Intelligenza Artificiale, realtà politiche e implicazioni per gli apparati di sicurezza

Sull’ultimo numero della rivista Gnosis, la pubblicazione ufficiale dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (AISI, l’intelligence italiana), Andrea Gilli ha scritto un articolo sull’intelligenza artificiale, sulle sue conseguenze politiche e sulle implicazioni per gli apparati di sicurezza.

Non è colpa di Trump se il trattato sui missili del 1987 è decaduto

di Andrea Gilli e Mauro Gilli – Il Foglio

Venerdì 2 agosto è formalmente decaduto il trattato Inf (Intermediate-range nuclear forces), il trattato firmato nel 1987 e che mette(va) al bando i missili terra-terra con un raggio tra i 500 e i mille chilometri (corto raggio) e quelli tra i mille e i 5.500 chilometri (raggio intermedio) tra gli Stati Uniti e l’allora Unione sovietica – oggi Federazione russa. Questo risultato è, formalmente, dovuto al ritiro degli Stati Uniti. Fattualmente, però, questa decisione, presa dall’Amministrazione Trump, è il prodotto delle violazioni russe. Se guardiamo alle reazioni osservate in Italia, e anche in Europa, è evidente come nel dibattito pubblico, ma anche tra gli esperti, ciò non sia molto chiaro e soprattutto non vengano del tutto comprese le conseguenze. [Continua a leggere su Il Foglio]

Crescita militare cinese: Miti e realtà dello spionaggio industriale

di Andrea Gilli e Mauro Gilli

In un articolo per la rivista accademica International Security, abbiamo studiato I limiti dello spionaggio industriale, del “reverse engineering” e dell’imitazione più in generale nel campo militare. Questo tema è particolarmente importante alla luce della crescita economica e militare cinese, e del tentativo continuo da parte di Pechino di usare qualsiasi sotterfugio per agganciare gli Stati Uniti per quanto riguarda la tecnologia militare.

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Alcune informazioni sui sottomarini Americani

di Andrea Gilli e Mauro Gilli

I bombardamenti sulla Siria lanciati alcuni giorni fa hanno visto impiegati anche alcuni sottomarini americani. Ciò ha creato confusione tra giornalisti, politici e commentatori. Il Sindaco di Napoli, ad esempio, si è stracciato le vesti per il fatto che un sottomarino americano a propulsione nucleare coinvolto nel raid fosse precedentemente passato per il porto della sua città, ignorando il fatto che reattori nucleari si trovino un po’ ovunque a nord delle Alpi.

Vista la confusione che questi sottomarini hanno creato, vogliamo illustrare alcuni aspetti centrali di questa piattaforma militare, visto che il suo attributo più importante è proprio la segretezza e la discrezione (non a caso, le divisioni sottomarine americana e britannica viene comunemente soprannominate “The Silent Service“).

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Siria: L’attacco di Trump contro le armi chimiche

di Andrea e Mauro Gilli

Nella notte tra venerdì e sabato, un raid congiunto lanciato dalle forze armate di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti ha portato alla distruzione di alcuni obiettivi militari in Siria. Questo attacco rappresenta una punizione per l’uso da parte delle forze governative di Bashar al-Assad di armi chimiche poco più di una settimana fa, a Douma nella parte orientale di Damasco. Le reazioni, specie in Italia, sono state abbastanza scomposte. Alcuni hanno chiesto uno stop all’escalation, altri si sono stracciati le vesti per l’aggressività contro la Russia, altri ancora invece vedono una subalternità europea alla NATO. Ovviamente, quando si parla di questioni politiche è naturale che ci siano più opinioni: è utile però cercare di ragionare in maniera fattuale, per non mal comprendere ciò che realmente sta accadendo.

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La Corte dei Conti e l’F-35 – intervento a GR Rai

di Andrea Gilli

La Corte dei Conti ha pubblicato un documento in cui vengono evidenziate alcune criticità del programma F-35 Lightning II Joint Strike Fighter. GR Rai mi ha intervistato brevemente sul tema. In attesa di riuscire a recuperare il link, vale sempre e ancora quanto già detto nel 2013..

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Macron, Fincantieri e la mancata acquisizione di STX

di Andrea e Mauro Gilli

A partire dal suo insediamento, il neo-presidente francese Emmanuel Macron ha preso una serie di decisioni che, progressivamente, sono apparse sempre più in contrasto con l’immagine che tanti se ne erano fatti, specie in Italia. Prima l’invito, subito accettato, al presidente americano Donald Trump a partecipare alle celebrazioni per la festa del 14 Luglio. Poi la decisione di chiudere le frontiere con l’Italia per quanto riguarda gli immigrati irregolari provenienti da Medio Oriente e Nord Africa. Solo pochi giorni fa la decisione di prendere le redini delle discussioni con la Libia per fermare l’ondata di profughi. E adesso, la nazionalizzazione STX, l’azienda cantieristica francese che solo pochi mesi fa il Presidente Hollande aveva accettato di vendere all’Italiana Fincantieri.

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Andrea e Mauro Gilli per lo EU Institute for Security Studies

di Redazione

Andrea e Mauro Gilli hanno pubblicato una breve analisi per lo European Union Institute for Security Studies di Parigi, centro studi dell’Unione Europea, sul futuro della cooperazione in materia di armamenti. Nel rapporto, si analizza come il cambiamento tecnologico chieda nuove forme di cooperazione .

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“The Trump administration wants Europe to…” Andrea Gilli su Washington Post/Monkey Cage

di Redazione

Andrea Gilli ha scritto un articolo sul blog accademico The Monkey Cage del Washington Post in cui spiega gli ostacoli all’aumento delle capacità militari europee. Ci sono ostacoli finanziari e di bilancio: molti Paesi europei hanno un budget necessariamente limitato mentre altri hanno ristrettezze finanziarie. Ci sono ostacoli politici al miglioramento delle capacità di difesa: la ricerca dell’efficienza crea dipendenza, e a livello militare ciò può significare vulnerabilità. Infine ci sono ostacoli organizzativi: cooperare nel campo della difesa è estremamente difficile, per una pluralità di ragioni. In termini pratici ciò significa che, almeno nel breve termine, l’Europa sarà difficilmente in grado di far fronte agli impegni richiesti dalla nuova amministrazione Trump.