Politica, potere, soldi e guerra: soluzione libertaria

2 pensieri su “Politica, potere, soldi e guerra: soluzione libertaria”

  1. Concordo pienamente, anche se non credo all’autolimitazione della politica. Il body politics deve trovare modi per limitare il potere dei governanti o dire addio alla propria libertà (tranne quando, come una certa dose di libertà economica, è utile anche ai potenti, che hanno ad esempio una maggiore base imponibile). Purtroppo è così economico sbattere i piedi per terra e chiedere prebende che nessuno si mette a combattere per la libertà. Il risultato è che la classe politica trae una rendita di posizione enorme, a danno del resto della società che non sa difendersi. Di tutti i meccanismi inventati dai liberali (Panebianco ne fa una lista in un suo libro: diritto comune, costituzioni, libero mercato, centri di potere indipendenti, federalismo…), nessuno è sufficiente, molti sono necessari, ma al momento non ce n’è uno che sia in grado di riportare la libertà al centro dell’arena politica. Questo perché l’unico meccanismo di limitazione del potere che ovviamente non può funzionare – la democrazia – e che normalmente ha l’effetto contrario, è anche l’unico su cui ci si basa. Bossi, in fin dei conti, è la politica nella sua forma meno ipocrita, e non mi stupirei se il “volgo” si offendesse per questo: meglio essere derubati con destrezza che con questi mezzucci. Ma in Italia dubito che qualcuno si stupisca di qualcosa. 🙂

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  2. Certo, il potere corrompe e la politica sfuma inevitabilmente in corruzione. E’ così da duemila anni e non c’ è Di Pietro che tenga.

    L’ importante è vedere se l’ economia non degeneri naturalmente in politica creando un unico circuito. D’ altronde il capitalismo da chi va difeso se non dai capitalisti?

    Se un circuito simile esiste non ha nessun valore pragmatico il consiglio di puntare sull’ economia, è un proclama al pari di quello dei moralizzatori.

    Per diminuire la politica ed esaltare l’ efficienza si punti piuttosto sulla sete localistica di potere. Un potere decentrato entra necessariamente in competizione e accresce la necessità di efficienza facendo in modo che ci si rivolga all’ economia. W il federalismo, quindi (e magari anche i paradisi fiscali).

    Non è che per combattere il Bossi dell’ Expo sia necessario il Bossi di Pontida?

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