Il pensiero unico tedesco in Europa ora nega pure l’aritmetica

di Mario Seminerio – Il Foglio

in Eurozona continua ad aleggiare una sorta di “pensiero magico” di politica economica che ha deciso, in nome dell’emergenza di finanza pubblica, di rottamare alcune regole testate dal tempo e dal buonsenso.

Continua a leggere “Il pensiero unico tedesco in Europa ora nega pure l’aritmetica”

I sacrifici imposti dalla Germania non funzionano, basta guardare la Lettonia

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano / Zona Euro

Ad ennesima conferma del “pensiero magico” austero che ha assalito i leader dell’Eurozona, citiamo l’elogio della Lettonia, inopinatamente uscito dal vertice artico ospitato nel fine settimana dai finlandesi di Olli Rehn. Durante il quale il giovane premier finlandese Jyrki Katainen ha coniato il fantasmagorico termine growsterity per magnificare le azioni di politica economica del suo paese, che ha tagliato la spesa pubblica offrendo al contempo un aumento dei crediti d’imposta per la ricerca. Se il mondo fossi così semplice, avremmo molte emicranie in meno.

Continua a leggere “I sacrifici imposti dalla Germania non funzionano, basta guardare la Lettonia”

Produzione industriale, la macchina del tempo ci porta agli anni Novanta

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Dopo il crollo di fine 2008, è iniziata una risalita lentissima, interrotta nel secondo semestre del 2011 con il terribile uno-due dell’esplosione del rischio sovrano sul nostro paese e del credit crunch bancario. Il risultato è che oggi siamo ad un livello di produzione industriale che è all’incirca quello di vent’anni addietro

Continua a leggere “Produzione industriale, la macchina del tempo ci porta agli anni Novanta”

Fiscal compact: le illusioni della politica, la realtà dei mercati

di Mario Seminerio – Libertiamo

Con la sigla del Fiscal compact da parte di venticinque dei ventisette paesi dell’Unione europea si è di fatto chiuso il primo, lunghissimo tempo della crisi dell’eurodebito e dell’intera fallace costruzione di una unione valutaria che credeva di riuscire a sopravvivere all’assenza di una unione fiscale e politica degne di questo nome. La crisi è stata precipitata dai mercati finanziari, e dagli stessi è stata per ora posta in uno stato cronico, grazie all’azione della Bce. Di finzione in finzione, il rischio di un esito catastrofico non è scomparso ma solo spinto più in là.

Continua a leggere “Fiscal compact: le illusioni della politica, la realtà dei mercati”

Lo spread non fa l’Italia

di Mario Seminerio – Il Tempo

Nella giornata di venerdì 2 marzo lo spread sul titolo di stato decennale tra Italia e Spagna è tornato al livello zero, dopo mesi di sofferenze che ci avevano portato a differenziali di quasi tre punti percentuali. Sulla scadenza a tre anni, inoltre, il nostro Btp rende oggi trenta centesimi di punto percentuale meno del corrispondente Bono del Estado. C’è soddisfazione nei commentatori, spesso frammista a quella singolare forma di nazionalismo che ci porta a leggere l’andamento degli spread come un campionato di calcio. Ma cosa c’è dietro questo risultato, e quali letture occorrerebbe evitare per non ricadere in antichi errori? Cosa è davvero cambiato, e cosa no?

Continua a leggere “Lo spread non fa l’Italia”

I tagli al Pentagono, Finmeccanica e l’Italia

di Andrea Gilli

Qualche tempo fa il Pentagono aveva annunciato di voler ridurre significativamente il programma C27J. Questa settimana però Alenia – come si dice negli Stati Uniti – went nuclear. Il caso è interessante per ragionare sulle cooperazioni internazionali in materia di difesa, sul rapporto tra USA e Italia e sul futuro internazionale di Finmeccanica.

Continua a leggere “I tagli al Pentagono, Finmeccanica e l’Italia”