Più Ue per risolvere la crisi finanziaria?

Un pensiero su “Più Ue per risolvere la crisi finanziaria?”

  1. Ricordo un post proprio di Mario, ormai un bel po’ di tempo fa, su Phastidio. Il nocciolo del ragionamento, se non ricordo male, era il confronto tra il default di uno Stato in Europa e uno in USA: negli Stati Uniti la presenza di un’unica lingua e di un welfare federale permetterebbero ad uno stato di fallire senza fare un botto troppo grosso, in quanto c’è una mobilità tra Stato e Stato che permetterebbe alle persone di cercar fortuna altrove. Mi pare che il post finisse con l’idea di dedicare un po’ del budget europeo che finora mi mangio tutto io con i miei amici agricoltori per finanziare una sorta di sussidio di disoccupazione europeo, vincolato all’obbligo di prendere in considerazione proposte di lavoro ovunque nell’Unione. In questo senso, chissà, l’Europa potrebbe servire a qualcosa, dato che forse molti stati sarebbero ben contenti di delegare all’UE il compito di riformare in senso impopolare il welfare…

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