April 12th, 2008 by Andrea Gilli
Sulla base di una pressante richiesta proveniente dai nostri lettori (e non), abbiamo deciso di aprire una nuova rubrica che inizia oggi e proseguirà con cadenza più o meno settimanale nei mesi a seguire.
La rubrica cercherà di focalizzarsi su un solo tema per volta. Il suo obiettivo consiste nel rendere disponibili e reperibili studi, documenti, e analisi sui principali temi del panorama internazionale e dell’economia, raggruppandoli in una sola pagina, così da permettere sia a chi ne ha bisogno e a chi ne ha voglia, di acquisire o di accedere al maggior numero possibile di fonti e informazioni, dettagliate e accurate.
Speriamo che l’idea sia gradita, nonchè utile, a chi ci legge. Ovviamente i commenti restano aperti per eventuali segnalazioni di materiale aggiuntivo.
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April 11th, 2008 by Andrea Gilli
di Andrea Gilli
Nel suo articolo apparso su Il Giornale del 9 aprile 2008, Fiamma Nirenstein, già giornalista e futura probabile parlamentare del Popolo della Libertà, anticipa, nel caso in cui il suo partito dovesse andare al governo, una grande rivoluzione nella politica estera italiana.
Il tentativo analitico della Nirenstein merita un plauso, in quanto, come ella stessa ammette, il tema della politica estera non è stato assolutamente toccato durante la campagna elettorale. Allo stesso tempo, la sua analisi lascia però molte perplessità.
Continue reading ‘La politica estera italiana – risposta a Fiamma Nirenstein’
April 9th, 2008 by editor
di Mario Seminerio
Oggi Silvio Berlusconi ha confermato che il PdL avrebbe “molto piacere ad introdurre il famoso quoziente familiare che esiste già, per esempio, in Francia. Un single che guadagna 100 non deve pagare le stesse tasse di un padre di famiglia che magari deve mantenere una moglie e 4 figli”. Berlusconi ha aggiunto che l’obiettivo in Italia “è far lavorare più donne, allineandosi ai livelli europei”. Come abbiamo già spiegato in passato, la tassazione per parti (di cui il quoziente familiare è una tipologia) tende a disincentivare l’offerta di lavoro del secondo coniuge. In questo senso, sostenere la tassazione a quoziente familiare e puntare ad aumentare il tasso di partecipazione femminile alla forza lavoro, anche per adeguarsi agli obiettivi stabiliti dall’Agenda di Lisbona (60 per cento, contro un valore italiano che si situa oggi intorno al 40 per cento) appare contraddittorio.
Continue reading ‘Il quoziente di quali famiglie?’
April 7th, 2008 by editor
di Piercamillo Falasca
Con il rischio che la questione “monnezzarella” pregiudicasse le ambizioni di Milano ad ospitare l’Expo 2015 e potesse rappresentare, per la Cina ed altri paesi, un facile argomento protezionista ai danni della nostra produzione alimentare, abbiamo giustamente levato gli scudi (con tanto di sostegno papale) in difesa di un autentico capolavoro italiano. Ma abbiamo forse perso di vista un dato: che la contaminazione da diossina del latte di certe bufale non era certo una bufala. E’ accaduto davvero. Chi scrive è nato e cresciuto in provincia di Salerno (una delle aree più “mozzarellare” della Campania) e se ne guarderebbe bene dal generalizzare. Ma in 83 allevamenti la monnezza ha contaminato la mozzarella. Son pochissimi, ma sono tanti. Non c’è rassicurazione ministeriale che tenga: in un Paese in cui la mucca pazza inglese e l’aviaria asiatica determinarono vere psicosi collettive, come non comprendere la diffidenza con la quale i consumatori stranieri (e non solo) guarderanno alla mozzarella campana? Al di là delle reali conseguenze, la vicenda in sé rappresenta la cifra del livello di degrado sociale, culturale, economico e istituzionale cui è giunta la Campania.
Con l’aggravante che non tutti, nel mondo, distinguono tra nord e sud della penisola. Le responsabilità di una parte del Paese si riversano drammaticamente su tutto il resto.
Continue reading ‘Il Sud dopo la monnezzarella’
April 3rd, 2008 by editor
Di fronte alla crisi preannunciata della politica italiana, il tentativo dei partiti di cambiarne il volto in quest’ennesima campagna elettorale è visibile anche dalla forma dei nuovi relativi programmi, enciclopedici volumi scritti in politichese un tempo, snelli, schematici e di facile lettura oggi.
Nell’era della comunicazione politica, la struttura dei programmi di due partiti simili anche negli acronimi “PD-PDL” non poteva che assomigliarsi. Sette missioni, come le definisce il PDL, dodici azioni di governo per il PD; pochi punti mirati a identificare le priorità che il nuovo governo dovrà affrontare e come intende risolverle. È l’idea dell’Italia che cambia, come scrive Veltroni, e che si rialza, come scrive Berlusconi, è l’idea della politica del fare e non del parlare.
Continue reading ‘L’Arengo del Viaggiatore: votate con prudenza’
April 3rd, 2008 by Antonio Mele
Cari lettori, Epistemes è oramai diventato un sito seguito e apprezzato da più parti. Tutto questo è merito dei redattori che sottraendo spesso tempo ad attività lavorative e di studio hanno cercato di offrire un prodotto editoriale di alta qualità.
Purtroppo gli impegni di studio e di lavoro non ci consentono più di dedicarci quanto vorremmo al sito. Il rischio è quello di ridurre la qualità della nostra collaborazione ad Epistemes o non conseguire quei risultati lavorativi che inseguiamo da tempo.
Per il rispetto che dobbiamo ai lettori e ai redattori, preferiamo lasciare. I nostri articoli restano a disposizione dei lettori. È stata un’esperienza estremamente stimolante che ci ha arricchito professionalmente e umanamente per la quale ringraziamo i lettori ed i redattori di Epistemes.
Andrea Asoni, Pierangelo De Pace e Antonio Mele
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Un sentito ringraziamento ad Andrea, Antonio e Pierangelo per la grande qualità delle analisi proposte, per i continui stimoli intellettuali che hanno reso possibile l’affermazione di Epistemes come sito di grande rigore divulgativo, oltre che per la dedizione con cui hanno sottratto tempo ai loro gravosi impegni accademici. Ad Andrea, Antonio e Pierangelo un grande in bocca al lupo, questo sito resterà ovviamente sempre aperto al loro contributo, come a quello di quanti vorranno segnalarci la loro disponibilità a fare di Epistemes una consolidata realtà nel panorama della divulgazione italiana su economia e relazioni internazionali.
Mario Seminerio
April 1st, 2008 by editor
di Mario Seminerio - © Libero Mercato
Le ipotesi di riforma del decreto ministeriale 703/96, che stabilisce limiti e criteri di investimento per i fondi pensione, sta producendo una interessante dialettica tra i fautori del sostanziale mantenimento delle attuali (e prudenziali) linee di condotta e quanti invece ipotizzano l’ampliamento del numero di strumenti su cui investire (oltre ad azioni ed obbligazioni), con opportuni vincoli di diversificazione e l’adozione di nuove metodologie di controllo del rischio.
Continue reading ‘Hedge e strumenti derivati fuori dai fondi pensione’