Implicazioni della morte di Osama Bin Laden

di Andrea Gilli

La scorsa notte, Osama bin Laden è stato ucciso in un compound a 50 km da Islamabad. Un’operazione delle forze speciali americane ha messo fine alla sua esistenza. Quali sono le implicazioni della sua morte?

Per capire gli effetti della scomparsa di Osama bin Laden, è meglio ragionare per compartimenti stagni.

La guerra in Afghanistan. Sulla guerra, la notizia avrà certamente un effetto positivo. Le truppe americane saranno rinvigorite nel morale. Dall’altra parte, i combattenti di al-Qaeda in Afghanistan avranno motivo di scoraggiarsi. Non bisogna però illudersi. Osama viveva in questo bunker senza internet né telefono da diversi mesi. Probabilmente anche da più di un anno. Per comunicare con il mondo esterno usava un corriere. E’ dunque difficile pensare che Osama potesse avere un ruolo strategico di primo piano nelle operazioni di guerriglia. A proposito, è infatti interessante notare come nel compound non ci fosse al-Zawahiri, vera mente strategica di al-Qaeda. E’ su di lui che adesso si concentreranno le ricerche e non è impossibile che questi si nasconda davvero nelle zone tribali del Waziristan. C’è poi un altro aspetto: gran parte degli attacchi in Afghanistan sono condotti da afghani (alcuni fanno parte dei talebani e altri no). Non è chiaro fino a che punto la figura e la struttura di bin Laden fossero cruciali per le loro attività. Certo è che, con l’uccisione di bin Laden, gli Stati Uniti possono iniziare a pensare ad una ritirata dall’Afghanistan senza dover ammettere una sconfitta.

Il Pakistan. L’uccisione di bin Laden solleva nuovi interrogativi sul Pakistan. Osama viveva in una fortezza blindata, protetta da guardie esterne, recintata con filo spinato in una città dove si trovano anche diversi centri delle forze armate pakistane. Su internet, diversi abitanti della città hanno rivelato di aver sempre creduto che l’edificio fosse proprio parte delle forze armate pakistante. Non è un caso che gli Stati Uniti abbiano tenuto praticamente nascosto il blitz al Pakistan. Al momento è difficile immaginare l’effetto che l’uccisione di Osama avrà all’interno del Paese. Il consolato americano di Lahore è stato evacuato. Gli Stati Uniti si attendono un crescendo di violenze. Vedremo se ci saranno e a quale livello, e soprattutto con quali effetti, specie a livello nazionale. E’ chiaro che se Osama poteva contare su un tale livello di sostegno diventa difficile pensare che la sua uccisione basti per fermare le attività terroristiche e di guerriglia elaborate in Pakistan.

Guerra al terrorismo. Sulla guerra al terrorismo è più difficile fare dei pronostici. I recenti sviluppi (Yemen, Somalia, Nigeria, Marocco, etc.) sembrano sempre meno collegati alla struttura di Osama bin Laden. Inoltre, gli attacchi terroristici in questi Paesi sono sempre stati legati anche a questioni domestiche. Sembra dunque che la figura di bin Laden avesse un ruolo prevalentemente simbolico. E’ possibile, però, che proprio per la relativa assenza di legami tra le varie cellule terroristiche più o meno ispirate ad al-Qaeda in giro per il mondo, si assista nelle settimane a venire a nuovi attacchi per vendicare la morte di Osama bin Laden.

UPDATE: molti si interrogano sulla fine del corpo di Osama. Un membro delle forze armate USA avrebbe detto alla Reuters che il corpo di Osama, una volta identificato, sarebbe stato sepolto in mare secondo la tradizione islamica. E’ possibile. Certo stupiscono sia i tempi (molto brevi) che i modi (nessuna traccia). E’ anche possibile però, che la realtà sia diversa. Con questa versione, da una parte, si può tenere il corpo per future analisi senza dover darne conto ai media. Contemporaneamente, così facendo si evita anche di turbare eventuali sensibilità nel mondo islamico. Fra 30 anni quando apriranno gli archivi della CIA potremo saperlo.

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4 Replies to “Implicazioni della morte di Osama Bin Laden”

  1. Ma senza il cadavere, e senza neppure una foto del cadavere, come facciamo ad essere sicuri che sia davvero stato ucciso?

    1. Non lo sappiamo. La domanda è gli USA possano tollerare, a livello di immagine, la brutta figura derivante da una tale menzogna. Non credo.

  2. un piccolo appunto: la tradizione islamica non prevede la sepoltura in mare. Lo hanno detto anche gli ulema dell’azhar e se non sbaglio quelli indonesiano di un’altra scuola islamica.

  3. La morte di Bin Laden (il modo in cui e’ avvenuta) mi lasciano molto perplessi, da occidentale avrei preferito che fosse catturato, trasportato negli Stati Uniti e processato. Se si fosse suicidato durante il blitz non sarebbe stato strano. Ma averlo assassinato e’ piu’ una dimostrazione di debolezza che di forza. Credo che tra qualche anno rimpiangeremo (spero di sbagliarmi ovviamente) il non aver saputo concepire una sorta di Norimberga di Al-Qaeda.

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