Monthly Archives: July 2010

Il mensile – Luglio 2010

Economia Con o senza Fiat, per il futuro della Fabbrica Italia serve una vera riforma della contrattazione La politica alla prova della realtà economica La politica estera del rating Crisi, chi nega l’evidenza Obama, Wall Street e il Gattopardo Relazioni Internazionali Wikileaks, la guerra e la democrazia Democrazie e petrolio Le origini del Realismo –…

Con o senza Fiat, per il futuro della Fabbrica Italia serve una vera riforma della contrattazione

di Mario Seminerio – Libertiamo Lo scorso 22 aprile, cioè il giorno dopo aver presentato il progetto “Fabbrica Italia”, l’amministratore delegato di Fiat, Sergio Marchionne, si esprimeva in questi termini su Mirafiori: «Il potenziamento di Mirafiori sarà incredibile, lì bisogna fare più di 200 mila vetture l’anno»

Wikileaks, la guerra e la democrazia

di Mauro Gilli La notizia è ormai nota, e non vale la pena spendere troppe parole al riguardo: Wikileaks è tornato alla ribalta. Questa volta, in modo dirompente. Proprio mentre alcuni dei suoi amministratori e principali “fornitori” di notizie sono stati raggiunti dalla giustizia americana, il sito che negli ultimi anni ha creato scompiglio a Washington, DC…

Democrazie e petrolio

di Andrea Gilli Mentre la BP è impegnata a risolvere il disastro ambientale provocato in Louisiana, una nuova storia sta gettando delle ombre sulla compagnia: riguarda i contratti petroliferi che questa avrebbe vinto in Libia. La storia però è più complessa.

Le origini del Realismo – Capire le relazioni internazionali/2

di Mauro Gilli L’approccio dominante nelle relazioni internazionali è il neorealismo (che verrà affrontato in maniera più dettagliata prossimamente). La più grande scuola alla quale esso appartiene, quella del realismo politico, è anche la più antica in relazioni internazionali. Le sue origini possono essere trovate infatti negli scritti di Kauthila (India, IV secolo AC), Tucidide (Grecia,…

La politica alla prova della realtà economica

di Mario Seminerio – Libertiamo Il grafico qui sotto, realizzato dal think tank no-profit statunitense Economic Policy Institute (dichiaratamente vocato a rappresentare nella politica economica gli interessi dei lavoratori a reddito medio e basso), rappresenta il tema con cui la politica, negli Stati Uniti ed in Occidente, dovrà misurarsi oggi e nei prossimi anni.

La politica estera del rating

di Mario Seminerio E’ di ieri la notizia che l’agenzia di rating cinese Dagong Global Credit Rating ha assegnato le pagelle del merito di credito ai principali emittenti sovrani globali. L’agenzia ha negato il massimo rating a Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Germania, quest’ultima posta sullo stesso merito di credito di Pechino. Al di…

I siluri della diplomazia e quelli nord-coreani

di Andrea Gilli L’ONU ha finalmente deciso: l’attacco che ha distrutto un incrociatore sudcoreano alcuni mesi fa è da condannare. Rimane solo da decidere chi sia da condannare. Su questo punto non c’è stato accordo e dunque, nonostante tutta l’evidenza porti a Pyongyang, nessuno è stato accusato. Tutta la vicenda offre diversi spunti d’analisi.

Crisi, chi nega l’evidenza

di Mario Seminerio – Il Fatto Quotidiano Nel nostro paese esiste una mistica dell’ottimismo sullo stato dell’economia che va ben oltre il diritto ed il dovere di un esecutivo a trasmettere messaggi positivi sulla congiuntura, ovviamente dopo aver assunto e motivato le proprie scelte di policy ed aver ottenuto riscontri che la direzione intrapresa è…