Sui talebani, i servizi e il nostro lavoro in Afghanistan

4 pensieri su “Sui talebani, i servizi e il nostro lavoro in Afghanistan”

  1. Caro Andrea, da quanto ho letto un'pò in giro la questione non è più tanto se abbiamo o meno pagato, quanto se "così fan tutti!". Infatti pare di capire che, in maniera più o meno diretta, tutti i contingenti NATO (GB inclusa) presenti in Afghanistan pagano capi tribù locali, capi di bande criminali talebani e non ecc… . Com'è la storia, gli altri possono operare in questo modo e noi?
    Mi piacerebbe sapere tu cosa ne pensi.

    Ciao e grazie

    "Mi piace"

  2. Non ho il dono dell'onniscenza, però non mi sembra che l'articolo mi smentisca. Loro sposano la posizione per 1. Cosa dicono? Che gli inglesi ci attaccano senza senso. La logica è che i nostri mercanteggiamenti farebbero parte della strategia per integrare i talebani, cosa che tutti fanno. Dunque, di nuovo, ci attaccano senza motivo.

    Non mi sembra cmq convincente: un conto è un dialogo, un conto è letteralmente pagare per non farsi attaccare.

    "Mi piace"

  3. Sicuramente è un punto di vista, ma in ogni caso fazioso. L'Aspen è un think thank dell'americanismo, e fa leva sulla capillare influenza dei suoi membri per dare forza e ufficialità a certe tesi. Quindi nulla di nuovo in pentola, se non la meraviglia di chi ancora crede che non paghiamo la tangente ai talebani.

    "Mi piace"

I commenti sono chiusi.