di Filippo Salone*
La Bulgaria ha scelto di dare continuità democratica al suo percorso di modernizzazione che nel prossimo gennaio la porterà all’ingresso nell’Ue. E proprio puntando su questa linea guida promossa già nel corso del suo primo mandato Gheorghi Parvanov è stato rieletto con più del 75% delle preferenze Presidente della Repubblica. Forte dello schieramento di area liberal-socialista saldatasi al suo fianco, che è anche coalizione di governo ed espressione dell’attuale primo ministro, Parvanov non ha avuto particolari problemi a battere al ballottaggio il candidato ultranazionalista xenofobo Volen Siderov fermatosi al 24%.