Monthly Archives: October 2007

Una brutta storia di bamboccioni e ministri ignoranti

di Antonio Mele Nel primo corso di Economia, all’università, si insegna agli studenti che tutto il ragionamento economico è basato su due concetti fondamentali: il primo definisce quello che voglio ottenere, ovvero le mie preferenze; il secondo stabilisce quello che posso ottenere, ovvero i vincoli di reddito, di tecnologia, di informazione che non mi permettono…

Israele ha colpito la Siria, perchè non l’Iran?

di Andrea Gilli Il New York Times ha mostrato le immagini satellitari che dimostrerebbero la distruzione di un sospetto sito nucleare siriano da parte dell’aeronautica israeliana. La ovvia domanda che questa informazione porta con sè è: “come mai Israele non ha colpito i reattori iraniani?”

La flat tax, i paesi dell’Est e il rischio bolla

di Mario Seminerio – © Libero Mercato  Tra i principali testimonial a favore della flat tax figurano certamente gli stati baltici (Estonia, Lettonia e Lituania), tra i primi ad introdurre l’aliquota unica sui redditi personali. Ma le crescenti difficoltà economiche di questi paesi, e di alcuni altri del blocco dell’Europa orientale rappresentano un’opportunità per una…

La Mafia e il PIL italiano

di Andrea Asoni Qualche giorno fa la Confesercenti ha pubblicato un rapporto in cui si stima la ricchezza nazionale in qualche modo controllata dalla Mafia. Secondo questo rapporto il fatturato di Cosa Nostra ammonta a 90 miliardi di euro, ovvero piu’ o meno il 7% del PIL italiano. Con questa breve nota si vuole rammentare che anche…

La Russia è tornata: il letargo dell’Orso è finito

di Mauro Gilli Delle molte interpretazioni sulle origini della Guerra Fredda, quella di Louis Halle nel suo The Cold War as History merita certamente attentione. Secondo Halle, la geopolitica – e non lo scontro ideologico – rappresenterebbe la causa originaria della tensione che ha connaturato i rapporti tra Unione Sovietica e Stati Uniti per i…

Imposta sui consumi in quattro mosse

di Mario Seminerio – © Libero Mercato Per la maggior parte del Ventesimo secolo, la principale imposta federale sui privati negli Stati Uniti è stata quella sul reddito, sia da lavoro (salari e stipendi) che da capitale (interessi, dividendi e capital gains). Ma un numero crescente di economisti e politici sono giunti alla conclusione che…

Cina, il tempo delle scelte

di Mario Seminerio Si è chiuso ieri il 17° Congresso Nazionale del Partito Comunista cinese. Il presidente Hu Jintao, in apertura dei lavori, ha esortato il paese a ripensare il proprio sentiero di sviluppo economico. Di fatto, ciò in cui Hu ha finora fallito, e che in un futuro nemmeno troppo lontano potrebbe mettere a…

Il Nobel a Hurwicz, Maskin e Myerson

Di Redazione Epistemes Quello dei Nobel e’ quasi un rito. Il premio per l’economia più di tanti altri si trascina la nomea di premio alla carriera, visto che in genere tende a premiare arzilli signori di settant’anni; quello di quest’anno in realtà e’ un premio sia alla una lunga carriera di Leonid Hurwicz di Minnesota,…

L’Iraq, la Turchia e la complessità degli affari internazionali

di Andrea Gilli I recenti dissidi tra Turchia e Stati Uniti sulla questione irachena meritano una breve ma necessaria analisi. Nel corso degli ultimi giorni, secondo le agenzie di stampa, le forze armate turche sono più volte intervenute all’interno dell’Iraq per colpire alcune forze curde. Gli Stati Uniti non hanno ovviamente gradito, e hanno fatto…