Argentina: pacta (et debita) servanda sunt

5 pensieri su “Argentina: pacta (et debita) servanda sunt”

  1. Molto interessante.

    Una domanda: a parte Hugo, chi finanzia l’Argentina ancora oggi? Ci si aspetterebbe una forte allergia degli investitori nei confronti dell’Argentina, eppure l’Argentina cresce, e magari proprio perchè qualcuno all’estero sta investendo.

    O si stanno semplicemente riprendendo dalla crisi, cercando di tornare dove erano partiti (a giudicare dalla crescita, direi che hanno già superato il livello pre-crisi, però)? Non è che qualche istituzione finanziaria internazionale (magari l’FMI), in barba ai risparmiatori, continua, per motivi politici, a finanziare i truffatori? O è solo un boom del credito (l’inflazione accelera, la disoccupazione è molto al di sotto dei livelli pre-crisi)?

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  2. La ripresa dell’Argentina è dovuta all’effetto catch-up: la partenza da livelli molto depressi del Pil, che determina una forte espansione in termini percentuali, fino al raggiungimento di una “velocità di crociera” oltre la quale il paese necessita di una politica economica virtuosa, pena la reiterazione dei crash del passato. FMI non finanzia occultamente i paesi, una spiegazione certamente robusta (perché verificata) è quella della forte espansione degli aggregati monetari (cioè dell’offerta di moneta), che sta già innescando pressioni sui prezzi, che il governo contrasta con le solite ricette: da un lato, il non-senso dei controlli sui prezzi (che alimenta accaparramenti e mercato nero), dall’altra la recente rimozione e sostituzione del presidente dell’Istituto Argentino di Statistica, che non voleva fornire dati dell’indice dei prezzi al consumo addomesticati.

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  3. Ho letto il vs articolo:
    Sono una “crackata tango bond” e seguo l’operativita’ del dr Paganini da tempo.
    La presente per evidenziarvi la petizione on line che e’ nata il 21 marzo
    scorso da cittadini riuniti sotto la bandiera dell’art 47 della Costituzione
    Italiana:
    “La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme;
    disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito.
    Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà
    dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e
    indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del
    Paese.”
    http://www.petitiononline.com/1991969/petition.html
    La petizione e’ stata inoltrata all’Atfa/Soderberg-Shapiro, per giusta conoscenza.
    La ripropongo qui di seguito in lingua inglese:
    “The Italian Constitution – Art. 47 –
    The Republic encourages and protects savings in all its ways;
    regulates, coordinates and controls the exercise of credit.
    It favours the access of the people’s saving to housing property, to the direct farmland property and to direct and indirect equity investment in the largest production conglomerates of the Country”
    “TANGO BOND – WE DO NOT FORGET –
    To: ITALIAN GOVERNMENT
    Honourable Prime Minister,
    The Republic of Argentina has not been honouring its foreign debt for the last six years. Although it possesses the financial capability to do it, Argentina has simply declared and legislated that IT WILL NOT PAY.
    Argentina is being sentenced to pay by Courts from the whole world (i.e. Germany and USA) but it hides its own assets to avoid confiscation like the worst of the debtor.
    This problem cannot be regarded anymore as a private issue, it has become a POLITICAL one and you cannot ignore that.
    We would like that you, before restarting economic relations with Argentina, TAKE CARE OF THE SAVINGS OF ITALIAN CITIZENS owners of Argentine Bonds that have not accepted the exchange offer from 2005, because it is offensive, insufficient and indignant, also in relation with the economic possibilities of the Argentine State.
    As voters WE DEMAND the respect of the art.47 of the Italian Constitution, which our forefathers have written having in mind as a primary objective the protection of earnings resulting of the daily work of Italians.
    We kindly request you to make PRESSURE to the Argentine government in order to accept to pay all what is owed and to finally formulate a payment proposal for all Bond owners.
    We kindly request you TO CONDITION every investment in that country to the solution of the debt problem which Argentina is not honouring.
    It is not acceptable that the savings of the Italians are sacrificed for the scope of good international relations, we do not believe that the Argentine themselves would have allowed it.
    Be aware that until Argentina will not honour the debt, the Italians will not forget that this State has not returned their hard earned money. And we also will not forget that until now the Italian government has not protected them.
    Please, avoid to take us into account only for election purposes and take care of our request. Please, communicate this our letter to all Parliamentarians so that they know that those who have elected them demand an answer.
    WE DO NOT FORGET
    Yours Sincerely,”
    Grazie per avermi letto e permesso di divulgare questa iniziativa.
    Buon lavoro.
    Cordialmente,
    rosanna

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