una congiuntura globale incerta e frequenti revisioni al ribasso delle stime di crescita globale riducono la visibilità dei gestori di portafoglio e spingono a chiedersi se i motori che hanno spinto le quotazioni negli ultimi anni non siano ormai spenti. In altri termini, se l’ipotesi di grande stagnazione rilanciata tra gli altri dall’ex ministro del Tesoro di Bill Clinton ed ex rettore di Harvard, Larry Summers, sia all’opera e che impatto possa avere sugli investimenti.

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Non sarà il boom dei droni a incrinare la supremazia americana

di Andrea Gilli e Mauro Gilli (da Il Foglio, 27 Aprile 2016) Se il sottomarino è stato tra le tecnologie militari che più hanno giocato un ruolo centrale nella Prima guerra mondiale, il radar durante la Seconda guerra mondiale e i missili da crociera nel corso della Prima guerra del Golfo, i droni – i famosi aerei senza pilota – sono indiscutibilmente la tecnologia militare che più ha caratterizzato la guerra al terrorismo lanciata all’indomani dell’11 settembre. I droni esistono in diverse configurazioni, piccoli e grandi, ad ala fissa o rotante, armati o non armati, “stupidi” ovvero in grado di … Continua a leggere Non sarà il boom dei droni a incrinare la supremazia americana

Brexit, la pericolosa illusione di una sovranità nazionale inutile

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Il prossimo 23 giugno i cittadini del Regno Unito voteranno per decidere se restare nell’Unione europea. I sondaggi indicano alta incertezza, per quello che sarà un momento dirimente per il paese ma anche per la stessa Unione. Obiettivo del premier David Cameron è quello di recuperare sovranità ed autonomia dalla Ue, soprattutto sulla restrizione dei benefici di welfare per gli immigrati, anche comunitari, ed i loro figli rimasti nel paese di provenienza, ed il riconoscimento che il Regno Unito, ed in particolare il suo settore di servizi finanziari, non subirà le conseguenze negative di aver scelto di non aderire al progetto di “Unione sempre più stretta”.

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Il gran ritorno delle scatole cinesi nel piano CDP-governo per le banche

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Nei giorni scorsi a Palazzo Chigi si è tenuto un vertice finalizzato alla “messa in sicurezza” del settore bancario italiano, in particolare riguardo all’ingorgo di aumenti di capitale previsti nelle prossime settimane (quelli certi sono Veneto Banca, Popolare di Vicenza e Banco Popolare) ma anche sul modo per rimuovere i prestiti in sofferenza dal portafoglio delle banche. Pare che l’esecutivo intenda creare una rete di protezione per mandare a buon fine gli aumenti di capitale, e già questo è un messaggio di debolezza sistemica inviato al mercato.

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