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Economia Mario Seminerio

I conti correnti gonfiati dal Covid fanno gola a molti

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

La pandemia ha una costante, in ogni paese: la forte accumulazione di risparmio liquido. Conseguenza del blocco di attività, che ostacola alcune spese per consumi, e dei sussidi pubblici erogati. Ci si interroga sulla direzione che questa liquidità congelata prenderà quando avremo la pandemia alle spalle, e i mercati stanno già preoccupandosi di pressioni inflazionistiche da domanda di consumi. 

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Economia Mario Seminerio

Draghi potrà -forse- aiutare l’Italia a capire cosa è l’Europa

Vittimismo e protezionismo non sono la risposta al contesto europeo e globale

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

Mentre i partiti si stringono a coorte di Mario Draghi in quello che appare in alcuni casi un voltafaccia da treccartari di strada, e in attesa di leggere il programma dell’ex presidente della Bce per valutarne ampiezza e profondità e comprendere quali e quanti rospi i partiti dovranno a turno baciare o ingerire, è utile alzare lo sguardo sulla prospettiva “europea” del nostro paese, quella sorta di parola magica grandemente fraintesa e utilizzata come una clava o un passepartout da una classe politica che morirà di tatticismo portandosi dietro il paese. 

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Economia Mario Seminerio

Economia e conti pubblici: rimpiangeremo il governo Conte 2?

di Mario Seminerio – Domani quotidiano

Il governo Conte 2 è stato, in larga misura, un governo da condizione emergenziale, poiché la sua vita ha largamente coinciso con la fase pandemica. Il governo dell’incrocio tra sussidi necessari e necessitati e definizione del piano di resilienza e ripresa.

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Economia Mario Seminerio

Blue Wave: i mercati scommettono su una grande espansione fiscale

Le distinzioni tra sinistra socialista, centristi e conservatori fiscali emergeranno dopo l’insediamento

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

A marzo, durante la tempesta sui mercati causata dalla prima ondata covid, il rendimento del titolo di stato decennale statunitense ha toccato il minimo di 0,4%. Da quel momento, in conseguenza sia dell’azione senza precedenti della Federal Reserve che dell’enorme stimolo fiscale (per complessivi 2.200 miliardi di dollari) approvato dal Congresso, è iniziata una lenta risalita, che ha preso velocità dopo l’elezione di Joe Biden a novembre ma soprattutto con l’esito dei ballottaggi per i due seggi senatoriali della Georgia. Quest’ultimo evento appare quello decisivo a concretizzare l’ipotesi di scenario elaborata dagli investitori.

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Economia Mario Seminerio

Oroscopo 2021 per i mercati

Il sentiero stretto verso la normalità

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

Alla fine di ogni anno, i cosiddetti esperti di mercati finanziari si dilettano con quello che appare un vero e proprio oroscopo. Che anno sarà? Mai come oggi, l’anno che sta arrivando appare ricco di ottimistiche promesse, legate alla anelata fine della pandemia. Che, a giudizio pressoché plebiscitario, dovrebbe dare una forte spinta all’economia reale e ai mercati, malgrado questi ultimi si trovino già a quotazioni molto elevate e siano riusciti a evitare il collasso grazie all’azione delle banche centrali, ormai divenute anche agente fiscale per agevolare direttamente e indirettamente il collocamento di imponenti quantità di debito, pubblico e privato.

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Economia Mario Seminerio

Cosa cambia davvero con la riforma del MES: lo psicodramma e la realtà

Per ora non lo utilizzeremo ma il risparmio privato resta vittima designata di ultima istanza

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

I ministri delle Finanze dell’Eurozona hanno raggiunto lunedì sera un accordo politico per la riforma del trattato intergovernativo che norma il Meccanismo europeo di stabilità (Mes), dopo un anno di stallo causato soprattutto dalle resistenze italiane e da quelle dei paesi del Nord, che frenavano sul coinvolgimento del Mes nelle risoluzioni bancarie in caso di incapienza del Single Resolution Fund.

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Come sprecare soldi pubblici per sostenere aziende zombie

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

L’Italia si rivela un produttore di missioni impossibili: aziende non in grado di stare sul mercato in cui versare risorse dei contribuenti, prima di gettare la spugna. Ilva, Alitalia, Embraco, Monte Paschi: sono solo gli ultimi nomi di una lunga teoria di mirabolanti piani di risanamento pubblici destinati a produrre corpose perdite e sprecare preziose risorse fiscali, che non potranno essere impiegate in altre attività. Il paese non pare avere cognizione dei concetti di “costo opportunità” e “stop loss”: fermate le perdite, tirate una riga sul passato e guardate oltre.

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Economia Mario Seminerio

Col bonus monopattini abbiamo inventato le file digitali

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

Il solito caotico teatrino sul cosiddetto bonus mobilità, con sito non accessibile per eccesso di accessi, problemi allo SPID ma soprattutto con la formula assurda del click day, cioè chi prima arriva meglio alloggia, è l’abituale rappresentazione del modo in cui questo paese cerca di entrare nella meravigliosa era digitale: a calci nel fondoschiena e in coda, come ai bei vecchi tempi delle file fisiche.

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Economia Mario Seminerio

Il vero rischio di stigma per l’Italia è quello della bassa crescita

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

Sembra trascorsa un’era geologica da quando il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, sognava a occhi aperti una manovra a saldo zero. Come ogni anno, ci sono incognite relative ai conti dell’anno successivo ma, ancor di più, al quadro del triennio dipinto dalla Nota di aggiornamento al Def (Nadef).

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Il conto degli aiuti di stato, prima o poi arriva. E lo paghiamo noi

di Mario Seminerio – Domani Quotidiano

La Commissione europea ha posto in pubblica consultazione le proposte di modifica alla disciplina temporanea degli aiuti di stato, introdotta lo scorso 19 marzo per sostenere l’economia a fronte della pandemia di Coronavirus. L’allentamento delle norme sugli aiuti pubblici era prevista scadere il prossimo 31 dicembre ma sarà prorogata di sei mesi.