Algoritmi complessi

di Mario Seminerio 

Adusbef e Federconsumatori hanno chiesto un incontro urgente col ministero dello Sviluppo economico e con quello dell’Economia per fermare i ”comportamenti speculativi” che ”pesano sulle tasche dei cittadini per oltre 3 euro a pieno di benzina e con oltre 70 milioni di euro al mese di incasso per le compagnie”. Le due associazioni consumeriste con un comunicato tornano a denunciare una ”doppia velocità” dei prezzi della benzina rispetto a quelli del petrolio e chiedono di verificare perché ”il prezzo industriale della benzina in Italia sia il più elevato in Europa”.

”Non c’è giustificazione alcuna perché oggi la benzina sia venduta a 1,31 euro al litro, visto che il petrolio è a 65 dollari al barile, come nello stesso periodo dell’anno scorso e allora la benzina era venduta 1,30 euro al litro, ma con una differenza sostanziale e cioè che il dollaro valeva l’8% in più rispetto all’attuale cambio con l’euro. Quindi solo per questo raffronto vi sono 3-4 centesimi in più sul prezzo al litro della benzina”.

Ad un più attento esame dei numeri scopriamo che le cose stanno diversamente. Vediamo perché.

Continua a leggere “Algoritmi complessi”