Blair e l’internazionalismo liberale

di Chris J. Brown*

La politica estera di Tony Blair e’ stata costantemente caratterizzata dal suo internazionalismo liberale. Internazionalismo liberale che trova le sue radici nei valori e negli ideali dell’ormai ex-primo ministro britannico, ma che e’ anche stato influenzato dalle pusillanimi politiche dei Tory nei primi anni Novanta, durante i quali i bosniaci furono abbandonati alle pulizie etniche e agli eccidi di massa che li colpirono nel nome di un “realismo” moralmente vacuo.

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La fine dell’Europa

di Andrea Gilli e Mauro Gilli

L’accordo siglato sabato scorso sul futuro dell’Europa e’ parso, a molti, un nuovo rilancio al ribasso. Emma Bonino ha senzentiato il ritorno all’era degli “egoismi nazionali”, dove lo slancio ideale si sarebbe esaurito; Romano Prodi ha visto lo spirito europeista svanire; e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha parlato addirittura di “meschini ripiegamenti” riferendosi all’atteggiamento di alcuni Stati (la Polonia). In realta’, se si guarda alla realta’, quanto e’ accaduto non stupisce affatto e non rappresenta nulla di nuovo.

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Meglio un’Europa leggera della Repubblica Europea

di Francesco Giumelli 

L’Europa è un animale ibrido, con elementi di stato nazionale di organizzazione sopranazionale. Ogni stato ha due strumenti per regolare i propri conti: da un lato, impone le tasse e, dall’altro, è in grado di stampare più moneta o, alzando i tassi di interesse, togliere moneta dal mercato. In gergo, la prima è la politica fiscale e la seconda è la politica monetaria.

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Calcio, regole, etica e conflitti di interesse

di Primo Empirico*

Il calcio è una strana arte. Nato come sfogo dell’aggressività delle genti nella Firenze del quattrocento e ripensato dagli inglesi un secolo e mezzo or sono, muove milioni di appassionati che seguono la propria squadra e discutono – anche animatamente – delle proprie passioni e delle gesta della propria squadra. Tralasciando le degenerazioni, si può dire che il calcio moderno è a metà strada tra guerra ed economia, possedendo elementi di entrambe [1], dalla tattica alla strategia, dal mercato dei giocatori ai proventi da attività sportive. Viene quindi naturale per gran parte della redazione di Epistemes, che si appassiona di entrambe le cose, discutere di pallone con chiunque, probabilmente con toni meno esagitati di un Bar Sport seppur ugualmente accesi.

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Tassi in ascesa: la sinistra critica la Bce ma alza le tasse

di Piercamillo Falasca Sull’acceso dibattito scoppiato in seguito al rialzo dei tassi deciso dalla Bce si può proprio dire: Milton Friedman l’aveva detto. Qualche tempo fa, Phastidio.net riportava uno stralcio di una intervista rilasciata dal padre della controrivoluzione monetarista nella primavera del 2006: “Nella storia non c’è mai stato un periodo con così bassa inflazione … Continua a leggere Tassi in ascesa: la sinistra critica la Bce ma alza le tasse

Il motore italiano

di Paolo Asoni

Il problema dell’energia nel nostro Paese viene affrontato ciclicamente. Solitamente se ne parla ogni autunno/inverno, periodo di picchi del consumo e di limitazioni dell’offerta. Si grida sempre allo scandalo e al problema che una potenza economica mondiale possa essere messa in crisi da normali approvvigionamenti di materie prime ed energia.
Ogni problema per essere risolto ha bisogno prima di essere riconosciuto. Ci sono quattro punti di base da affrontare.

1. Questo problema è reale?
2. Perché il problema sorge ciclicamente?
3. Questo problema si presenterà ancora nel futuro?
4. Investimenti e sviluppi da affrontare

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La disoccupazione italiana cala. Sicuri?

di Mario Seminerio 

Oggi è stato pubblicato da Istat il dato relativo all’occupazione nel primo trimestre 2007. Il dato eclatante, ad una lettura superficiale, è quello relativo al tasso di disoccupazione, sceso al 6.2 per cento, miglior risultato dal 1992. La grancassa mediatica è puntualmente ripartita, con menzioni d’onore per Repubblica e, soprattutto, l’Unità. Quest’ultimo giornale si segnala per aver rimosso alla radice quelle poche e raffazzonate nozioni di economia ed analisi statistica che, durante la precedente legislatura, sembrava padroneggiare in modo lusinghiero nel panorama dell’informazione italiana. Ebbene, a beneficio dei lettori (de l’Unità, di Repubblica e nostri), proviamo ad analizzare in modo rigoroso il dato sull’occupazione.

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Evasione fiscale (II): come combatterla efficacemente

di Andrea Asoni

Questo articolo è la naturale prosecuzione di quello pubblicato giovedi scorso su questo sito. Dopo aver discusso i costi e le motivazioni dietro all’evasione fiscale è necessario discutere possibili soluzioni a questo problema. In particolare due possibilità verranno considerate, non necessariamente mutualmente esclusive. La prima possibilità si riferisce ad un aumento dei controlli; la seconda evoca un cambiamento del sistema fiscale. Analizzerò queste due possibilità alla luce di quanto detto nel precedente articolo.

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Evasione fiscale (I): costi e spiegazioni

di Andrea Asoni

L’evasione fiscale è un problema rilevante nel Bel Paese.  Di recente il Corriere e Repubblica se ne sono occupati e anche Montezemolo vi ha fatto riferimento. E’ stato stimato che la ricchezza occultata al Fisco equivale a circa il 30% di quella dichiarata. Questo articolo si occupa di discutere quali siano i problemi legati a questo fenomeno e le ragioni della sua esistenza. Si rimanda ad un successivo articolo ogni discussione su quali siano le misure di policy necessarie per affrontarlo.

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