Monthly Archives: September 2009

Sull’inutilità delle organizzazioni internazionali/2

di Andrea Gilli Ieri c’è stato un nuovo terremoto nel Pacifico. Questo ha causato uno Tsunami. Ovviamente l’early warning non è venuto da un’organizzazione internazionale preposta (o supposta) a questo compito. E’ arrivato da un ente nazionale. Avevamo già detto tutto un mese fa. Morale della storia: le organizzazioni internazionali sono burocrazie. Le burocrazie hanno…

Buon Compleanno Mao: 60 anni dopo, di sicuro la sua rivoluzione non ha perso

di Andrea Gilli Domani, la rivoluzione comunista cinese compie sessant’anni. Al tempo del quarantesimo compleanno, il Muro di Berlino crollava, e a Tien-an-Men prendeva piede una drammatica repressione: era difficile allora vedere il comunismo maoista tra i vincenti della storia. Nel 1999, al cinquantesimo compleanno, eravamo nell’era di internet, della globalizzazione e del libero mercato….

Un attacco israeliano contro l’Iran?

di Andrea Gilli Andiamo con ordine. L’Iran perde il suo unico AWACS. Poi svela lo sviluppo di un nuovo sito nucleare. Infine testa nuovi missili Shahab.

La terrificante minaccia iraniana/2

di Andrea Gilli Una notizia di ieri chiarisce più di ogni altra analisi la portata della terrificante minaccia posta dall’Iran.

Gli errori di Obama

di Andrea Gilli Fin dall’inizio, la nostra opinione sulla politica estera americana dell’era Obama è stata positiva. Il nuovo presidente, a nostro parere, ha fatto molti dei passi necessari per ridare forza, credibilità e sicurezza agli Stati Uniti. Ultimamente, però, si sono visti anche diversi errori. Nelle ultime settimane ne notiamo almeno due.

Attenti al Brasile

di Andrea Gilli Come abbiamo detto più volte, la politica internazionale del post-11 settembre (oramai parlare di post-Guerra fredda ha il sapore paleozoico), sembra caratterizzata da tre processi distinti.

Setting the record straight: Restare, andare o cambiare in Afghanistan

di Andrea Gilli Vista l’imbarazzante quantità di banalità che si leggono e si sentono sull’Afghanistan, tiriamo brevemente le somme di cosa bisogna fare.

Afghanistan: zero credibilità internazionale

di Andrea Gilli La logica sottesa all’uso della forza militare è la seguente: un Paese, o un gruppo di Paesi, decide di ricorrere alle proprie forze armate per raggiungere degli obiettivi politici, per i quali però la sola mediazione politica non basta. Questa definizione implica due assunti fattuali. Il primo è che un Paese sia…

Attentato in Afghanistan: alcune riflessioni

di Andrea Gilli Un nuovo attentato ha mietuto vittime tra il nostro contingente di stanza in Afghanistan. Mentre media e politici si lasceranno andare a proclami di facciata e analisi senza sostanza, proviamo a ragionare brevemente su quanto sta accadendo.