L’A400M spicca il primo volo: una valutazione

3 pensieri su “L’A400M spicca il primo volo: una valutazione”

  1. io mi chiedo se in Europa non si se debba iniziare a porre un problema di “fedeltà istituzionale” a quelle che ormai si prefigurano (dopo la caduta del muro) come due “ragion di stato” diverse e due agglomerati di interessi geopolitici divergenti:quelli degli US e quelli della UE.

    É sicuramente prematuro buttare all’aria il patrimonio accumulato in 50 anni di alleanza atlantica. Mi chiedo però se gli Europei siano in effetti liberi, nel caso, di compiere scelte anche leggermente differenti.

    Cioè Martino è bravo e buono, liberista e liberale. Ma averlo come membro dell’esecutivo è una garanzia per gli interessi Italiani o per altri interessi?

    É poi conveniente pesare col bilancino i vantaggi apportati dai vari programmi a questo o quel paese? Non è meglio iniziare a pensare da Europei? Sentire tanti lamentarsi per la predominanza Franco-Tedesca nella direzione geopolita continentale è come sentire i discendenti dei Borboni piangere ancora sulla conquista savoiarda del meridione d’Italia.

    L’industria militare e aerospaziale è sicuramente una cartina di tornalsole di questi problemi: Airbus, JSF, A400, Galileo, l’AWACS europeo, eccetera.

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  2. scusami ma stai facendo un po di confusione…C27j sono entrati in servizio nel 2008 e l’ultimo consegnato e stato a maggio al massimo potevano essere i G222 (in usa rinominati C27a),la cellula dei C130H italiani nel 2002 avevano finito le ore di volo e quindi andavano al più presto sostituiti,i C17 inglesi sono ancora nuovi gli inglesi compreranno gli A400M per affiancarli ad essi…

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