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	<title>Comments on: Il dilemma del dollaro</title>
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	<description>Studi economici e politici</description>
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		<title>By: MS</title>
		<link>http://epistemes.org/2009/11/25/il-dilemma-del-dollaro/comment-page-1/#comment-1263</link>
		<dc:creator>MS</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:31:43 +0000</pubDate>
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		<description>Sono del tutto d&#039;accordo sul concetto di inflazione in senso lato. Se le banche centrali avessero monitorato anche il mercato delle attività reali, come l&#039;immobiliare, forse (e sottolineo forse) la politica monetaria sarebbe stata meno lasca in questi anni. 

Se gli Stati Uniti si incammineranno verso l&#039;inflazione (ma non è ancora detto che avvenga) è inevitabile un certo grado di contagio globale. 

Quanto alla Cina, se perseguiranno lo sviluppo della domanda interna (movimento molto lento proprio perché epocale), è possibile attendersi una minore propensione inflazionistica, per definizione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono del tutto d&#8217;accordo sul concetto di inflazione in senso lato. Se le banche centrali avessero monitorato anche il mercato delle attività reali, come l&#8217;immobiliare, forse (e sottolineo forse) la politica monetaria sarebbe stata meno lasca in questi anni. </p>
<p>Se gli Stati Uniti si incammineranno verso l&#8217;inflazione (ma non è ancora detto che avvenga) è inevitabile un certo grado di contagio globale. </p>
<p>Quanto alla Cina, se perseguiranno lo sviluppo della domanda interna (movimento molto lento proprio perché epocale), è possibile attendersi una minore propensione inflazionistica, per definizione.</p>
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		<title>By: Alex</title>
		<link>http://epistemes.org/2009/11/25/il-dilemma-del-dollaro/comment-page-1/#comment-1262</link>
		<dc:creator>Alex</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2009 17:43:09 +0000</pubDate>
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		<description>Buongiorno.
Sono tutt&#039;altro che un esperto; tuttavia credo che dire che il tasso d&#039;inflazione sia stato quello che è stato - e cioè basso - sia un po&#039; fuorviante, in quanto l&#039;inflazione non tiene conto della massa monetaria che si riversa su altri tipi di beni: penso ad esempio agli immobili (vedi ultima bolla) o ai valori azionari (bolla del - mi pare - 2001). Il problema sta insomma nel paniere, che tiene conto dei beni di consumo, ma non di quelli durevoli o degli investimenti finanziari. Quale sarebbe il tasso di infalzione se venissero considerati pro quota anche questi tipi di beni/valori?

---
Una domanda, se ha voglia di rispondere: posto che gli Stati Uniti abbandonino la stabilità dei prezzi, finiremo per importare la loro inflazione? Nel senso che se la BCE - per non penalizzare le esportazioni - seguirà il dollaro...

Idem per la Cina: manterranno la parità (importando inflazione) o lasceranno perdere e rivaluteranno?

Grazie in anticipo e cordiali saluti,</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno.<br />
Sono tutt&#8217;altro che un esperto; tuttavia credo che dire che il tasso d&#8217;inflazione sia stato quello che è stato &#8211; e cioè basso &#8211; sia un po&#8217; fuorviante, in quanto l&#8217;inflazione non tiene conto della massa monetaria che si riversa su altri tipi di beni: penso ad esempio agli immobili (vedi ultima bolla) o ai valori azionari (bolla del &#8211; mi pare &#8211; 2001). Il problema sta insomma nel paniere, che tiene conto dei beni di consumo, ma non di quelli durevoli o degli investimenti finanziari. Quale sarebbe il tasso di infalzione se venissero considerati pro quota anche questi tipi di beni/valori?</p>
<p>&#8212;<br />
Una domanda, se ha voglia di rispondere: posto che gli Stati Uniti abbandonino la stabilità dei prezzi, finiremo per importare la loro inflazione? Nel senso che se la BCE &#8211; per non penalizzare le esportazioni &#8211; seguirà il dollaro&#8230;</p>
<p>Idem per la Cina: manterranno la parità (importando inflazione) o lasceranno perdere e rivaluteranno?</p>
<p>Grazie in anticipo e cordiali saluti,</p>
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