Disuguaglianze di reddito: la tesi di Paul Krugman

di Mario Seminerio 

In un precedente articolo abbiamo tentato di interpretare il fenomeno della crescente disuguaglianza nella distribuzione del reddito come frutto di macrotendenze quali innovazione tecnologica e mutamenti della struttura sociale (immigrazione, diffusione delle famiglie mono-nucleari e mono-parentali). Esiste anche un’ulteriore chiave di lettura, che in realtà dovrebbe più correttamente essere vista come sottoprodotto dell’innovazione tecnologica: il cosiddetto “skill premium”, cioè il maggior ritorno sull’investimento in istruzione e formazione.

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La tortura: il dilemma dei prigionieri e degli Stati Uniti

di Mauro Gilli

Alla fine del mese di settembre, il Congresso americano ha approvato una nuova normativa riguardante la detenzione di terroristi stranieri catturati. Essa ha sollevato molte polemiche in quanto, tra le altre cose, accetta implicitamente le misure di coercizione fisica e psicologica (tortura) praticate in prigioni situate all’esterno del territorio statunitense.

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“Mi dà un chilo di deficit?” – Mercati, non Patti di Stabilità

di Antonio Mele

Il diretto discendente del Trattato di Maastricht é il Patto di Stabilità e Crescita (che indicheró col suo acronimo inglese SGP), l’accordo tramite il quale i Paesi aderenti all’UME hanno stabilito criteri di bilancio rigorosi per mantenere i conti pubblici in buono stato. É importante riassumere brevemente quale é la motivazione alla base dei limiti per deficit e debito pubblico.

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