Il caso di Emergency e dei medici arrestati

2 pensieri su “Il caso di Emergency e dei medici arrestati”

  1. >Diverse armi sono state rinvenute nell’ospedale: e ciò confermerebbe le accuse.

    Diverse armi sono state trovate. Questo non confermerebbe alcunché. Mi sfugge poi come le forze Afgane potrebbero utilizzare Emergency. Volontariamente, involontariamente, dando coordinate errate? Intanto già le confessioni sono state smentite. Basta leggere Il Giornale, non il Manifesto. Sullo “spessore delle dichiarazioni del nostro ministro degli Esteri e della Difesa, lasciamo stare che un ultras della Lazio sarebbe più sobrio.

    marco

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    1. A me sembrava di essere stato chiaro, ma evidentemente non era così. Emergency contribuisce alla stabilità, alla ricostruzione. Non tutti in Afghanistan vogliono raggiungere questi obiettivi. Non mi sembra così strano pensare che tribù locali, proprio come segnalavano alle truppe americane la presenza di membri di al-Qaeda in una festa nuziale, per far azzerare una tribù avversaria, così possano aver orchestrato la cosa per fermare Emergency.

      Esempio semplice: Emergency lavora nella zona A. Porta benessere e stabilità. Nella zona A domina il signore della guerra X. A questo la cosa non va bene. E quindi passa alle truppe ISAF informazioni false. Tramite poi uno dei suoi fa piazzare delle armi all’interno dell’ospedale. Inverosimile?

      Sulle armi ritrovate nell’ospedale. Non ho detto che confermano le accuse. Ho usato il condizionale: confermerebbero. Emergency si è sempre battuta contro la violenza. Cosa ci facciano diverse pistole e armi automatiche in un ospedale mi sfugge. Soprattutto alla luce della filosofia di Emergency. Il punto è che le armi sembravano impacchettate, ciò in parte suffraga la mia ipotesi che possano essere state portate per rafforzare gli indizi.

      All’inizio del pezzo ho sottolineato come certe dichiarazioni, da parte di alcuni politici italiani siano fuori luogo.

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