di Mario Seminerio – Libertiamo
La manovra licenziata ieri dal consiglio dei ministri, dopo un weekend trascorso a informare (e non a consultare) partiti e parti sociali, appare la pesantissima riedizione di quella varata da Giuliano Amato nel 1992. Come allora, e più di allora, c’è una situazione di emergenza, che oggi è persino esistenziale, a causa della crisi dell’Eurozona e dei tragici errori e deficit di leadership che ne hanno costellato l’esistenza negli ultimi tre anni.