di Mario Seminerio – Libertiamo
Prosegue il giro di consultazioni europee del premier Mario Monti, in attesa dell’Eurogruppo del 23 gennaio, ennesima tappa del processo che dovrebbe condurre alla realizzazione dell’accordo intergovernativo per realizzare quella “unione fiscale” fortemente voluta dai tedeschi ma che unione non è, essendo al momento sprovvista di qualsivoglia elemento di mutualità. Anche attraverso l’azione di Monti, e la sua capacità di intessere alleanze, saranno possibili cambiamenti che portino ad una definizione meno semanticamente orwelliana del concetto di unione, con o senza la maiuscola.