Una verità scomoda sui mutui per la casa

4 pensieri su “Una verità scomoda sui mutui per la casa”

  1. Articolo molto interessante, che finalmente chiarisce un po’ di aspetti della questione. Le misure del governo rappresentano un pericoloso esempio di “moral hazard” nel senso che aiutare chi si è sovraesposto sui mutui deresponsabilizza i cittadini e li rende ancora più inclini a fare scelte finanziarie avventate.

    Tempo fa in un altro forum un funzionario di banca serio, specializzato in mutui sosteneva che, in realtà, quello che lui vendeva era semplicemente la rata, spesso quella del primo anno. Quasi sempre i tentativi di far ragionare i mutuatari finivano nel vuoto, o con frasi del tipo “Un’altra banca mi fa 30 euro in meno al mese”. Ed allora, anche sapendo che per (cercare di) pagare le rate degli anni successivi gli sventurati avrebbero mangiato pane e cipolla, perché “regalare” i polli ad una banca concorrente ?
    In ogni caso il mutuo sarebbe stato cartolarizzato e quindi anche l’eventuale problema di insolvenza sarebbe stato girato al fondo pensione di turno.

    Lo stato, e le inutili associazioni dei consumatori, avrebbero fatto meglio ad informare preventivamente su come funziona un mutuo, cos’è un piano di ammortamento, quali rischi si corrono, cos’è il negative equity, ecc.

    Semmai lo stato, considerato che molti sprovveduti non sanno proteggersi dalle proprie scelte irresponsabili, avrebbe potuto proibire alcuni dei mutui più rischiosi, limitando la durata, l’importo finanziato, ecc.

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  2. Pingback: Liberalista

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