Partite correnti e bilancia commerciale. Possibili soluzioni per il deficit statunitense

di Pierangelo De Pace 

Che cosa sono le partite correnti della bilancia dei pagamenti di un dato Paese? In parole molto poco tecniche, non sono altro che la somma di bilancia commerciale (data dalle differenza tra esportazioni ed importazioni) ed interessi e dividendi maturati sul debito estero accumulato per finanziare esportazioni nette negative (cioè quando il valore delle importazioni supera quello delle esportazioni). In altri termini, rappresentano la variazione da un periodo ad un altro dell’esposizione finanziaria di una determinata nazione rispetto al resto del mondo.

Continua a leggere “Partite correnti e bilancia commerciale. Possibili soluzioni per il deficit statunitense”

Pubblicità

Disuguaglianze di reddito: una lettura alternativa

di Mario Seminerio 

Analizzando la distribuzione del reddito ante-imposte delle famiglie americane si scopre che, oggi, l’1 per cento più ricco possiede il 14 per cento del reddito totale, mentre nel 1980 il primo percentile controllava solo l’8 per cento del reddito complessivo. Questa è, abitualmente, una delle constatazioni che offrono ampio spazio di polemica politica, con le accuse di egoismo (o più propriamente di darwinismo sociale) che vengono abitualmente mosse alla struttura socioeconomica degli Stati Uniti. Esiste, tuttavia, anche una interpretazione alternativa di questo fenomeno, fondata su mutamenti demografici, tecnologici e di stili di vita, che non conduce necessariamente a validare le accuse di “distruzione della classe media” abitualmente rivolte a liberismo e globalizzazione.

Continua a leggere “Disuguaglianze di reddito: una lettura alternativa”