Monthly Archives: July 2007

- 30.000: cosa significa avere un esercito piu’ piccolo

di Andrea Gilli Alla vigilia delle precedenti elezioni, molti analisti si chiedevano quale sarebbe stata la politica di Difesa adottata dall’esecutivo Prodi. Il dubbio che tormentava la maggior parte degli osservatori riguardava semplicemente il tipo di riforma dell’esercito che sarebbe stata adottata dal Governo in divenendo. Dopo circa un anno, la riforma sembra essere abbastanza drastica: riduzione secca di 30.000…

Perche’ la missione “Enduring Freedom” non deve finire

di Andrea Gilli Con una breve dichiarazione mezzo stampa, il ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha sostenuto la necessita’ di interrompere la missione americana “Enduring Freedom” in Afghanistan – la missione iniziata all’indomani dell’11 settembre e che ancora oggi ha l’obiettivo di sconfiggere militarmente i talebani.

Il nuovo welfare: strategia dell’immersione

di Mario Seminerio  Il governo ha varato nei giorni scorsi la riforma del Welfare. Analizziamo le principali innovazioni introdotte dalla normativa. In materia di straordinari, è stata decisa l’eliminazione della contribuzione aggiuntiva che oggi incide sullo straordinario. Oggi le aziende con più di 15 dipendenti che superano le 40 ore di lavoro devono pagare un…

Quei “sì, però…” che non ci piacciono/2

di Antonio Mele Tra i famosi “fallimenti del mercato” esiste quello dovuto ad asimmetrie informative: se gli individui hanno accesso ad informazioni a cui nessun altro ha accesso, la concorrenza perfetta produce risultati inefficienti. In particolare, può creare il fenomeno della selezione avversa: ai prezzi di mercato, si effettuano solo gli scambi di beni di…

A morte la tassa sulla morte!

di Antonio Mele La tassa di successione è sempre stata, nel mito popolare, quello strumento del governo per redistribuire la ricchezza in modo da ridurre le diseguaglianze prodotte dal mercato. Con tale tributo, parte del patrimonio che un individuo benestante lascia in eredità al figlio viene trasferito dapprima nelle mani dello Stato, e successivamente utilizzato…

Il mercato del rating è sufficientemente aperto ed efficiente?

di Piercamillo Falasca Si ringrazia Competere.eu – spinning innovation L’eco della crisi di oltreoceano che ha colpito il mercato dei mutui subprime – i prestiti concessi alla clientela meno affidabile e per questo definiti “spazzatura” (junk) – e con esso l’intera economia americana, pone un interrogativo sul ruolo e sulla tenuta di un anello fondamentale…

La priorità è lo state-building

di Francesco Giumelli*  Il principale attore del sistema internazionale è lo stato moderno. Nonostante organizzazioni non governative ed internazionali abbiano un peso crescente nella governance globale, è agli stati che spetta l’ultima parola: guerra, pace, amministrazione, sviluppo, etc. Tutte le politiche pubbliche, anche quelle di sviluppo pianificate dalle grandi organizzazioni internazionali, hanno bisogno di burocrazie…

IBL – Un Dpef sottotono

di Mario Seminerio Rispetto al Documento di programmazione economico-finanziaria 2007-2011, il nuovo Dpef, appena licenziato dal Consiglio dei ministri, delude. Il Position Paper “Dpef 2008-2011. Né robusto né sostenibile” offre una dettagliata analisi del Documento. Commenta Carlo Stagnaro, direttore Energia e ambiente dell’IBL: “il Dpef manifesta tutti i limiti di una maggioranza che si regge…

Democrazia, disuguaglianza e conflitto: indicazioni dalla third wave

di Piergiuseppe Fortunato* Qualche daterello per spiegare come e perché Winston Churcill si sbagliasse. Non sempre, infatti, la democrazia rappresenta la “peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora”. Almeno per quanto concerne lo sviluppo economico.