Monthly Archives: October 2008

La politica estera americana nel dopo-Bush

di Mauro Gilli L’amministrazione guidata da George Bush verrà ricordata per la sua politica estera, e per la diffusa e feroce opposizione che ha riscontrato nell’opinione pubblica americana e in quella internazionale. Per questo motivo, sorge spontaneo chiedersi quali saranno i principi guida in questo campo del suo successore.

Non cadiamo nella tentazione del cambio fisso

di Mario Seminerio – © Libero Mercato Il movimento di violenta riduzione della leva finanziaria, che sta colpendo l’intera architettura finanziaria del pianeta, si è negli ultimi giorni esteso al mercato dei cambi. Dapprima con la rivalutazione dello yen, poi con il marcato rafforzamento del dollaro. Cerchiamo di analizzare il fenomeno. Lo yen giapponese si…

I prezzi in calo fanno volare i rendimenti reali

di Mario Seminerio – © Libero Mercato Uno degli indicatori maggiormente seguiti dalle banche centrali nella determinazione delle attese inflazionistiche di lungo periodo è il cosiddetto breakeven inflation rate, cioè il tasso d’inflazione implicito che si ottiene sottraendo dal rendimento nominale di un titolo di stato il rendimento reale implicito in un titolo governativo di…

Troppo peso alla politica può far saltare il deficit

di Mario Seminerio – © Libero Mercato Si è più volte sottolineato che vi sono molte differenze tra la condizione delle istituzioni finanziarie al tempo della Grande Depressione e quella odierna. Vi sono tuttavia anche degli interessanti paralleli nella tipologia dei problemi e nelle risposte dei governi. Ad esempio, nel 1932 l’Amministrazione Hoover istituì la…

Europa, attenta alla sindrome islandese

di Mario Seminerio - © Libero Mercato Venerdì scorso il primo ministro islandese, Geir Haarde, nel tentativo di rinfrancare i propri connazionali, traumatizzati dal dissesto delle tre principali banche del paese, ha detto che l’Islanda resta ricca di risorse naturali, e che da ora in avanti vivrà di quelle e delle altre due principali fonti di…

Il nuovo mondo multipolare – risposta ad Angelo Panebianco

di Andrea Gilli La crisi finanziaria ha delle implicazioni sulla struttura delle relazioni politiche internazionali? Sul Corriere della Sera del 10 Ottobre, Angelo Panebianco sembra suggerire di sì. Con un’interessante analisi, secondo il politologo bolognese staremmo verosimilmente entrando in una fase multipolare della storia internazionale. Purtroppo, aggiunge sempre Panebianco, ci sono molti motivi per temere…

L’Iran e leggende che diventano realtà – Risposta a Barry Rubin

di Mauro Gilli Spesso, a forza di ripetere una storia, ci si convince che sia vera. E’ quello che è successo negli ultimi anni per quanto riguarda la liberazione degli ostaggi americani rapiti in Iran dopo la rivoluzione khomeinista del 1979. Stando alle interpretazioni di alcuni opinionisti, il regime di Teheran avrebbe liberato i 52…

Perché è arrivato il momento di riaprire il dossier sul mercato del lavoro

di Piercamillo Falasca – da L’Occidentale di mercoledì 8 ottobre 2008 Pur rischiando il “controcorrentismo”, chi scrive dice che il famoso applauso dei lavoratori di Alitalia alla notizia della rottura della trattativa tra la Cai e i sindacati, confederali ed autonomi, fu atto assolutamente comprensibile e razionale. Sbagliato gridare alla irresponsabilità, come hanno fatto diversi…

Rassegna Epistemica: sviluppo e commercio internazionale

di Mauro Gilli Secondo alcuni commentatori, tra le sue tante vittime, la crisi finanziaria in corso potrebbe presto annoverare la deregolamentazione e la liberalizzazione dei mercati. Gli attacchi al laissez-faire risultanti dal dissesto che ha colpito gli Stati Uniti potrebbero infatti colpire i tentativi di molti paesi (specialmente quelli in via di sviluppo) di adottare misure…