Cybersecurity e struttura dell’industria della Difesa

di Andrea Gilli Il FT di alcuni giorni fa ha discusso l’evoluzione delle principali industrie della difesa americane.

Quale tipo di difesa per gli Stati Uniti per il futuro?

di Andrea Gilli La scorsa settimana tutta la comunità di intelligence e sicurezza statunitense ha discusso un rapporto pubblicato dal Center for New American Security.

Chi ha le ore più contate tra l’UE e la NATO?

di Andrea Gilli Non sono un fan della NATO. Questo è chiaro. A mio modo di vedere, l’alleanza atlantica oramai non ha più una ragion d’essere. Mi pare però, che allo stato attuale, l’Unione Europea sia messa in una situazione ancora più precaria.

Il mensile – Settembre 2011

Economia Non passi il podestà straniero Crisi del debito, per le banche un buco da 350 miliardi Obama’s Jobs Se nella Bce restano solo le colombe Tedeschi scettici d’Europa Relazioni Internazionali Sul terrorismo suicida Ancora sui tagli alla difesa Bilancio della Difesa: Lettera al Foglio e risposta 11 settembre: cosa è cambiato e cosa non…

Non passi il podestà straniero

Il Cav. sceglie un disastro fatto in casa di Mario Seminerio – Libertiamo La divulgazione della lettera inviata dalla Banca centrale europea al governo italiano lo scorso 5 agosto, al culmine dell’attacco speculativo contro il nostro paese da parte di mercati che hanno preso finalmente coscienza di quanto è vulnerabile un paese che ha lo…

Sul terrorismo suicida

di Mauro Gill Sul Weekly Standard, Max Boot ha recensito l’ultimo libro di Robert Pape, Cutting the Fuse (scritto con James Feldman). Il precedente lavoro di Pape, Dying to Win, aveva ottenuto molto successo, sia nel mondo accademico americano, che sui giornali e le televisioni di tutto il mondo ((in Italia persino Lilli Gruber e Gianni Riotta ne parlarono)….

Ancora sui tagli alla difesa

di Andrea Gilli James Hasik ha scritto un interessante post su dove e come tagliare il bilancio della difesa (USA). Sono d’accordo e le stesse considerazioni valgono, forse ancora di più, in Europa.

Crisi del debito, per le banche un buco da 350 miliardi

di Mario Seminerio – Linkiesta Il valore netto degli attivi bancari degli istituti europei è arrivato ai minimi dal marzo del 2009. E se le banche dovessero valutare a prezzi di mercato i titoli di debito sovrano che hanno in portafoglio, “nessuna di esse riuscirebbe a sopravvivere”, come ha detto il capo di Deutsche Bank…

Obama’s Jobs

di Mario Seminerio – Libertiamo Barack Obama ha annunciato, davanti al Congresso, un nuovo pacchetto di stimoli fiscali mirati alla creazione di occupazione, l’American Jobs Act. Rispetto alle indiscrezioni della vigilia, il piano è del 50 per cento più ampio (circa 450 miliardi di dollari, il 3 per cento di Pil), e prevede una riduzione…