Archive for May, 2008
May 16th, 2008 by editor
di Mario Seminerio - © Libero Mercato
La pubblicazione della stima “flash” sul prodotto interno lordo dell’Area Euro del primo trimestre 2008 ha evidenziato una sorpresa positiva sulla crescita, che è risultata dello 0,7 per cento trimestrale destagionalizzato, sopra le aspettative, poste a 0,4-0,5 per cento. In particolare, la maggior sorpresa si è avuta in Germania dove, con un più 1,5 per cento trimestrale, il pil ha segnato la più forte crescita trimestrale dal 1996. E’ opportuno analizzare il dato nei dettagli, anche per comprendere quanta parte della crescita è da considerare “autentica”.
Continue reading ‘Sorpresa Europa sulla crescita’
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May 15th, 2008 by editor
La politica estera al bivio: le sfide del nuovo governo
Roma, 5 giugno 2008, ore 15 - 19
presso la sede de L’Opinione, Via del Corso 117, Roma
Realismo e idealismo, illusioni e cinismo, ordine morale e ordine globale: le sfide della politica estera italiana tra la volontà (o l’illusione?) di una svolta e il rischio (o l’esigenza?) della continuità.
I Riformatori Liberali ed Epistemes.org, in collaborazione con L’Opinione, organizzano una giornata di discussione e di analisi sulle sfide di politica estera che attendono il nuovo governo.
Intervengono:
- Fiamma Nirenstein (Parlamentare, PdL)
- Benedetto Della Vedova (Parlamentare, PdL)
- Arturo Diaconale (Direttore L’Opinione)
- Carmelo Palma (Riformatori Liberali)
- Andrea Gilli (Epistemes.org)
- Mauro Gilli (Epistemes.org)


May 14th, 2008 by Andrea Gilli
a cura di Andrea Gilli
Quando si parla di crescita dell’Asia si pensa spesso alla Cina. In realtá, il continente osserva da almeno due decenni la poderosa crescita di un altro importante centro geopolitico, l’India. La scorsa settimana, il ruolo dell’India sulla scena internazionale é balzato all’occhio di tutti per via di due avvenimenti. Da una parte, l’incontro con Tehran e la dichiarazione al vetriolo data ai mugugni di Washington. Dall’altra parte, il lancio di nuovi satelliti indiani nello spazio. Tutto ció suggerisce, come altrove ricordato, che la crescita economica, politica e militare dell’India non sia altro che il segnale di un mondo che cambia. In questa rassegna strategica ci occuperemo di guardare al contributo dell’India al nuovo panorama geopolitico mondiale.
Continue reading ‘Rassegna Epistemica - India’
May 13th, 2008 by editor
di Mario Seminerio - © Libero Mercato
I prezzi del petrolio sono cresciuti drammaticamente negli ultimi sei anni. Il West Texas Intermediate (WTI), benchmark del mercato, ha superato i 126 dollari, a fronte di soli 19,9 dollari alla fine del 2001. Un aumento di oltre il 500 per cento. Il motivo fondamentale alla base del rally dei prezzi è dato dalla crescita della domanda, a cui l’offerta non è riuscita a stare al passo. Nel quinquennio 2003-2007 la domanda globale di petrolio è aumentata di 8,1 milioni di barili al giorno, mentre nel quinquennio 1998-2002 l’incremento è stato di soli 4,1 milioni di barili al giorno. La Cina è stata la principale fonte di tale domanda aggiuntiva: i consumi cinesi sono cresciuti di 2,5 milioni di barili al giorno (più 50 per cento) tra il 2002 ed il 2007, quando l’industrializzazione del paese è entrata in una fase di accresciuta dipendenza energetica (per lo sviluppo di industrie energivore quali costruzioni ed acciaio) ed il numero di veicoli per le strade è fortemente aumentato.
Continue reading ‘Caro-petrolio, dai mercati regole comuni contro la speculazione’
May 12th, 2008 by Andrea Gilli
di Andrea Gilli
Due settimane fa, su Epistemes, scrivevamo:
Nel corso delle ultime settimane, il Medio Oriente ha osservato una serie di movimenti sospetti, ambigui e non intelligibili. Questi dati, presi singolarmente, non hanno molto valore. Messi insieme, però, suggeriscono l’avvicinamento di una nuova probabile crisi.
I tumulti che hanno sconvolto il Libano alla fine della scorsa settimana sembrano darci ragione. In questo breve articolo cerchiamo di guardare a quanto sta succedendo a Beirut in un’ottica d’insieme per comprendere meglio sia le sue cause che le sue conseguenze.
Continue reading ‘Cosa succede in Medio Oriente/2′
May 10th, 2008 by editor
di Massimiliano Neri
Avinash Persaud, presidente della Intelligence Capital, ha pubblicato su VOX un articolo intitolato: “The inappropriateness of financial regulation“.
Demolisce con un colpo di spazzone l’architettura teorica e l’evidenza empirica che hanno portato il Nobel a Stiglitz spiegando che non vi è nessuna crisi fra quelle degli ultimi 20 anni che si sarebbe potuta evitare fornendo maggiori informazioni nelle transazioni finanziarie (more disclosure). Il problema risulta sempre essere l’azzardo morale.
Consiglio la lettura dell’articolo. Sul fronte delle conclusioni, siamo daccapo: per risolvere un problema conclamato di regolamentazione sbagliata, si propone maggiore intervento pubblico.
Continue reading ‘Inadeguatezza delle normative finanziarie’
May 7th, 2008 by editor
di Massimiliano Neri*
In questi giorni è stata annunciata la scoperta in Brasile di due dei più grandi giacimenti petroliferi identificati negli ultimi 30 anni. Lo riporta Bloomberg con un articolo che vince il premio di fantapolitica della settimana: “Brazil Oil Finds May End Reliance on Middle East“
La notizia è commentata da Peter Zeihan, vicepresidente della Strategic Forecasting (Texas), secondo cui la scoperta potrebbe porre fine alla dipendenza dell’occidente dal petrolio del golfo persico.
Continue reading ‘Fine della dipendenza dal petrolio arabo?’
May 6th, 2008 by editor
di Mario Seminerio - © Libero Mercato
Da più parti si leggono commenti circa la possibilità che l’economia americana sia riuscita a sfuggire alla recessione. A sostegno di questa tesi si citano, in questi giorni, il dato sulla prima stima del pil del primo trimestre 2008 e quello sugli occupati non agricoli in aprile. Il primo ha evidenziato una crescita annualizzata del pil pari allo 0,6 per cento, il secondo una distruzione netta di occupati pari a 20.000 unità, meno delle stime di consenso. E’ certamente vero che l’economia statunitense possiede caratteristiche di flessibilità e resilienza molto elevate, ma questo non vuol dire che si debba suonare la sirena dello scampato pericolo. I dati vanno letti in controluce.
Continue reading ‘Più ombre che luci sul pil statunitense’
May 6th, 2008 by Andrea Gilli
di Andrea Gilli
La scorsa settimana, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è andato in India per una visita di Stato. Al centro dei colloqui vi era soprattutto un condotto petrolifero e di gas che dovrebbe unire il Medio Oriente e l’Asia. E in particolare Iran e India. La visita, di per sé, non è molto importante, in quanto i due Paesi hanno sempre avuto buoni rapporti. Il dato rilevante riguarda piuttosto il modo nel quale questi rapporti si collocano all’interno della piú grande alleanza tra India e Stati Uniti. [Continua a leggere su Ideazione.com]
May 5th, 2008 by editor
di Filippo Salone*
È in gran parte condivisibile l’analisi sul fenomeno leghista che Angelo Panebianco fa sul Corriere all’indomani dell’exploit del voto del 13 aprile. Panebianco, che marca la sua disamina sulla Lega come comunità di interessi, già all’inizio degli anni Novanta spiegava come nel movimento leghista “protesta antisistema e rappresentanza territoriale si incontrano e fanno sinergia”, prendendo così le distanze dai tanti che sovente consideravano Bossi e il leghismo come fenomeno rozzo o comunque folkloristico destinato a scomparire una volta che la Repubblica partitocratrica avesse lasciato il posto ad una nuova e razionale architettura politico-costituzionale.
Ora, ad oltre venti anni dalla sua costituzione e registrato un nuovo sfondamento di poco inferiore al picco storico del ‘96, il Carroccio attira su di sé nuove e trasversali attenzioni. Ma al di là di ogni esegesi estemporanea, e quindi inevitabilmente superficiale, per inquadrare al meglio il leghismo non si può prescindere da un’analisi di insieme che indaghi il fenomeno nella sua esperienza storica e che tenga debitamente conto di alcuni basilari parametri di comparazione. Solo in questa chiave sarà possibile tracciare le coordinate per un modello interpretativo in grado di decifrare attendibilmente l’evoluzione del fenomeno leghista.
Continue reading ‘Per una comparazione del fenomeno leghista’