Gli Stati Uniti d’Europa, la formazione degli stati e la beata ignoranza di Barbara Spinelli

3 pensieri su “Gli Stati Uniti d’Europa, la formazione degli stati e la beata ignoranza di Barbara Spinelli”

  1. purtroppo in questo intervento di rigoroso non c’è quasi nulla, e quindi non è possibile discuterne i contenuti. Sembrerebbe che tutto sia già stato scritto, sicché non abbiano da fare altro che rassegnarci. In realtà, sono le idee, che sostengono i fatti, non i puri fatti a fare la storia. Poi, si potrà discutere della maggiore o minore bontà di tali idee (anche i nazifascisti avevano le loro brave idee), della loro possibilità di essere sostenute, della loro condivisibilità ed effettiva condivisione, ma senza le idee, staremmo ancora a contemplare il nostro ineffabile ombelico.

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    1. “purtroppo in questo intervento di rigoroso non c’è quasi nulla, e quindi non è possibile discuterne i contenuti.”

      Tralasciando la mancanza di relazione tra le due frasi, sono sicuro che non avrà problemi a sottolineare tutti gli errori, le mancanze, o le fallacie…

      “In realtà, sono le idee, che sostengono i fatti, non i puri fatti a fare la storia.”

      Non so cosa significhi che le idee sostengono i fatti (generalmente si parla di dare significato agli oggetti, non ai “fatti”), nè mi è chiaro come questa affermazione contraddica, smentisca o indebolisca quanto scritto nell’articolo, ma sono sicuro che anche in questo caso lei saprà spiegarmelo.

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  2. A questo punto, essendo “minacciati” economicamente dalla Cina, la spinta propulsiva per l’integrazione europea dovrebbe rafforzarsi?

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