Categorie
Mauro Gilli Rassegna Stampa

Il caso Iraniano: Abbandonare i miti e capire la realtà

di Redazione Epistemes

Le dichiarazioni del presidente americano George W. Bush e del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad si stanno facendo sempre più infuocate. A scatenare l’oltranzismo dei due capi di stato, e dei loro due paesi, è il programma nucleare Iraniano, che è diventato uno dei principali temi sull’agenda internazionale.

Per capire davvero cosa esso rappresenti è necessario considerarlo in modo sobrio e ragionato. Nel Discussion Paper “Il caso Iraniano: Abbandonare i miti e capire la realtà”, Mauro Gilli introduce la questione portando al lettore alcune osservazioni utili a capire il cuore del problema. Per quanto la retorica iraniana sembri dimostrare intenzioni aggressive, l’Iran è uno stato debole e accerchiato militarmente dalle forze americane dislocate in Afghanistan e in Iraq. Ne consegue che la scelta, pur controversa e discutibile, di sviluppare un sistema che garantisca la sicurezza nazionale è tutt’altro che irrazionale.

Di Mario Seminerio

Nato a Milano. Laureato all'Università Bocconi. Ha venticinque di esperienza presso istituzioni finanziarie italiane ed internazionali, dove ha ricoperto ruoli di portfolio manager, analista macroeconomico e portfolio advisor. Attualmente responsabile investimenti di un'importante corporate italiana. Giornalista pubblicista, collabora o ha collaborato con Il Foglio, Il Fatto Quotidiano, il Tempo, Linkiesta.it. A ottobre 2012 ha pubblicato il libro "La cura letale" (Rcs-BUR), sulla crisi di debito sovrano in Eurozona ed il futuro dell'Italia. Ogni sabato dalle 8 alle 10 conduce, con Oscar Giannino, Carlo Alberto Carnevale Maffè e Renato Cifarelli, la trasmissione "Le Belve", su Radio Capital.