Categorie
Economia Mario Seminerio

Risanare, redistribuire, raggirare

di Mario Seminerio

Nel 1996 il governo Prodi (ministro del Tesoro era Carlo Azeglio Ciampi) avviò un’imponente azione di riduzione del deficit di bilancio, per rientrare nei parametri di convergenza all’euro previsti dal Trattato di Maastricht. La manovra ebbe successo, e permise al nostro Paese di entrare nella moneta unica. Anche allora, non senza fondamento, la retorica d’ordinanza fu quella emergenziale. Prodi era appena tornato dalla Spagna, dove aveva inutilmente tentato di convincere l’allora primo ministro Aznar a formare un fronte comune per ottenere un differimento dei tempi d’ingresso dei due paesi nell’euro, ottenendone un secco rifiuto. Da quel momento iniziò una disperata corsa contro il tempo, gestita dal governo italiano attraverso aumenti di tassazione e blocco temporaneo di spesa pubblica.

Categorie
Economia Mario Seminerio

Il dopo-Midterm: scenari per l’economia americana

di Mario Seminerio 

Una vittoria dei Democratici nelle elezioni di Midterm può contribuire a ridurre il deficit federale? Secondo alcuni osservatori ciò potrebbe effettivamente accadere. Per William Niskanen, presidente del Cato Institute ed ex presidente del Council of Economic Advisers durante la presidenza Reagan, il “governo diviso” servirebbe a bilanciare gli eccessi, soprattutto quelli di prodigalità fiscale. Quale evidenza storica, Niskanen cita gli unici due periodi di restrizione fiscale vissuti dagli Stati Uniti nel secondo Dopoguerra: gli ultimi sei anni della presidenza Eisenhower e gli altrettanti della presidenza Clinton, due casi di Congresso controllato dall’opposizione.

Categorie
Economia Mario Seminerio

Sorpresa: meno tasse, più progressività fiscale

di Mario Seminerio

In un sistema puramente proporzionale di imposte sul reddito, la quota pagata da ogni contribuente (o gruppo di contribuenti) dovrebbe essere uguale alla sua quota di reddito sul totale. Ad esempio, un gruppo che guadagni il 10 per cento del reddito totale dovrebbe anche pagare il 10 per cento del totale delle tasse. In un sistema progressivo, per contro, un gruppo di contribuenti ad elevato reddito dovrebbe generare una maggiore quota d’imposte sul gettito totale. Partendo da questa definizione di progressività (che peraltro non è l’unica) è possibile misurarne l’evoluzione nel corso del tempo guardando al rapporto tra la quota di gettito e quella di reddito prodotte da un dato gruppo di contribuenti.

Categorie
Economia Mario Seminerio Rassegna Stampa

IBL FOCUS PAPER: La Supply-Side Arriva a Stoccolma

di Mario Seminerio

Con il progetto di bilancio, il governo svedese ha comunicato che il prossimo anno taglierà le imposte sul reddito, l’imposta patrimoniale sugli attivi finanziari ed i benefici di disoccupazione, per aumentare gli incentivi al lavoro nella più grande economia scandinava.

Continua a leggere sul sito dell’IBL

Categorie
Economia Mario Seminerio

Euro, opportunità per le riforme

di Mario Seminerio 

Un interessante paper di Bruegel, il think tank di Bruxelles presieduto da Mario Monti, che ha per finalità istituzionale quella di contribuire alla qualità del policymaking economico europeo, offre interessanti prescrizioni liberiste per il nostro paese e dimostra che la moneta unica, pur con gli evidenti limiti costituiti dalla subottimalità dell’area valutaria europea, può rappresentare un’opportunità di crescita e liberalizzazione.

Categorie
Economia Mario Seminerio

Tassazione del risparmio: i danni di lungo periodo

di Mario Seminerio

L’esempio che segue, realizzato dal professor Martin Feldstein, serve ad illustrare l’effetto nocivo dell’elevata tassazione sui redditi prodotti dal risparmio.

Ipotizzate che vi sia un cittadino, di nome Joe, che guadagna 1000 dollari di reddito aggiuntivo. Se la sua aliquota d’imposta è il 35 per cento, gli rimangono in tasca 650 dollari. Joe ne risparmia 100, per quando andrà in pensione, e spende gli altri 550.

Categorie
Economia Mario Seminerio

Disuguaglianze di reddito: la tesi di Paul Krugman

di Mario Seminerio 

In un precedente articolo abbiamo tentato di interpretare il fenomeno della crescente disuguaglianza nella distribuzione del reddito come frutto di macrotendenze quali innovazione tecnologica e mutamenti della struttura sociale (immigrazione, diffusione delle famiglie mono-nucleari e mono-parentali). Esiste anche un’ulteriore chiave di lettura, che in realtà dovrebbe più correttamente essere vista come sottoprodotto dell’innovazione tecnologica: il cosiddetto “skill premium”, cioè il maggior ritorno sull’investimento in istruzione e formazione.

Categorie
Economia Mario Seminerio

Disuguaglianze di reddito: una lettura alternativa

di Mario Seminerio 

Analizzando la distribuzione del reddito ante-imposte delle famiglie americane si scopre che, oggi, l’1 per cento più ricco possiede il 14 per cento del reddito totale, mentre nel 1980 il primo percentile controllava solo l’8 per cento del reddito complessivo. Questa è, abitualmente, una delle constatazioni che offrono ampio spazio di polemica politica, con le accuse di egoismo (o più propriamente di darwinismo sociale) che vengono abitualmente mosse alla struttura socioeconomica degli Stati Uniti. Esiste, tuttavia, anche una interpretazione alternativa di questo fenomeno, fondata su mutamenti demografici, tecnologici e di stili di vita, che non conduce necessariamente a validare le accuse di “distruzione della classe media” abitualmente rivolte a liberismo e globalizzazione.

Categorie
Economia Mario Seminerio

Finanziaria 2007 – Il fisco

di Mario Seminerio

Con la presentazione della legge Finanziaria 2007 si stanno meglio precisando gli interventi di ridisegno del sistema impositivo. Tentiamo di riassumere per sommi capi la manovra, e soprattutto di confutare alcuni luoghi comuni letti e sentiti in questi giorni.

In primo luogo, governo e maggioranza sostengono che la nuova curva Irpef servirebbe a ripristinare la progressività d’imposta gravemente minata dall’azione del governo precedente. Ma è proprio cosi? Secondo alcuni, la progressività del sistema fiscale, richiesta dall’articolo 53 della costituzione, si può raggiungere solo attraverso il sistema delle aliquote per scaglioni d’imposta. E’ falso.

Categorie
Economia Mario Seminerio

La meccanica dei cambi fissi

di Mario Seminerio 

Vi siete mai chiesti come è possibile che l’acquisto di un computer (o di calzature, magliette ed altro) cinese da parte di un cittadino statunitense tenda a tradursi in un importo equivalente in debito statunitense verso il governo cinese?
Supponiamo che la Cina abbia un tasso di cambio fisso. Questo è stato vero fino a poco tempo fa, ed è ancora approssimativamente vero, malgrado la Cina consenta al cambio dello yuan una limitata flessibilità. Ecco come si svolge il processo.