di Pierangelo De Pace
I dati forniti dal Governo nell’ultima Relazione Unificata sull’Economia e la Finanza Pubblica confermano una tendenza già nota da qualche mese nonostante i catastrofismi della prima ora e risalenti all’anno passato, allorchè, preparando il turnover alle redini del Paese, la coalizione vincitrice delle ultime elezioni politiche – come è ormai rito e consuetudine dalle nostre parti – paventò l’esistenza di bilanci statali disastrati, eredità pesante (manco a dirlo) dell’amministrazione precedente. La realtà e che, nonostante i gravi problemi di bilancio dovuti ad un debito pubblico elevato (il terzo al mondo per dimensioni relative) e all’impossibilità politica di realizzare riduzioni significative e permanenti nei livelli di spesa corrente, i conti pubblici italiani sono da qualche tempo in miglioramento.