Parlare a Pyongyang, perchè Teheran capisca

4 pensieri su “Parlare a Pyongyang, perchè Teheran capisca”

  1. ma perché non fermarsi a riflettere sul fatto che la cosiddetta atomica di Pyongyang rafforza invece di indebolire l’influenza USA nel Pacifico? la Corea del Sud, il Giappone e gli altri paesi più vicini e più esposti alla minaccia dovranno per forza stringere i loro legami politici e miliari con gli USA. ci saranno programmi militari congiunti, esercitazioni congiunte etc. se poi calcoliamo anche la crescente minaccia della Cina, non mi stupirei se nei prossimi anni nascesse qualcosa di simile a una NATO del Pacifico.

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  2. Mi sembra una riflessione corretta, alla quale non avevo prestato sufficiente attenzione. L’idea di una Nato del Pacifico sembra piu’ che ragionevole: Ivo Daalder e James Goldeigeier (sempre su Foreign Affairs) hanno scritto un articolo dal titolo “Global Nato”, che sarebbe, ovviamente, la naturale estensione della Nato del Pacifico. Grazie per la tua riflessione.

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  3. Non è che ci sia molto da dire. Concordo con Marra. Quello che dice si capisce dal fatto che gli U.S.A non ostentino un eccesso di allarmismo, ma perseguano comunque una strada ben definita e tutta “politica”. Sembra quasi che alla Casa Bianca fosse già tutto calcolato e che in realtà Pyongyang stia facendo il gioco di Washington…

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