“The Trump administration wants Europe to…” Andrea Gilli su Washington Post/Monkey Cage

di Redazione

Andrea Gilli ha scritto un articolo sul blog accademico The Monkey Cage del Washington Post in cui spiega gli ostacoli all’aumento delle capacità militari europee. Ci sono ostacoli finanziari e di bilancio: molti Paesi europei hanno un budget necessariamente limitato mentre altri hanno ristrettezze finanziarie. Ci sono ostacoli politici al miglioramento delle capacità di difesa: la ricerca dell’efficienza crea dipendenza, e a livello militare ciò può significare vulnerabilità. Infine ci sono ostacoli organizzativi: cooperare nel campo della difesa è estremamente difficile, per una pluralità di ragioni. In termini pratici ciò significa che, almeno nel breve termine, l’Europa sarà difficilmente in grado di far fronte agli impegni richiesti dalla nuova amministrazione Trump.

Libera circolazione delle persone, la lezione svizzera per la Brexit

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Nel febbraio 2014, a seguito di una votazione popolare decisa da 20 mila voti di differenza, la Svizzera ha inserito nella propria Costituzione la determinazione di tetti massimi per i permessi di dimora e contingenti annuali per tutti gli stranieri, calcolati in funzione dei bisogni dell’economia, inclusi i lavoratori provenienti dalla Ue. Si è inoltre stabilito che sul mercato del lavoro la preferenza dovesse essere data agli svizzeri. Ciò implicava la rinegoziazione dei trattati internazionali contrari a queste regole, l’accordo di libera circolazione delle persone con la Ue. L’esito referendario assegnava tre anni di tempo al parlamento elvetico per disciplinare il nuovo precetto costituzionale.

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