Archive for the 'Economia' Category
March 15th, 2010 by editor
di Mario Seminerio
Nel suo ultimo articolo, scritto per Project Syndicate, Dani Rodrik (economista eterodosso come può esserlo chi si discosta dai precetti di assoluta libertà dei movimenti di capitale) segnala un importante mutamento di rotta da parte del Fondo Monetario Internazionale, che lo scorso 19 febbraio ha pubblicato una nota di policy in cui si sostiene che tassazione e restrizioni sugli afflussi di capitale possono essere utili, oltre a rappresentare uno strumento “legittimo” dell’armamentario dei policymaker.
Continue reading ‘Controlli sui capitali, svolta storica?’
March 9th, 2010 by editor
di Mario Seminerio
Cosa c’è di meglio, per la classe politica, che trovare un capro espiatorio eclatante come la speculazione? E’ perfetta, si porta in tutte le stagioni, crea un discreto ricompattamento del campo domestico, anche in caso di adozione di misure impopolari. Ecco spiegato il motivo della caccia alle streghe nei confronti dei Credit Default Swap (CDS), lo strumento più citato (e meno capito) da media ed eletti, in questo periodo.
Continue reading ‘Ma la colpa non è dei CDS’
February 22nd, 2010 by editor
L’ordinaria manutenzione non basta
di Mario Seminerio – Libertiamo
Nei giorni scorsi il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha scritto una lettera al Foglio per segnalare le evidenze dell’ultimo Sustainability Report 2009 sulla spesa pensionistica, elaborato dalla Direzione Generale degli Affari Economici e Finanziari della Commissione europea. Secondo tale rapporto, che misura il gap di sostenibilità, cioè di quanto dovrebbe aumentare l’avanzo primario di ogni paese per porre in equilibrio la spesa pensionistica, l’Italia si collocherebbe ampiamente sotto la media europea.
Continue reading ‘Su previdenza e welfare occorre una Grande Riforma’
February 19th, 2010 by editor
di Mario Seminerio
Nel mese di gennaio l’indice dei prezzi al consumo statunitensi è cresciuto dello 0,2 per cento, contro attese per un incremento dello 0,3 per cento. Il dato di rilievo è che, escludendo le componenti volatili di energia ed alimentari (il cosiddetto indice core), i prezzi sono diminuiti nel mese dello 0,1 per cento (per la prima volta dal 1982), contro attese per un aumento dello 0,1 per cento. E’ vero che un singolo dato non è rappresentativo di una tendenza, ma è importante osservare che nel mese si è avuto un ribasso dello 0,5 per cento alla voce shelter, che indica abitazioni in senso lato, ed include tariffe alberghiere ma soprattutto affitti, sia quelli effettivamente pagati dagli inquilini, che quelli figurativi per i proprietari (owner’s equivalent rent).
Continue reading ‘La fabbrica della deflazione’
February 15th, 2010 by editor
di Mario Seminerio – Libertiamo
Nei giorni scorsi, in occasione del Consiglio europeo straordinario, il presidente del consiglio ha affermato di avere posto il problema del peso eccessivo delle pensioni sui conti pubblici dei paesi europei. Circostanza ed affermazione piuttosto irrituali, poiché la gestione dei sistemi previdenziali e della spesa da essi prodotta non pare rientrare tra le attuali prerogative dell’Unione europea. Soprattutto, una frase che appare in contrasto con la presa di posizione del ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, che ha più volte dichiarato che l’Italia, a differenza di altri (la Spagna, ad esempio), avrebbe già messo in sicurezza i propri conti previdenziali, e che ha in seguito precisato che l’intervento di Berlusconi in sede europea “non era riferito all’Italia”.
Continue reading ‘Quando il governo economico dell’Ue diventa un’opportunità’
February 8th, 2010 by editor
di Mario Seminerio – Libertiamo
La turbolenza di queste settimane sui mercati finanziari, con il forte aumento dei rendimenti sui titoli pubblici e del premio richiesto per assicurarsi in caso di default sovrano della Grecia, ha innescato un prevedibile effetto di contagio, esteso a Portogallo e Spagna. L’approvazione, da parte della Commissione europea, del piano greco di consolidamento fiscale, non ha tranquillizzato i mercati, che continuano a ritenere il paese ellenico incapace di raggiungere l’obiettivo. La tensione si è in seguito estesa anche al Portogallo, dove il governo di minoranza del socialista José Socrates potrebbe essere costretto a dimettersi per l’impossibilità a far passare le misure di stretta fiscale necessarie alla riduzione del deficit. Anche la Spagna è tornata sotto i riflettori, per analoghe considerazioni.
Continue reading ‘La Grecia soffre, la Spagna scricchiola, ma anche l’Italia non si sente troppo bene’
February 4th, 2010 by editor
di Mario Seminerio – Liberal Quotidiano
La decisione di Fiat di chiudere entro l’anno l’impianto di Termini Imerese si scontra con la sostanziale assenza di alternative occupazionali che il disimpegno della casa torinese causerebbe al territorio. Sergio Marchionne ha ripetuto più volte che la chiusura non è negoziabile, vista la struttura di costo assolutamente non competitiva dell’impianto, causata anche dalla sua localizzazione. Questa decisione è economicamente razionale, vista dall’ottica dell’azienda, e ripropone il nodo strutturale di un settore automobilistico globale piagato dall’eccesso di capacità produttiva.
Continue reading ‘La ripresa? E’ disoccupata’
January 25th, 2010 by editor
di Mario Seminerio – Libertiamo
All’indomani della storica sconfitta Democratica in Massachusetts (ma dallo staff della Casa Bianca giurano che non c’è legame), Barack Obama ha annunciato di voler fare la faccia feroce contro le banche, bloccandone il gigantismo e tentando addirittura di ridimensionarle. L’annuncio, come nello stile obamiano, è stato particolarmente eclatante sul piano della retorica e degli effetti speciali, ma il rischio è che si fermi a quelli. Tentiamo di analizzarne i motivi, sul piano tecnico e politico. Come vedremo, i due piani risulteranno inestricabilmente connessi.
Continue reading ‘La Casa Bianca e i dilemmi di un paese a rischio declino’
January 20th, 2010 by editor
di Mauro Gilli
I risultati delle elezioni in Massachusetts per il seggio di Ted Kennedy hanno portato ad un imprevedibile e largamente inaspettato risultato: la vittoria del candidato repubblicano Scott Brown. Un destino baro per Kennedy. Alfiere della riforma sanitaria per tutta la sua carriera politica, proprio la sua morte, avvenuta alcuni mesi fa, potrebbe aver impedito a questa riforma epocale di venire portata avanti così come i democratici la vorrebbero.
Perdendo in Massachusetts, come tutti i mezzi di informazione stanno ribadendo, i Democratici hanno infatti perso la maggioranza a prova di “filibustering” che li proteggeva dall’opposizione repubblicana al Senato. Non vogliamo però concentrarci su questi dettagli, quanto piuttosto allargare la discussione a quali potrebbero essere le implicazioni di questa elezione per la politica estera americana.
Continue reading ‘Le implicazioni per la politica estera americana del voto in Massachusetts’
January 14th, 2010 by editor
di Mario Seminerio
Nella giornata di martedì 12 gennaio la Cina ha aumentato l’importo che le banche devono accantonare a riserva, in un segno evidente che la banca centrale sta cercando di stringere le condizioni monetarie, tra crescenti preoccupazioni di surriscaldamento economico ed l’inflazione causate del boom di credito.
Continue reading ‘Cina, i temi del 2010′