<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Comments on: Il dilemma del dollaro</title> <atom:link href="http://epistemes.org/2009/11/25/il-dilemma-del-dollaro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://epistemes.org/2009/11/25/il-dilemma-del-dollaro/</link> <description>Studi economici e politici</description> <lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 19:41:08 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=</generator> <item><title>By: MS</title><link>http://epistemes.org/2009/11/25/il-dilemma-del-dollaro/comment-page-1/#comment-1263</link> <dc:creator>MS</dc:creator> <pubDate>Wed, 25 Nov 2009 18:31:43 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/?p=2023#comment-1263</guid> <description>Sono del tutto d&#039;accordo sul concetto di inflazione in senso lato. Se le banche centrali avessero monitorato anche il mercato delle attività reali, come l&#039;immobiliare, forse (e sottolineo forse) la politica monetaria sarebbe stata meno lasca in questi anni.Se gli Stati Uniti si incammineranno verso l&#039;inflazione (ma non è ancora detto che avvenga) è inevitabile un certo grado di contagio globale.Quanto alla Cina, se perseguiranno lo sviluppo della domanda interna (movimento molto lento proprio perché epocale), è possibile attendersi una minore propensione inflazionistica, per definizione.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sono del tutto d&#8217;accordo sul concetto di inflazione in senso lato. Se le banche centrali avessero monitorato anche il mercato delle attività reali, come l&#8217;immobiliare, forse (e sottolineo forse) la politica monetaria sarebbe stata meno lasca in questi anni.</p><p>Se gli Stati Uniti si incammineranno verso l&#8217;inflazione (ma non è ancora detto che avvenga) è inevitabile un certo grado di contagio globale.</p><p>Quanto alla Cina, se perseguiranno lo sviluppo della domanda interna (movimento molto lento proprio perché epocale), è possibile attendersi una minore propensione inflazionistica, per definizione.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Alex</title><link>http://epistemes.org/2009/11/25/il-dilemma-del-dollaro/comment-page-1/#comment-1262</link> <dc:creator>Alex</dc:creator> <pubDate>Wed, 25 Nov 2009 17:43:09 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/?p=2023#comment-1262</guid> <description>Buongiorno. Sono tutt&#039;altro che un esperto; tuttavia credo che dire che il tasso d&#039;inflazione sia stato quello che è stato - e cioè basso - sia un po&#039; fuorviante, in quanto l&#039;inflazione non tiene conto della massa monetaria che si riversa su altri tipi di beni: penso ad esempio agli immobili (vedi ultima bolla) o ai valori azionari (bolla del - mi pare - 2001). Il problema sta insomma nel paniere, che tiene conto dei beni di consumo, ma non di quelli durevoli o degli investimenti finanziari. Quale sarebbe il tasso di infalzione se venissero considerati pro quota anche questi tipi di beni/valori?--- Una domanda, se ha voglia di rispondere: posto che gli Stati Uniti abbandonino la stabilità dei prezzi, finiremo per importare la loro inflazione? Nel senso che se la BCE - per non penalizzare le esportazioni - seguirà il dollaro...Idem per la Cina: manterranno la parità (importando inflazione) o lasceranno perdere e rivaluteranno?Grazie in anticipo e cordiali saluti,</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno.<br /> Sono tutt&#8217;altro che un esperto; tuttavia credo che dire che il tasso d&#8217;inflazione sia stato quello che è stato &#8211; e cioè basso &#8211; sia un po&#8217; fuorviante, in quanto l&#8217;inflazione non tiene conto della massa monetaria che si riversa su altri tipi di beni: penso ad esempio agli immobili (vedi ultima bolla) o ai valori azionari (bolla del &#8211; mi pare &#8211; 2001). Il problema sta insomma nel paniere, che tiene conto dei beni di consumo, ma non di quelli durevoli o degli investimenti finanziari. Quale sarebbe il tasso di infalzione se venissero considerati pro quota anche questi tipi di beni/valori?</p><p>&#8212;<br /> Una domanda, se ha voglia di rispondere: posto che gli Stati Uniti abbandonino la stabilità dei prezzi, finiremo per importare la loro inflazione? Nel senso che se la BCE &#8211; per non penalizzare le esportazioni &#8211; seguirà il dollaro&#8230;</p><p>Idem per la Cina: manterranno la parità (importando inflazione) o lasceranno perdere e rivaluteranno?</p><p>Grazie in anticipo e cordiali saluti,</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk: basic
Page Caching using disk: basic

Served from: epistemes.org @ 2012-02-08 17:19:48 -->
