Monthly Archives: June 2011

Torna la tassa sulle compravendite, le distorsioni del governo sul mercato

di Mario Seminerio – Linkiesta Nella manovra rispunta la tassa sulle compravendite mobiliari. I fondi comuni operanti in Italia saranno esentati, ma la misura fiscale avrà effetti devastanti sugli operatori italiani e finirà per favorire il trasferimento all’estero delle attività di negoziazione, “svuotando” Piazza Affari.

L’economia politica delle commissioni ONU

di Andrea Gilli Ban Ki-Moon è stato di recente riconfermato a stragrande maggioranza a capo dell’ONU. E’ sintomo che ha svolto bene il suo ruolo, ovvero non ha dato fastidio a nessuno, ha tenuto nell’ombra l’organizzazione, ha navigato le crisi diplomatiche senza compromettersi. Buon per lui. A pochi giorni dalla sua riconferma, le sue capacità…

I conti pubblici aggrediti dalla realtà

Meno tasse? Più probabile una patrimoniale di Mario Seminerio – Libertiamo Mentre in Italia il dibattito pubblico si trascina in modo sempre più surreale su una riforma fiscale che attendiamo dal 1994 e su un taglio d’imposte per il quale i margini di manovra sono prossimi allo zero, la congiuntura globale da qualche settimana è…

Libia, tre mesi dopo. Chi aveva ragione?

di Andrea Gilli Tre mesi fa dicevo che la guerra in Libia sarebbe difficilmente finita presto, che la nostra supremazia aerea non avrebbe assicurato la vittoria, che i profughi sarebbero aumentati anche per metterci pressione, e ridurre il nostro coinvolgimento militare. Più tardi ragionavo sul fatto che, senza truppe sul terreno, le possibilità di rivoltare…

Gates, la NATO e la spesa per Difesa

di Andrea Gilli Due settimane fa, nella sua visita a Bruxelles il Segretario della Difesa USA, in uscita, Robert Gates, ha duramente criticato i membri europei della NATO per l’assenza di sforzi reali nel campo della difesa: la spesa è bassa, inefficiente, non integrata. Il risultato è, sempre più, una NATO a due velocità, dove…

La Libia, l’Iraq e le guerre americane

di Mauro Gilli Monta la polemica negli Stati Uniti a proposito delle parole del presidente americano Barack Obama, secondo il quale non era necessario chiedere l’autorizzazione del Congresso per avviare le operazioni militari in Libia. Per giustificare la sua posizione, Obama avrebbe spiegato che di “ostilità” non si tratta. Sorge dunque spontaneo chiedere: come definiamo…

Solo per Draghi la Grecia sta meglio dell’Italia del 1992

di Mario Seminerio – Linkiesta Moody’s mette sotto osservazione i tre maggiori istituti di credito francesi (Bnp Paribas, Société Générale, Crédit Agricole). E anche se il futuro leader della Bce, pur di ribadire la continuità con Trichet, ha dichiarato che noi vent’anni fa stavamo messi peggio, presto l’Europa dovrà fare i conti con la realtà…

Aumentare la spesa in Difesa: aiuta l’economia?

di Andrea Gilli Sul Wall Street Journal di alcuni giorni fa, l’economista di Harvard Martin Feldstein è tornato a proporre un suo antico cavallo di battaglia: per stimolare l’economia, Obama dovrebbe aumentare la spesa in Difesa. Vediamo di ragionare un attimo su questa proposta.

Draghi vola a Francoforte. Ma lascia a Roma un programma politico coi fiocchi

di Mario Seminerio – Libertiamo Le ultime “considerazioni finali” di Mario Draghi in Banca d’Italia sono soprattutto l’ultima reiterazione di una serie di einaudiane “prediche inutili”, come lo stesso governatore ha ricordato: «Quale paese lasceremo ai nostri figli? Tante volte abbiamo indicato obiettivi, linee di azione, aree di intervento. A distanza di cinque anni, quando…