November 25th, 2006 by editor
di Daniele G. Sfregola
In un arco temporale relativamente breve - otto mesi, all’incirca - il vento politico all’interno dell’amministrazione Bush ha cambiato direzione. Le enormi difficoltà incontrate nell’operazione di State building in Iraq, le crisi nucleari iraniana e nordcoreana, l’impotenza dinanzi all’offensiva diplomatica russa in Asia Centrale e cinese in Africa, la “ribellione” dell’establishment militare americano a Donald Rumsfeld, la sconfitta alle elezioni di mid-term e le dimissioni del segretario alla Difesa, hanno progressivamente eroso il rimanente capitale di credibilità interna del pensiero neoconservatore e dei suoi epigoni. Non si spiegherebbe la corsa a riparare le falle dell’anatra zoppa che risiede alla Casa Bianca, consapevole di doversi piegare ad una diarchia de facto con i democratici nella gestione della politica estera per i prossimi ventiquattro mesi.
Continue reading ‘Quel vecchio errore neoconservatore’
Appena arrivati su Epistemes.org? Se il sito e' di vostro interesse, potete sottoscrivere il nostro feed RSS. Grazie per la vostra visita!
November 18th, 2006 by editor
E’ in edicola il nuovo numero di Ideazione, intitolato La buona educazione. All’interno, accanto agli interventi autorevoli dei professori Francesco Forte, Giuseppe Pennisi e Vittorio Mathieu, all’approfondimento sulla realtà politica tedesca del direttore Pierluigi Mennitti e ad una ricostruzione storica sul marxismo e l’Unione Sovietica firmata dall’ambasciatore Alberto Indelicato, numerosi altri contributi. Tra questi segnaliamo due saggi in particolare.
Continue reading ‘IDEAZIONE: due saggi di Gilli e Sfregola’
November 10th, 2006 by editor
di Daniele G. Sfregola
Nello splendido “Lo scopo della politica americana”, Hans Morgenthau si pone retoricamente il seguente quesito: “La libertà individuale è più importante della sicurezza nazionale, senza la quale non ci sarà affatto libertà?”. Non si tratta di un esercizio accademico. Il tema rappresenta, probabilmente, il vulnus storico della filosofia liberale. Questo perché lo “stato di guerra” è per definizione una minaccia per la libertà individuale. Eppure, insieme al commercio, la guerra è la più antica e la principale delle interazioni fra gruppi distinti di esseri umani.
Continua a leggere su Ideazione.com
October 23rd, 2006 by editor
October 6th, 2006 by editor
di Daniele G. Sfregola
Le recenti rivelazioni di Bob Woodward, contenute nel suo ultimo libro “State of Denial”, impegnano commentatori ed analisti della politica interna ed estera americana da più di una settimana. La notizia è di quelle destinate inesorabilmente a fomentare confronti: Henry Alfred Kissinger, già consigliere alla Sicurezza e segretario di Stato per Richard Nixon e Gerald Ford, sarebbe uno dei principali consiglieri dell’Amministrazione americana, uno dei più fidati suggeritori del Presidente Bush e del suo vice Cheney, il più ascoltato esperto tra quelli privi di un incarico ufficiale all’interno del governo repubblicano.
Continue reading ‘Trent’anni dopo, la rivincita di Dr. Henry’
September 29th, 2006 by editor
di Andrea Gilli e Daniele G. Sfregola
La settimana scorsa il presidente del Consiglio Romano Prodi ha avuto un incontro con il presidente della Repubblica islamica dell’Iran, Mohammed Ahmadinejad. L’incontro, come spesso accade in questi casi, è stato interlocutorio e sembra non aver prodotto alcun risultato significativo a livello internazionale. Tuttavia, un particolare effetto, stavolta interno, pare che il meeting tra i due leader lo abbia esperito.
Continue reading ‘Prodi incontra Ahmadinejad: etica o interesse?’
September 22nd, 2006 by editor
di Andrea Gilli e Daniele G. Sfregola
La recente approvazione americana del disegno di legge d’attuazione dell’accordo di cooperazione nucleare con l’India ha segnato un passaggio significativo per la repentina evoluzione dei rapporti bilaterali tra Washington e New Delhi. Il riconoscimento dello status nucleare di New Delhi suggerisce la volontà di Washington di far entrare l’India nel club dei grandi. C’e’ però da capire fino a quando questa posizione non sarà in contraddizione con gli stessi interessi americani.
Continue reading ‘L’India, gli Usa e il fattore Teheran’