Archive for the 'Mauro Gilli' Category

Intervista su Radio Italia a proposito dei documenti di Wikileaks

della Redazione

Successivamente alla pubblicazione dell’articolo “Wikileaks, la democrazia e la guerra“, Soroor Coliai di Radio Italia ha chiesto un’intervista a Mauro Gilli per approfondire ulteriormente l’argomento.

Per leggere l’intervista integrale, cliccare qui.

Il realismo classico – Capire le Relazioni Internazionali/3

di Mauro Gilli

In un precedente articolo ho illustrato molto brevemente quali sono le origini del realismo: i contributi chiave che hanno creato le fondamenta della scuola realista in relazioni internazionali, e più recentemente delle teorie realiste. In questo articolo voglio brevemente riassumere quello che è il “Realismo Classico”, ovvero quella corrente di pensiero sviluppatasi prevalentemente dopo la fine della prima guerra mondiale in risposta al diffondersi dell’applicazione dell’approccio liberale nella conduzione della politica estera.

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Wikileaks, la guerra e la democrazia

di Mauro Gilli

La notizia è ormai nota, e non vale la pena spendere troppe parole al riguardo: Wikileaks è tornato alla ribalta. Questa volta, in modo dirompente. Proprio mentre alcuni dei suoi amministratori e principali “fornitori” di notizie sono stati raggiunti dalla giustizia americana, il sito che negli ultimi anni ha creato scompiglio a Washington, DC pubblicando in rete documenti riservati e coperti da segreto militare, ha deciso di fare le cose in grande, passando ad alcuni giornali, tra cui il New York Times, più di 90.000 documenti segreti relativi alla guerra in Afghanistan.

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Le origini del Realismo – Capire le relazioni internazionali/2

di Mauro Gilli

L’approccio dominante nelle relazioni internazionali è il neorealismo (che verrà affrontato in maniera più dettagliata prossimamente). La più grande scuola alla quale esso appartiene, quella del realismo politico, è anche la più antica in relazioni internazionali. Le sue origini possono essere trovate infatti negli scritti di Kauthila (India, IV secolo AC), Tucidide (Grecia, V secolo AC), e Sun Tzu (Cina, VI secolo AC). Contributi al realismo sono venuti inoltre da Machiavelli, Guicciardini, Hobbes, Hume e Von Ranke, fino ad approdare ai contemporanei, i cosiddetti “realisti classici” (Nicholas Spykmann, Edward Hallett Carr, Hans Morgenthau e George Kennan) e i “neorealisti” (Kenneth Waltz, Robert Gilpin, Stephen Walt, Jack Snyder e John Mearsheimer).

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Capire le relazioni internazionali/1

di Mauro Gilli

Negli ultimi anni abbiamo ricevuto numerose email, soprattutto da studenti universitari italiani (ma non solo), che ci chiedevano delucidazioni e consigli sui vari approcci teorici in relazioni internazionali. Cosa è il realismo? Cosa è la pace democratica? Chi sono i neoconservatori?

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Sulla mini-naja, e i ministri che sprecano i soldi pubblici

di Mauro Gilli

La mini-naja è stata approvata. Non credo siano necessari giri di parole: si tratta di uno spreco di denaro pubblico. Il Ministro della Difesa La Russa ha giustificato l’iniziativa con motivazioni formative. Se questa è la ragione dietro al progetto, allora lo spreco di risorse è doppio.

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Unità d’Italia: alcune riflessioni

di Mauro Gilli

Negli ultimi mesi, il dibattito politico è stato scosso da vibranti polemiche sul centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia. Il tema ha visto coinvolti addirittura i giocatori della nazionale di calcio – che, almeno in questo campo, hanno mostrato maggiore intelligenza di numerosi politici (un fatto che esprime in modo abbastanza chiaro quanto penosa sia la classe politica italiana). Sfortunatamente, non è solo la Lega Nord a sollevare dubbi e perplessità sul processo di unificazione portato avanti da Cavour e Garibaldi. Sul social network Facebook, ad esempio, esistono numerosi gruppi che, con motivazioni diverse, condannano gli obiettivi e il risultato ultimo del Risorgimento. Si va da quelli che, con un neanche tanto vago rimpianto del regime borbonico, accusano il Piemonte di aver sottomesso il Sud e di averlo privato delle sue ricchezze; vi sono poi quelli che vorrebbero liberare la Padania dal giogo romano; infine, alcuni romantici anarco-capitalisti si dichiarano contro lo Stato Italiano in quanto Stato. In questo articolo spiegherò come mai queste posizioni non hanno senso. Più precisamente illustrerò come esse si basino su una logica “controfattuale” viziata, non oggettiva e astorica.

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Cosa ci dice il caso McChrystal (e l’arrivo di Petraeus)

di Andrea Gilli e Mauro Gilli

Sulle parole di Stanley McChrystal, e sulle loro conseguenze, hanno scritto quasi tutti. Con un giorno (o due, a seconda del fuso orario) di ritardo, diciamo anche noi due parole.

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Israele e Arabia Saudita…contro l’Iran

di Andrea Gilli e Mauro Gilli

La notizia, se solo minimamente vera, è di quelle che bucano lo schermo. A quanto pare, l‘Arabia Saudita avrebbe concesso il proprio spazio aereo ad Israele, per permettere a quest’ultimo portare a termine un eventual attacco militare contro i siti nucleari iraniani.

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Rassegna epistemica: Democrazia e counterinsurgency

di Mauro Gilli

Il dibattito sulla relazione tra democrazia e guerra è vecchio come il mondo. Già nell’antica Grecia, con Platone e Pericle, si trovano i primi assaggi di quello che, negli ultimi trecento anni e in particolare negli ultimi venti, è diventato uno dei più floridi filoni di ricerca nelle scienze sociali. Relativamente a questo dibattito, è nota la posizione di di Alexis de Tocqueville, autore di “Democrazia in America”, e appunto uno studioso della democrazia (e forse uno dei primi “scienziati sociali” in senso stretto). “La [conduzione della] politica estera richiede tutte le qualità di cui le democrazie non dispongono, e nessuna di quelle in cui primeggiano”, aveva scritto.

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