L’austerità non funziona neppure in Finlandia. E ora arriva il conto

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Tra i “malati d’Europa”, la Finlandia è quello più peculiare. Tre anni consecutivi di decrescita del Pil, un rischio crescente che anche il 2015 si chiuda allo stesso modo, un clima cupo per consumi, figlio del forte deterioramento del mercato del lavoro e crollo pluriennale di investimenti, con disoccupazione all’8,4% e restringimento della forza lavoro causati da una vera e propria crisi del modello di sviluppo del paese, vittima della manovra a tenaglia rappresentata dal forte ridimensionamento di Nokia e dalla crisi del mercato internazionale di carta e cellulosa ma anche della profonda crisi dell’ingombrante ma importante partner commerciale russo, a sua volta causata sia del crollo delle quotazioni del greggio che, soprattutto, dell’embargo russo sui prodotti alimentari occidentali, rappresaglia per le sanzioni imposte a Mosca dopo l’annessione della Crimea.

La valanga che Pechino non ha saputo fermare

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Il drammatico crollo dei mercati azionari di ieri, preannunciato nei giorni e settimane precedenti da sinistri scricchiolii, quasi tutti originatisi in Cina, segna la sconfitta epocale della tecnocrazia monopartitica di Pechino, sin qui considerata quasi onnisciente. Ma per indurre una simile deflagrazione planetaria è stato ovviamente determinante il…

La tenaglia monetaria che rischia di stritolare la ripresa europea

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Poco più di due anni fa, a maggio 2013, la Federal Reserve di Ben Bernanke annunciò la progressiva rimozione dell’eccezionale stimolo monetario introdotto per combattere la crisi scoppiata prima con il crollo di Lehman e poi con la crisi dell’Eurozona, avviando a conclusione il programma di acquisto titoli,…

Il conto della super-bolla cinese dovremo pagarlo anche noi (e presto)

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Il mercato azionario cinese ha vissuto le ultime settimane all’insegna di una forte volatilità, per usare un eufemismo, ma anche di un interventismo delle autorità che ha prodotto esiti surreali ed una manipolazione dei prezzi che potrebbero anche far sorridere, se non ci trovassimo di fronte ad un…

La leva obbligatoria di Salvini è antistorica. E pure inutile

di Andrea Gilli e Mauro Gilli – Il Foglio Il segretario nazionale della Lega nord, Matteo Salvini, ha proposto di recente la reintroduzione della leva obbligatoria. E’ una proposta discutibile e quasi astorica, soprattutto alla luce dello stato delle nostre forze italiane (che hanno problemi di eccesso, non di carenza, di personale). Poiché però viene da…

Corruzione, bolle, debito, populisti

E’ il Brasile ma sembra la Grecia di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano L’economia brasiliana sta vivendo uno degli anni più difficili della sua storia recente. Il grande boom delle materie prime ha permesso al governo di largheggiare con sussidi ed erogazioni di welfare che hanno tolto dalla povertà ampi strati della popolazione. Il…

L’Eurozona cerca la sua eutanasia

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Il cosiddetto “accordo” tra Grecia e creditori, col quale si è chiusa (almeno per il momento, e potrebbe essere un momento di poche ore) la dolorosa e spesso straniante vicenda del “salvataggio” di Atene, rappresenta l’occasione per alcune riflessioni. Quello che in prima battuta colpisce è che Tsipras…

Inutile aspettare la rivoluzione fiscale del governo: rassegnatevi

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Il rapporto del governo Renzi con la politica fiscale continua ad essere molto problematico. La legge delega fiscale ha perso alcuni tra i suoi prezzi più pregiati, come la riforma del catasto e la nuova IRI (Imposta sul reddito imprenditoriale), mentre fuori dalla delega continua a non trovare…

Lo stato-nazione non è condannato all’inerzia – Il Foglio

di Andrea Gilli e Mauro Gilli A leggere i giornali italiani degli ultimi giorni, sembra che, per affrontare crisi e minacce attuali, i paesi del Vecchio continente non abbiano oramai altre opzioni se non maggiore integrazione europea. Sulla Stampa Roberto Toscano scrive infatti che “non si può far fronte con una risposta su base nazionale”….