Le politiche di Rajoy destinate all’avvitamento

di Mario Seminerio – Il Tempo

La manovra finanziaria per il 2013, annunciata giovedì dal governo Rajoy, rappresenta l’ennesimo tentativo di chiudere buchi di bilancio che l’implosione dell’economia spagnola e le prescrizioni ad essa imposte dall’Unione europea e dalla Germania hanno finora scavato senza requie. Un dato rappresenta la misura della fatica di Sisifo del governo e soprattutto dei cittadini spagnoli: nel 2013 è previsto un taglio delle spese dei ministeri dell’8,9 per cento, pari a oltre 3,8 miliardi di euro, per concorrere a portare il rapporto deficit-Pil ad un ancora pesante 3,8 per cento a fine 2013. Questi sforzi di contenimento di spesa, peraltro già frustrati in passato, verranno travolti dall’aumento della spesa per interessi, prevista in crescita di un terzo, cioè di 9,7 miliardi di euro, a causa delle forti tensioni sul costo del debito sovrano spagnolo. E, per colmare la differenza, tante nuove tasse, l’Iva su tutte.

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Dall’11 settembre alla Libia

di Andrea Gilli

L’anniversario dell’11 settembre quest’anno è stato particolarmente drammatico. Al ricordo, ancora commosso, che però pian piano perde il suo lato umano per diventare ricorrenza istituzionale, si è aggiunto l’attacco  all’ambasciata USA al Cairo e poi l’uccisione dell’ambasciatore americano in Libia. L’intrecciarsi dei due eventi, la ricorrenza e la nuova realtà, solleva degli importanti interrogativi a cui in un modo o nell’altro bisogna dare risposte.

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Soros chiede alla Germania, egemone riluttante, di passare il guado

di Mario Seminerio – Libertiamo

George Soros, miliardario filantropo e già benemerito speculatore (in quanto la sua azione mise a nudo, un ventennio addietro, le incoerenze del sistema monetario europeo), ha rivolto un appello al governo tedesco: abbandonare la politica deflazionistica fin qui seguita e mettersi alla guida dell’Eurozona da “egemone benevolente”, oppure abbandonare la moneta unica. Perseguire l’attuale corso di azione, secondo Soros, non farebbe altro che scavare solchi profondi tra debitori e creditori, fino al probabile collasso finale.

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