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Andrea Gilli Relazioni Internazionali

Hezbullah revolution in military affairs

di Andrea Gilli

Durante gli anni Novanta, abbiamo a lungo sentito parlare di RMA, o Revolution in Military Affairs. L’introduzione delle nuove tecnologie nello svolgimento delle guerre moderne, avrebbe portato ad un nuovo modo di combattere. Senza entrare nel dibattito della RMA, e in tutte le sue implicazioni, vogliamo qui sottolineare come, probabilmente, nella seconda parte degli anni 2000, se una RMA c’è stata è stata inventata da Hizbullah.

Lo svolgimento della guerra del 2006 contro Israele mostrò infatti enormi capacità militari da parte dell’organizzazione terroristica libanese. Questa, in breve, riuscì a unire sapientemente sia i vantaggi del classico combattimento degli eserciti moderni che le tattiche di guerriglia – il risultato finale fu un successo tattico-operativo contro Israele – non proprio un esercito di seconda generazione (in passato avevamo già trattato il tema).

Lo scorso mese di agosto, avevamo notato come Gates avesse, a sua volta, carpito queste evoluzioni e come fosse interessato ad analizzarle più a fondo.

A quanto pare, negli Stati Uniti c’è proprio chi è intenzionato a seguire questa direzione: imitare Hezbullah per battere i nemici come Hezbullah. Chissà che in futuro non si parli, dunque, di Hezbullah Revolution in Military Affairs.

ps: l’implicazione princapale sembrerebbe consistere in un maggiore ruolo delle Special Operation Forces, in parte come aveva accennato Rumsfeld. Evoluzione che però alcuni hanno già messo in discussione.

Di Mario Seminerio

Nato a Milano. Laureato all'Università Bocconi. Ha venticinque di esperienza presso istituzioni finanziarie italiane ed internazionali, dove ha ricoperto ruoli di portfolio manager, analista macroeconomico e portfolio advisor. Attualmente responsabile investimenti di un'importante corporate italiana. Giornalista pubblicista, collabora o ha collaborato con Il Foglio, Il Fatto Quotidiano, il Tempo, Linkiesta.it. A ottobre 2012 ha pubblicato il libro "La cura letale" (Rcs-BUR), sulla crisi di debito sovrano in Eurozona ed il futuro dell'Italia. Ogni sabato dalle 8 alle 10 conduce, con Oscar Giannino, Carlo Alberto Carnevale Maffè e Renato Cifarelli, la trasmissione "Le Belve", su Radio Capital.