May 30th, 2008 by editor
di Andrea Gilli
Nelle ultime settimane i colloqui tra Damasco e Gerusalemme sono diventati di dominio pubblico. Interrotti dopo la rivelazione del bombardamento del sito nucleare siriano da parte israeliana, essi hanno ripreso il loro corso nei giorni passati, in concomitanza con l’apparente soluzione trovata a Doha per il caos libanese. Poiché se questo dialogo dovesse portare alla pace, gli effetti sarebbero di portata enorme, conviene guardare alle ragioni, apparenti e non, che hanno favorito il riavvicinamento tra i due Paesi per capire se effettivamente vi sarà un seguito. Tutto parte alcuni mesi dopo l’ictus che colpì Sharon. Olmert, allora appena insediatosi come primo ministro, ventilò la volontà di dialogare con la Siria. L’opinione pubblica si scaldò, ci furono dibattiti, critiche, dubbi, ma non seguì nulla. A fine 2006, ci furono delle dichiarazioni analoghe (anche se di portata inferiore) da parte siriana. Anche in questo caso, nel breve periodo, non accadde niente. L’unico punto importante è che tra i due frammenti ci fu la devastante e desolante campagna in Libano – Israele si impegnò per quasi due mesi per debellare Hezbollah, senza riuscirci.
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May 23rd, 2008 by Mauro Gilli
di Mauro Gilli
Il nuovo libro di Robert Kagan The Return of History and the End of Dreams parte dal presupposto che la speranza assai diffusa durante tutti gli anni Novanta secondo la quale il mondo sarebbe stato proiettato verso un’era di pace e prosperità era basata su assunti del già obsoleti al tempo della sua prima formulazione (p. 10). Per Kagan, l’attuale crescita di nuove potenze segna infatti “il ritorno della Storia” - prendendo come bersaglio la famosa tesi della “fine della Storia” di Francis Fukuyama. In altre parole, il sistema internazionale, lungi dall’essere entrato in una nuova era, è invece tornato alla Politica di Potenza dopo una breve, brevissima pausa.
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May 15th, 2008 by editor
La politica estera al bivio: le sfide del nuovo governo
Roma, 5 giugno 2008, ore 15 - 19
presso la sede de L’Opinione, Via del Corso 117, Roma
Realismo e idealismo, illusioni e cinismo, ordine morale e ordine globale: le sfide della politica estera italiana tra la volontà (o l’illusione?) di una svolta e il rischio (o l’esigenza?) della continuità.
I Riformatori Liberali ed Epistemes.org, in collaborazione con L’Opinione, organizzano una giornata di discussione e di analisi sulle sfide di politica estera che attendono il nuovo governo.
Intervengono:
- Fiamma Nirenstein (giornalista, scrittrice e deputato del PDL)
- Khaled Fouad Allam (giornalista, docente universitario, esperto di politica estera)
- Benedetto Della Vedova (presidente dei Riformatori Liberali e deputato del PDL)
- Arturo Diaconale (direttore de L’Opinione)
- Marco Taradash (portavoce dei Riformatori Liberali)
- Carmelo Palma (segretario dei Riformatori Liberali)
- Andrea Gilli (ricercatore di Relazioni Internazionali presso l’Agenzia CTBTO dell’ONU, animatore del centro studi Epistemes.org)
- Mauro Gilli (ricercatore di Scienze politiche presso la Northwestern University, animatore del centro studi Epistemes.org)


May 14th, 2008 by Andrea Gilli
May 12th, 2008 by Andrea Gilli
di Andrea Gilli
Due settimane fa, su Epistemes, scrivevamo:
Nel corso delle ultime settimane, il Medio Oriente ha osservato una serie di movimenti sospetti, ambigui e non intelligibili. Questi dati, presi singolarmente, non hanno molto valore. Messi insieme, però, suggeriscono l’avvicinamento di una nuova probabile crisi.
I tumulti che hanno sconvolto il Libano alla fine della scorsa settimana sembrano darci ragione. In questo breve articolo cerchiamo di guardare a quanto sta succedendo a Beirut in un’ottica d’insieme per comprendere meglio sia le sue cause che le sue conseguenze.
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May 6th, 2008 by Andrea Gilli
di Andrea Gilli
La scorsa settimana, il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è andato in India per una visita di Stato. Al centro dei colloqui vi era soprattutto un condotto petrolifero e di gas che dovrebbe unire il Medio Oriente e l’Asia. E in particolare Iran e India. La visita, di per sé, non è molto importante, in quanto i due Paesi hanno sempre avuto buoni rapporti. Il dato rilevante riguarda piuttosto il modo nel quale questi rapporti si collocano all’interno della piú grande alleanza tra India e Stati Uniti. [Continua a leggere su Ideazione.com]
May 5th, 2008 by Andrea Gilli
a cura di Andrea Gilli
La vertiginosa crescita del ruolo della tecnologia nel mondo contemporaneo ha progressivamente portato gli analisti a considerare le implicazioni di sicurezza dei fenomeni cybernetici.
In particolare, con governi, sistemi di sicurezza, imprese che sempre più si appoggiano su modelli computerizzati per espletare le loro funzioni, i pericoli provenienti da attacchi cybernetici sono diventati sempre più reali.
Lo scorso anno, l’Estonia si vide colpita da un attacco hacker che paralizzò quasi tutto il Paese. Nei mesi passati, un attacco simile è stato portato a termine da hacker cinesi contro il Pentagono. Pensare che tanto nel primo che nel secondo caso i governi russo e cinese non fossero a conoscenza dell’accaduto sembra alquanto irreale.
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April 28th, 2008 by Andrea Gilli
di Andrea Gilli
Nel corso delle ultime settimane, il Medio Oriente ha osservato una serie di movimenti sospetti, ambigui e non intelligibili. Questi dati, presi singolarmente, non hanno molto valore. Messi insieme, però, suggeriscono l’avvicinamento di una nuova probabile crisi. In questo breve articolo, cerchiamo di riepilogare i principali movimenti avvenuti recentemente.
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April 24th, 2008 by Andrea Gilli