Il puzzle libanese costringe Siria e Israele al dialogo – su Ideazione.com

di Andrea Gilli Nelle ultime settimane i colloqui tra Damasco e Gerusalemme sono diventati di dominio pubblico. Interrotti dopo la rivelazione del bombardamento del sito nucleare siriano da parte israeliana, essi hanno ripreso il loro corso nei giorni passati, in concomitanza con l’apparente soluzione trovata a Doha per il caos libanese. Poiché se questo dialogo … Continua a leggere Il puzzle libanese costringe Siria e Israele al dialogo – su Ideazione.com

Patents are the wrong target

di Benedetto Della Vedova* – pubblicato sull’International Herald Tribune di mercoledì 28 maggio 2008

When the World Health Assembly met in Geneva last week, scores of nongovernmental organizations descended on the city to lobby for a new cause in global health care: eliminating the patent system.

Faced with the knowledge that 30 percent of the world lacks access to life-saving medicine, advocates like Doctors Without Borders and Oxfam have marshaled their forces to convince members of the World Health Organization to scrap the patent system. They believe their efforts will increase access to vital pharmaceuticals in the third world. However, while no one would question the motives of these groups, if they are successful they will endanger the lives of the very people they are trying to help. Continua a leggere “Patents are the wrong target”

La recessione globale non sarà così breve

di Mario Seminerio – © Libero Mercato

A giudizio di alcuni economisti l’attuale congiuntura economica mondiale non assomiglierebbe agli Anni 30 del secolo scorso, quanto piuttosto ai Settanta, cioè un contesto dove la pressione inflazionistica determina il rallentamento globale e la riduzione del prodotto potenziale. Come negli anni Settanta, infatti, oggi ci troviamo con tassi d’interesse reali di mercato monetario in media negativi, e ciò alimenta una serie di bolle speculative. Secondo un’analisi dell’economista Joachim Fels, di Morgan Stanley, il tasso d’inflazione medio globale ponderato si situa oggi al 5,4 per cento, a fronte di tassi di mercato monetario del 4,3 per cento.

Continua a leggere “La recessione globale non sarà così breve”

La storia non è mai finita. Recensione di The Return of History

di Mauro Gilli

Il nuovo libro di Robert Kagan The Return of History and the End of Dreams parte dal presupposto che la speranza assai diffusa durante tutti gli anni Novanta secondo la quale il mondo sarebbe stato proiettato verso un’era di pace e prosperità era basata su assunti del già obsoleti al tempo della sua prima formulazione (p. 10). Per Kagan, l’attuale crescita di nuove potenze segna infatti “il ritorno della Storia” – prendendo come bersaglio la famosa tesi della “fine della Storia” di Francis Fukuyama. In altre parole, il sistema internazionale, lungi dall’essere entrato in una nuova era, è invece tornato alla Politica di Potenza dopo una breve, brevissima pausa.

Continua a leggere “La storia non è mai finita. Recensione di The Return of History”

Sorpresa Europa sulla crescita

di Mario Seminerio – © Libero Mercato

La pubblicazione della stima “flash” sul prodotto interno lordo dell’Area Euro del primo trimestre 2008 ha evidenziato una sorpresa positiva sulla crescita, che è risultata dello 0,7 per cento trimestrale destagionalizzato, sopra le aspettative, poste a 0,4-0,5 per cento. In particolare, la maggior sorpresa si è avuta in Germania dove, con un più 1,5 per cento trimestrale, il pil ha segnato la più forte crescita trimestrale dal 1996. E’ opportuno analizzare il dato nei dettagli, anche per comprendere quanta parte della crescita è da considerare “autentica”.

Continua a leggere “Sorpresa Europa sulla crescita”

Save the date: 5 giugno

La politica estera al bivio: le sfide del nuovo governo Roma, 5 giugno 2008, ore 15 – 19 presso la sede de L’Opinione, Via del Corso 117, Roma Realismo e idealismo, illusioni e cinismo, ordine morale e ordine globale: le sfide della politica estera italiana tra la volontà (o l’illusione?) di una svolta e il … Continua a leggere Save the date: 5 giugno

Rassegna Epistemica – India

a cura di Andrea Gilli

Quando si parla di crescita dell’Asia si pensa spesso alla Cina. In realtá, il continente osserva da almeno due decenni la poderosa crescita di un altro importante centro geopolitico, l’India. La scorsa settimana, il ruolo dell’India sulla scena internazionale é balzato all’occhio di tutti per via di due avvenimenti. Da una parte, l’incontro con Tehran e la dichiarazione al vetriolo data ai mugugni di Washington. Dall’altra parte, il lancio di nuovi satelliti indiani nello spazio. Tutto ció suggerisce, come altrove ricordato, che la crescita economica, politica e militare dell’India non sia altro che il segnale di un mondo che cambia. In questa rassegna strategica ci occuperemo di guardare al contributo dell’India al nuovo panorama geopolitico mondiale.

Continua a leggere “Rassegna Epistemica – India”

Caro-petrolio, dai mercati regole comuni contro la speculazione

di Mario Seminerio – © Libero Mercato

I prezzi del petrolio sono cresciuti drammaticamente negli ultimi sei anni. Il West Texas Intermediate (WTI), benchmark del mercato, ha superato i 126 dollari, a fronte di soli 19,9 dollari alla fine del 2001. Un aumento di oltre il 500 per cento. Il motivo fondamentale alla base del rally dei prezzi è dato dalla crescita della domanda, a cui l’offerta non è riuscita a stare al passo. Nel quinquennio 2003-2007 la domanda globale di petrolio è aumentata di 8,1 milioni di barili al giorno, mentre nel quinquennio 1998-2002 l’incremento è stato di soli 4,1 milioni di barili al giorno. La Cina è stata la principale fonte di tale domanda aggiuntiva: i consumi cinesi sono cresciuti di 2,5 milioni di barili al giorno (più 50 per cento) tra il 2002 ed il 2007, quando l’industrializzazione del paese è entrata in una fase di accresciuta dipendenza energetica (per lo sviluppo di industrie energivore quali costruzioni ed acciaio) ed il numero di veicoli per le strade è fortemente aumentato.

Continua a leggere “Caro-petrolio, dai mercati regole comuni contro la speculazione”

Cosa succede in Medio Oriente/2

di Andrea Gilli

Due settimane fa, su Epistemes, scrivevamo:

Nel corso delle ultime settimane, il Medio Oriente ha osservato una serie di movimenti sospetti, ambigui e non intelligibili. Questi dati, presi singolarmente, non hanno molto valore. Messi insieme, però, suggeriscono l’avvicinamento di una nuova probabile crisi.

I tumulti che hanno sconvolto il Libano alla fine della scorsa settimana sembrano darci ragione. In questo breve articolo cerchiamo di guardare a quanto sta succedendo a Beirut in un’ottica d’insieme per comprendere meglio sia le sue cause che le sue conseguenze.

Continua a leggere “Cosa succede in Medio Oriente/2”

Inadeguatezza delle normative finanziarie

di Massimiliano Neri

Avinash Persaud, presidente della Intelligence Capital, ha pubblicato su VOX un articolo intitolato: “The inappropriateness of financial regulation“.

Demolisce con un colpo di spazzone l’architettura teorica e l’evidenza empirica che hanno portato il Nobel a Stiglitz spiegando che non vi è nessuna crisi fra quelle degli ultimi 20 anni che si sarebbe potuta evitare fornendo maggiori informazioni nelle transazioni finanziarie (more disclosure). Il problema risulta sempre essere l’azzardo morale.

Consiglio la lettura dell’articolo. Sul fronte delle conclusioni, siamo daccapo: per risolvere un problema conclamato di regolamentazione sbagliata, si propone maggiore intervento pubblico.

Continua a leggere “Inadeguatezza delle normative finanziarie”