Uscire dall’euro? Attenti a quello che desiderate, potrebbe avverarsi

di Mario Seminerio – Strade Online

Con l’approssimarsi dell’immancabile appuntamento col destino, questa volta nella forma di elezioni europee, il teatrino della politica italiana ha trovato (o meglio, ritrovato) un tema che è semplicemente perfetto a fini di marketing elettorale, per la possibilità di costruire carriere politiche o come magico elisir per prolungarne altre che apparivano (in realtà, sono) irrimediabilmente trapassate. Il tema è la leggendaria uscita dall’euro come evento salvifico per la periclitante nazione italiana, dipinta come terra di conquista da parte di lanzichenecchi spietati, che per anni (anzi, millenni, come vedremo) hanno studiato a tavolino questo diabolico piano e che ora si accingono a sferrare l’attacco finale alla Patria prostrata dal lungo inverno della guerra di logoramento.

Inutile, in questa sede, ribadire le problematiche operative estreme che l’uscita dalla moneta unica richiederebbe ed indurrebbe: il blocco dei prelievi bancari fino ad avvenuta sostituzione della valuta, che richiederebbe un’azione notturna e senza preavviso, ad evitare corse agli sportelli da parte dei cittadini, molti dei quali favorevoli all’uscita dall’euro ma solo un minuto dopo aver portato a casa i propri risparmi, lasciandoli rigorosamente denominati nell’odiata valuta; l’introduzione di controlli a tempo indeterminato sui movimenti di capitali, con conseguente isolamento del paese dai mercati finanziari; l’esplosione di un devastante contenzioso internazionale ad oltranza tra creditori e debitori. Sono tutte cose già tratteggiate nella letteratura economica e politica degli ultimi anni, e comunque la rivoluzione non è un pranzo di gala. [continua a leggere su Strade Online]

Il nostro spread di credibilità resta alto

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Inutile sprecare tempo in reazioni di sdegno patriottico sui sorrisi scambiati tra Herman Van Rompuy e José Manuel Barroso in conferenza stampa al vertice di Bruxelles. La reazione ha fatto seguito alla domanda di un giornalista italiano sulla volontà di Renzi di combattere l’euroscetticismo aumentando il potere d’acquisto…

Non ci resterà che la patrimoniale

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Le recenti affermazioni dell’ex ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, secondo cui la crescita del Pil per il nostro paese contenuta nell’ultimo aggiornamento Def non si dovrebbe assumere come previsione ma come obiettivo non hanno avuto l’eco mediatica e politica che avrebbero meritato. Quei numeri, con crescita di Pil reale…

L’era di Matteo Renzi, tra legittime speranze e cinica realtà

di Mario Seminerio – Strade Online L’Italia che Renzi si accinge a governare non è diversa da quella degli anni precedenti, né sono diversi gli strumenti che egli ha a disposizione, rispetto ai suoi predecessori. Ma la discontinuità che propone all’Italia è profonda, e sarà il tempo a dirci se la sua predicazione sarà stata…

Delrio: “Togliere 30 euro a un’anziana si può”

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Intervistato da Lucia Annunziata, il sottosegretario alla presidenza del consiglio e uomo-macchina del governo Renzi, Graziano Delrio, ha commentato l’ipotesi di finanziare parte dello sgravio sul costo del lavoro con un aumento della tassazione sul risparmio, o su quelle che vengono definite con caratterizzazione moralistica, “rendite finanziarie”.

La bad bank all’italiana rischia di non funzionare

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Negli ultimi giorni ha preso vigore il dibattito pubblico circa la necessità che l’Italia si doti di una cosiddetta bad bank, cioè di una struttura a cui conferire i crediti in sofferenza per ripulire lo stato patrimoniale e consentire alle banche di tornare a prestare, almeno in linea…

Banca d’Italia: conseguenze, ambiguità, imbarazzi, auspici

La nostra banca centrale ha opportunamente ritenuto di pubblicare sul proprio sito un documento chiarificatore della legge 5/2014, che stabilisce (tra molte altre cose, in ordine rigorosamente sparso)  il nuovo assetto proprietario di Palazzo Koch. E’ un documento interessante ed utile, per ripulire il campo da alcune tesi complottarde piuttosto etiliche. Ma in alcuni passsaggi…

La crisi turca è un allarme per l’Italia

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano La decisione della banca centrale della Turchia di alzare drasticamente il tasso overnight dal 7,75 al 12 per cento ha dato uno scossone ai mercati mondiali ed interessa anche la crisi italiana più di quanto non si creda.

Renzi e la tentazione delle tasse

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Pare che Matteo Renzi voglia seguire i “consigli” di Davide Serra sulla tassazione del risparmio italiano. Ma già oggi, in virtù della patrimoniale sul deposito titoli, che dal primo gennaio è arrivata al 2 per mille, la pressione fiscale sugli investimenti in titoli obbligazionari è arrivata al 30…