Libor, la stretta monetaria occulta che avrà conseguenze planetarie

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Da inizio anno, sui mercati finanziari è in atto un fenomeno che ha attirato l’attenzione degli osservatori e delle tesorerie aziendali: il tasso Libor in dollari, che è quello al quale le banche si prestano fondi, è quasi raddoppiato, ed ora sulla scadenza trimestrale si trova a circa il 2,35%, mentre il suo differenziale col tasso swap overnight, legato ai finanziamenti in contropartita con la Federal Reserve, è tornato su livelli visti durante la fase acuta di stress della crisi dell’Eurozona; ma oggi non sono presenti criticità del sistema bancario globale, motivo per cui si indagano le possibili cause di questo anomalo rialzo.

Continua a leggere “Libor, la stretta monetaria occulta che avrà conseguenze planetarie”

Alcune informazioni sui sottomarini Americani

di Andrea Gilli e Mauro Gilli

I bombardamenti sulla Siria lanciati alcuni giorni fa hanno visto impiegati anche alcuni sottomarini americani. Ciò ha creato confusione tra giornalisti, politici e commentatori. Il Sindaco di Napoli, ad esempio, si è stracciato le vesti per il fatto che un sottomarino americano a propulsione nucleare coinvolto nel raid fosse precedentemente passato per il porto della sua città, ignorando il fatto che reattori nucleari si trovino un po’ ovunque a nord delle Alpi.

Vista la confusione che questi sottomarini hanno creato, vogliamo illustrare alcuni aspetti centrali di questa piattaforma militare, visto che il suo attributo più importante è proprio la segretezza e la discrezione (non a caso, le divisioni sottomarine americana e britannica viene comunemente soprannominate “The Silent Service“).

Continua a leggere “Alcune informazioni sui sottomarini Americani”

Siria: L’attacco di Trump contro le armi chimiche

di Andrea e Mauro Gilli

Nella notte tra venerdì e sabato, un raid congiunto lanciato dalle forze armate di Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti ha portato alla distruzione di alcuni obiettivi militari in Siria. Questo attacco rappresenta una punizione per l’uso da parte delle forze governative di Bashar al-Assad di armi chimiche poco più di una settimana fa, a Douma nella parte orientale di Damasco. Le reazioni, specie in Italia, sono state abbastanza scomposte. Alcuni hanno chiesto uno stop all’escalation, altri si sono stracciati le vesti per l’aggressività contro la Russia, altri ancora invece vedono una subalternità europea alla NATO. Ovviamente, quando si parla di questioni politiche è naturale che ci siano più opinioni: è utile però cercare di ragionare in maniera fattuale, per non mal comprendere ciò che realmente sta accadendo.

Continua a leggere “Siria: L’attacco di Trump contro le armi chimiche”

Basta la minaccia di dazi a mettere in pericolo l’economia mondiale

Nella guerra tra Usa e Cina non ci saranno vincitori, ma molte vittime. A cominciare dall’Eurozona, Italia inclusa

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

La retorica delle ritorsioni protezionistiche tra Stati Uniti e Cina sta assumendo le prevedibili forme del rilancio, dopo che Donald Trump ha istruito gli uffici dello US Trade Representative di verificare la possibilità di portare a 150 miliardi di dollari le importazioni cinesi a cui applicare dazi, in risposta alla reazione cinese all’iniziale misura americana di sanzioni su prodotti manifatturieri per un controvalore di 50 miliardi di dollari.

Continua a leggere “Basta la minaccia di dazi a mettere in pericolo l’economia mondiale”