Come funziona lo stimolo fiscale statunitense

di Mario Seminerio

Al termine del negoziato tra l’Amministrazione Bush e la Camera dei Rappresentanti, il pacchetto di stimolo fiscale a sostegno dell’economia statunitense è divenuto più inclusivo delle famiglie a reddito basso e medio-basso, ma non è stato mondato di alcune incongruenze di policy che finiranno col renderlo complessivamente meno efficace. Il pacchetto di compromesso ha ridotto a 3000 dollari la soglia di reddito tassabile (gli earnings) che farà scattare l’erogazione minima dei rebates fiscali, fissata in 300 dollari per i singles e 600 per le coppie, oltre a 300 dollari aggiuntivi per ogni figlio. Nella formulazione di Bush, ad esempio, una coppia sposata e con un figlio avrebbe iniziato a beneficiare del rimborso fiscale solo con un imponibile di 21.400 dollari. Come si può agevolmente constatare, si tratta di differenze non marginali.

Continua a leggere “Come funziona lo stimolo fiscale statunitense”

Mercato degli organi e diritti di proprietà

di Andrea Asoni

In questa nota si offre uno schema logico utile a comprendere le implicazioni economiche ed etiche del mercato degli organi. Dimostreremo come la distribuzione dei diritti di proprietà sugli organi (tema etico) e l’esistenza o meno di un mercato per tali organi ha fondamentali implicazioni sul benessere collettivo (tema economico). Inoltre discuteremo all’interno dello stesso schema anche la proposta di un sistema di donazione degli organi strutturato intorno al principio “si è dentro se non si decide di essere fuori” (opt-out), per evidenziarne i meccanismi economici ed etici che lo contraddistinguono. Una parte importante della conclusione riguarderà il fatto che, in questo caso specifico, anche analisi di efficienza economica non possono astrarre da considerazioni etiche.

Continua a leggere “Mercato degli organi e diritti di proprietà”