Il Pil sale meno della propaganda

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

La stima preliminare della variazione del Pil italiano nel primo trimestre di quest’anno (più 0,3%) è risultata migliore delle attese, poste ad un +0,2%. Quale migliore opportunità, quindi, per consentire ad esponenti di governo e maggioranza di esercitarsi nell’abituale disciplina olimpionica del lancio di agenzia, in cui si magnificano le epocali riforme dell’esecutivo quando vengono pubblicati dati macro vagamente positivi, salvo essere colti da afasia in caso contrario? Tornare alla crescita dopo cinque trimestri consecutivi di segni negativi o nulli, e farlo con la maggiore variazione dal primo trimestre 2011 (tutto è relativo) può in effetti dare le vertigini.

Continua a leggere “Il Pil sale meno della propaganda”