Riformare il sistema universitario

di Andrea Asoni

Il recente allarme lanciato dalla Conferenza dei Rettori sulla crisi dell’università italiana ha generato un ampio dibattito nei media. Vi è di che preoccuparsi; la scuola e l’educazione superiore svolgono due ruoli fondamentali nelle società occidentali. Non solo sono al centro del processo di creazione e diffusione di idee e tecnologie nuove, cuore della crescita economica e del benessere moderni, ma sono un importante strumento di eguaglianza delle opportunità, di mobilità sociale, un ponte per gli studenti volenterosi verso occupazioni meglio remunerate.

Continua a leggere “Riformare il sistema universitario”

Pubblicità

Restituire le banche al mercato

di Antonio Mele

Il sistema bancario italiano é affetto da una anomalia che sarebbe bene correggere quanto prima.
Infatti, le banche italiane sono nella maggior parte dei casi controllate da fondazioni bancarie, le quali o direttamente o tramite patti di sindacato con altri azionisti di maggioranza decidono delle sorti degli istituti di credito. Non ci sarebbe niente di male, in realtá, se tali fondazioni bancarie fossero istituti di diritto privato completamente al di fuori delle logiche politiche. Ma in realtá le fondazioni sono diretta emanazione del sistema politico locale, e pertanto soggette a criteri non solo economici nella gestione del credito.

Continua a leggere “Restituire le banche al mercato”

IDEAZIONE.COM: Alla riscoperta del liberalismo realista

di Daniele G. Sfregola Nello splendido “Lo scopo della politica americana”, Hans Morgenthau si pone retoricamente il seguente quesito: “La libertà individuale è più importante della sicurezza nazionale, senza la quale non ci sarà affatto libertà?”. Non si tratta di un esercizio accademico. Il tema rappresenta, probabilmente, il vulnus storico della filosofia liberale. Questo perché … Continua a leggere IDEAZIONE.COM: Alla riscoperta del liberalismo realista

La Bulgaria elegge il presidente della stabilizzazione

di Filippo Salone*

La Bulgaria ha scelto di dare continuità democratica al suo percorso di modernizzazione che nel prossimo gennaio la porterà all’ingresso nell’Ue. E proprio puntando su questa linea guida promossa già nel corso del suo primo mandato Gheorghi Parvanov è stato rieletto con più del 75% delle preferenze Presidente della Repubblica. Forte dello schieramento di area liberal-socialista saldatasi al suo fianco, che è anche coalizione di governo ed espressione dell’attuale primo ministro, Parvanov non ha avuto particolari problemi a battere al ballottaggio il candidato ultranazionalista xenofobo Volen Siderov fermatosi al 24%.

Continua a leggere “La Bulgaria elegge il presidente della stabilizzazione”