Archive for the 'Contributi Esterni' Category

Il grand bargain dell’Onu

di Federico Niglia* - © Il Foglio

La difesa del multilateralismo è stata una delle priorità della politica estera di Massimo D’Alema. Questo governo ha marcato la discontinuità rispetto alla precedente amministrazione riaffermando la centralità delle Nazioni Unite come soggetto erogatore di legittimità internazionale. L’Italia ha inviato oltre duemila soldati al confine tra Israele e Libano nell’ambito della missione Onu Unifil II e ha profuso grandi energie per rilanciare la campagna per la moratoria della pena di morte, coronata da successo.
Questo impegno ha trovato un riconoscimento nell’ampio consenso che ha portato all’elezione dell’Italia a membro non permanente del Consiglio di Sicurezza per il biennio 2007-2008. Nonostante l’aspirazione al potenziamento dell’Onu, gli italiani mantengono una posizione conservatrice sulla riforma dell’organizzazione, e in particolare del Consiglio di sicurezza.

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Salari, maledetti salari

di Michele Boldrin e Pierangelo De Pace 

Proviamo a discutere seriamente di salari bassi e che non crescono. Per oggi illustriamo i fatti ed i non fatti (che sono importanti anche se arrivano alla fine, abbiate pazienza). Lasciamo analisi e proposte a un post futuro che pubblicheremo a giorni.

Tutti vogliono aumentare i salari degli italiani. Lodevole intento, dal momento che i salari dei lavoratori dipendenti italiani sono, effettivamente, molto bassi in relazione alla media degli altri grandi paesi europei (Francia, Germania, Regno Unito ed anche Spagna). I dati Eurostat, riportati nella relazione “Consumo e Crescita in Italia” pronunciata dal Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi nell’ottobre 2007, lo confermano [vedi qui per un commento e qui per alcune correzioni].

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Le responsabilità nascoste delle banche centrali

di Alessio Moro*

L’ex governatore della Federal Reserve, Alan Greenspan, ha recentemente dichiarato: «Trovo difficile comprendere l’opinione secondo cui la politica della Federal Reserve ha portato ad un aumento dei prezzi azionari o immobiliari». Perché allora molti analisti sono convinti che la politica della Fed sia la principale responsabile della bolla immobiliare statunitense? E perché d’altro canto, come dice lo stesso Greenspan, nel mondo ci sono diverse bolle immobiliari, e non solo una localizzata negli Stati Uniti?
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Sull’aborto, la politica non dia i numeri

di Carmelo Palma*

Per i sostenitori della moratoria lo scandalo non è l’aborto, ma la maternità consapevole

Sono vere (nel senso empirico e non metafisico del termine) le “ragioni di fatto” che vanno sostenendo i promotori della moratoria sull’aborto, ad integrazione e complemento delle ragioni morali “non negoziabili”? Reggono al raffronto con i dati a cui chiunque può accedere via Internet, districandosi, senza alcuna pretesa di scientificità e completezza, in un oceano di stime, rilevazioni e “buchi”?

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Dieci buone ragioni per non tassare le “rendite”

di Benedetto Della Vedova (con Piercamillo Falasca e Mario Seminerio) - Articolo apparso, in versione ridotta, su Il Giornale

“La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme” (articolo 47 della tanto lodata Costituzione italiana);

“Il risparmio non è un flusso finanziario che va al consumo, anzi è la rinuncia ad un consumo presente per ottenerne uno futuro. Il profitto sul risparmio (gli interessi) è il prezzo di questa rinuncia. Tassare gli interessi vorrebbe dire creare una discriminazione tra consumi presenti e futuri, vorrebbe dire bloccare il movimento fisiologico dell’attività economica, produttiva e di investimento.” (Luigi Einaudi)

Ecco dieci buone ragioni per opporsi alla minacciata “armonizzazione delle rendite finanziarie” che, per come si presenta, risponde al furore ideologico più che alla razionalità economica.

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Più libri a un prezzo più basso, parola di Harry Potter

Focus dell’IBL di Della Vedova e Falasca 

In un paese in cui si legge poco, la miglior politica culturale è la liberalizzazione dei prezzi dei libri. Lo sostengono Benedetto Della Vedova e Piercamillo Falasca nell’ultimo Focus dell’Istituto Bruno Leoni, “Più libri a un prezzo più basso, parola di Harry Potter”.

Commenta Carlo Stagnaro, direttore Energia e ambiente dell’IBL: “il Focus di Della Vedova e Falasca dimostra chiaramente come la regolamentazione degli sconti sui prezzi di copertina determini un deficit di concorrenza nel settore librario e il cattivo funzionamento del mercato. Un’autentica liberalizzazione non solo favorirebbe un’espansione della domanda, ma a lungo andare genererebbe benefici anche per tutti gli attori della filiera“.

La Fed si sveglia e abbassa le stime di crescita

di John Christian Falkenberg da Macromonitor 

La Federal Reserve ha ammesso l’impatto della crisi immobiliare e creditizia sull’economia reale, riducendo le proprie stime sulla crescita del PIL ad un livello persino più pessimistico di quello degli analisti delle banche d’affari. Dopo i risultati del settore dei trasporti, quelli finanziari e la situazione disperata sul mercato della liquidità, non si tratta di una grande sorpresa, ma semplicemente della rassegnazione di chi ha provato a fare il pompiere, ma non ce la può fare ancora a lungo.

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Epistemes in 11 minuti

Secondo contributo di Epistemes su 11 minuti, il portale delle opinioni fondato e diretto da Marco Taradash. Questa settimana, Piercamillo Falasca - partendo dall’articolo di Andrea Asoni sulla mafia e il Pil - se la prende con le cifre strampalate e le stime all’amatriciana di cui è zeppo questo paese, nella politica e sui media.

E’ l’ora che l’Ue decida sul Kosovo - una volta per tutte

di Anguel K. Beremliysky, da L’Occidentale

Il tempo per risolvere il problema Kosovo sta per scadere. E’ prevista infatti per il prossimo 10 dicembre il rapporto del cosiddetto gruppo dei tre, composto dall’Ue, Usa e Russia, che dovrebbe fare luce sulla questione suggerendo delle proposte concrete. Più il tempo passa, però, più le idee chiare sembrano lontane, mentre l’orologio ha accelerato il proprio passo dopo quello che è emerso dalle elezioni nella provincia serba che vuole ottenere l’indipendenza.

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Market is magic, parola di Harry Potter

Vi segnaliamo l’interessante lettera di Benedetto Della Vedova a Il Foglio di mercoledì 3 ottobre - con commento di Giuliano Ferrara - in materia di liberalizzazione del prezzo dei libri. Su Il Foglio di ieri, giovedì 4 ottobre, replica stizzita e “corporativa” di Federico Motta, presidente Associazione italiana editori, cui controbbattono brillantemente l’Elefantino e questo articolo sulle “magie del mercato”, a pagina 3.

A breve, Benedetto Della Vedova e Piercamillo Falasca pubblicheranno sul tema un paper per l’Istituto Bruno Leoni.