Archive for the 'Economia' Category

Maggioranze silenziose e minoranze rumorose: il rapporto tra il Gop e i Tea Parties

di Mario Seminerio – Libertiamo

Negli Stati Uniti, mentre il Partito Democratico si avvia mestamente verso la disfatta annunciata di midterm, i Repubblicani sono posti di fronte, probabilmente senza particolare consapevolezza, alla grande sfida di una elaborazione programmatica che possa offrire una possibilità di riscatto all’America, incamminata verso un Decennio Perduto fatto di crescita trascurabile, elevata disoccupazione, disinflazione/deflazione e mercato immobiliare in depressione.

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Il sorpasso (provvisorio) della Cina

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Secondo le principali grandezze economiche, nel secondo trimestre di quest’anno la Cina avrebbe superato il Giappone come seconda economia mondiale, appena sette mesi dopo aver conquistato la terza posizione. Il Pil giapponese del secondo trimestre, infatti, è cresciuto al passo annualizzato di solo lo 0,4 per cento, di molto inferiore rispetto al più 4,4 per cento del primo trimestre.

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L’America al bivio fiscale

di Mario Seminerio – Libertiamo

Il prossimo novembre, in occasione delle elezioni di midterm, gli abitanti dello stato di Washington dovranno pronunciarsi anche sull’introduzione, per la prima volta, di un’imposta statale sui redditi. L’iniziativa è di un importante sindacato e di Bill Gates senior, facoltoso avvocato nonché padre del fondatore di Microsoft. La proposta prevede l’introduzione di un’imposta del 5 per cento sui redditi superiori a 200.000 dollari annui per i single o a 400.000 dollari per le coppie sposate. L’aliquota salirebbe al 9 per cento per i single oltre i 500.000 dollari annui di imponibile, o 1 milione di dollari per le coppie sposate.

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Federalismo, la scatola vuota

di Mario Seminerio – Libertiamo

In un editoriale su la Stampa, Luca Ricolfi spiega in modo impeccabile perché stiamo dibattendo sul nulla, riguardo il federalismo. Come in un gioco di specchi, il governo procede speditamente ad approvare decreti delegati che rimandano a passaggi successivi. Ricolfi cita il caso della fiscalità municipale, rispetto alla quale manca la quantificazione fondamentale relativa alla spesa attivabile da ogni comune, e quella sulla pressione fiscale locale, cioè su quanto la municipalità andrà inizialmente a richiedere ai cittadini. Questi sono i due pilastri sui quali poggia il celeberrimo “potere di spesa e di presa” di cui parla il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

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Con o senza Fiat, per il futuro della Fabbrica Italia serve una vera riforma della contrattazione

di Mario Seminerio – Libertiamo

Lo scorso 22 aprile, cioè il giorno dopo aver presentato il progetto “Fabbrica Italia”, l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, si esprimeva in questi termini su Mirafiori:

«Il potenziamento di Mirafiori sarà incredibile, lì bisogna fare più di 200 mila vetture l’anno»

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La politica alla prova della realtà economica

di Mario Seminerio – Libertiamo

Il grafico qui sotto, realizzato dal think tank no-profit statunitense Economic Policy Institute (dichiaratamente vocato a rappresentare nella politica economica gli interessi dei lavoratori a reddito medio e basso), rappresenta il tema con cui la politica, negli Stati Uniti ed in Occidente, dovrà misurarsi oggi e nei prossimi anni.

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La politica estera del rating

di Mario Seminerio

E’ di ieri la notizia che l’agenzia di rating cinese Dagong Global Credit Rating ha assegnato le pagelle del merito di credito ai principali emittenti sovrani globali. L’agenzia ha negato il massimo rating a Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Germania, quest’ultima posta sullo stesso merito di credito di Pechino. Al di là della metodologia utilizzata, che pare essere centrata soprattutto sulla capacità di produrre crescita, il significato dell’iniziativa pare piuttosto trasparente: la Cina è un investitore globale, pur se al momento con enorme esposizione al dollaro statunitense.

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Crisi, chi nega l’evidenza

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano

Nel nostro paese esiste una mistica dell’ottimismo sullo stato dell’economia che va ben oltre il diritto ed il dovere di un esecutivo a trasmettere messaggi positivi sulla congiuntura, ovviamente dopo aver assunto e motivato le proprie scelte di policy ed aver ottenuto riscontri che la direzione intrapresa è quella corretta. In Italia, dall’inizio di questa crisi infinita, esiste invece un obbligo di ottimismo a oltranza (e oltranzista), trasmesso attraverso alcuni mantra fattualmente fallaci, ed amplificato da organi di informazione dimostratisi incapaci (per dolo o pura ignoranza) a cogliere il reale stato della congiuntura.

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Obama, Wall Street e il Gattopardo

La riforma finanziaria promette novità epocali per le Borse. Ma non le applica

di Mario Seminerio – Liberal Quotidiano

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato, mercoledì scorso, il progetto di legge di riforma della regolazione finanziaria che porta la firma congiunta dei due esponenti Democratici alla Camera ed al Senato, Barney Frank e Chris Dodd. Il via libera del Senato, con ulteriori modifiche, dovrebbe arrivare entro metà luglio

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I conti dell’Istat confermano che l’Italia è un paese a rischio

di Mario Seminerio – Libertiamo

Istat ha pubblicato ieri le statistiche su conti ed aggregati economici delle amministrazioni pubbliche riferiti al 2009. Si tratta di dati che si prestano a letture di segno opposto. Tentiamo di sbrogliare la matassa.

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