<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Comments on: L&#8217;illusione della moratoria della pena di morte</title> <atom:link href="http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/</link> <description>Studi economici e politici</description> <lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 00:17:16 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=</generator> <item><title>By: Mauro Gilli</title><link>http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/comment-page-1/#comment-768</link> <dc:creator>Mauro Gilli</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 15:37:14 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/#comment-768</guid> <description>Grazie per i commenti ad tutti e due gli Andreas. AG ha risposto in modo abbastanza esauriente alla domanda che ha posto AM. Credo pero&#039; che ci sia un altro aspetto da sottolineare rispetto al costo di questa operazione.Uno dei principali argomenti a favore delle organizzazioni internazionali e&#039; la loro capacita&#039; di abbassare i costi di transazione (Keohane, After Hegemony, 1984). Proprio questo ci permette di capire meglio la situazione nel suo complesso.L&#039;Italia non ha dovuto andare a bussare alla porta di centinaia di Paesi. Attraverso l&#039;ONU e le sue strutture interne, questo tipo di operazione diventa &quot;inexpensive&quot;. Sia in termini assoluti, che in termini relativi.Se non fosse stato per l&#039;ONU, dunque, l&#039;Italia avrebbe dovuto mobilitare tutto il suo corpo diplomatico in giro per il mondo per raccogliere il consenso di ogni singolo Paese. Con l&#039;ONU, presso la quale ogni paese ha una missione permanente, la questione diventa ben diversa. In altri termini, se non ci fosse l&#039;ONU probabilmente l&#039;Italia non avrebbe avuto alcun incentivo a lanciarsi in questa iniziativa, dati infatti gli alti costi (costo/opportunita&#039;) dell&#039;operazione. Con l&#039;ONU, l&#039;incentivo e&#039; invece abbastanza alto. Dati i bassi costi, l&#039;investimento in questa operazione diventa relativamente basso.Cio&#039; e&#039; particolarmente importante in ragione di un&#039;altra considerazione. Non credo ci siano solamente questioni di natura interna dietro a questa mossa (anche se esse hanno giocato un ruolo di primo piano). L&#039;Italia fa parte di quei Paesi &quot;in-between&quot;, non deboli, ma neanche sufficientemente importanti a livello internazionale. Dunque, e&#039; alla disperata ricerca di guadagnare prestigio. Il problema per il nostro Paese e&#039; quello del vincolo di bilancio, particolarmente acuto per noi per via della situazione catastrofica della nostra economia e piu&#039; precisamente dei nostri conti pubblici. Poiche&#039; siamo sempre piu&#039; bancarotti, cerchiamo di &quot;investire&quot; in quelle operazioni che, crediamo, diano grandissimo ritorno al minimo costo. Il Governo ha creduto che questo investimento sarebbe stato molto proficuo. Il tempo dira&#039; se aveva ragione. (io ho la mia personalissima idea: sarebbe piu&#039; utile organizzare partite di pallone tra cantanti, politici etc.)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per i commenti ad tutti e due gli Andreas. AG ha risposto in modo abbastanza esauriente alla domanda che ha posto AM. Credo pero&#8217; che ci sia un altro aspetto da sottolineare rispetto al costo di questa operazione.</p><p>Uno dei principali argomenti a favore delle organizzazioni internazionali e&#8217; la loro capacita&#8217; di abbassare i costi di transazione (Keohane, After Hegemony, 1984). Proprio questo ci permette di capire meglio la situazione nel suo complesso.</p><p>L&#8217;Italia non ha dovuto andare a bussare alla porta di centinaia di Paesi. Attraverso l&#8217;ONU e le sue strutture interne, questo tipo di operazione diventa &#8220;inexpensive&#8221;. Sia in termini assoluti, che in termini relativi.</p><p>Se non fosse stato per l&#8217;ONU, dunque, l&#8217;Italia avrebbe dovuto mobilitare tutto il suo corpo diplomatico in giro per il mondo per raccogliere il consenso di ogni singolo Paese. Con l&#8217;ONU, presso la quale ogni paese ha una missione permanente, la questione diventa ben diversa.<br /> In altri termini, se non ci fosse l&#8217;ONU probabilmente l&#8217;Italia non avrebbe avuto alcun incentivo a lanciarsi in questa iniziativa, dati infatti gli alti costi (costo/opportunita&#8217;) dell&#8217;operazione. Con l&#8217;ONU, l&#8217;incentivo e&#8217; invece abbastanza alto. Dati i bassi costi, l&#8217;investimento in questa operazione diventa relativamente basso.</p><p>Cio&#8217; e&#8217; particolarmente importante in ragione di un&#8217;altra considerazione. Non credo ci siano solamente questioni di natura interna dietro a questa mossa (anche se esse hanno giocato un ruolo di primo piano). L&#8217;Italia fa parte di quei Paesi &#8220;in-between&#8221;, non deboli, ma neanche sufficientemente importanti a livello internazionale. Dunque, e&#8217; alla disperata ricerca di guadagnare prestigio. Il problema per il nostro Paese e&#8217; quello del vincolo di bilancio, particolarmente acuto per noi per via della situazione catastrofica della nostra economia e piu&#8217; precisamente dei nostri conti pubblici. Poiche&#8217; siamo sempre piu&#8217; bancarotti, cerchiamo di &#8220;investire&#8221; in quelle operazioni che, crediamo, diano grandissimo ritorno al minimo costo. Il Governo ha creduto che questo investimento sarebbe stato molto proficuo. Il tempo dira&#8217; se aveva ragione. (io ho la mia personalissima idea: sarebbe piu&#8217; utile organizzare partite di pallone tra cantanti, politici etc.)</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Andrea Gilli</title><link>http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/comment-page-1/#comment-767</link> <dc:creator>Andrea Gilli</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 13:44:33 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/#comment-767</guid> <description>Ciò che distingue gli economisti dagli scenziati politici è il diverso approccio verso i guadagni relativi.Per gli economisti, gli attori massimizzano i vantaggi assoluti. Per gli scienziati politici, gli attori massimizzano quelli relativi. [A proposito c&#039;è un interessante paper di Mastanduno (1990).]Ho citato questa discrepanza di vedute per specificare il mio argomento. Bussare alla porta delle diplomazie altrui costa, certo. Ma relativamente costa molto poco.Mi spiego meglio: se l&#039;Italia avesse voluto occupare militarmente il Medio Oriente, oltre al costo dell&#039;operazione sarebbe stato necessario fronteggiare anche i costi delle ritorsioni altrui.Bussando alle diplomazie altrui si sopporta un solo costo: quello dell&#039;operazione. Non c&#039;è rischio ch qualcuno smetta di considerarci amici o alleati. Insomma, se l&#039;operazione fallisce, abbiamo buttato via un po&#039; di soldi e un po&#039; di tempo. Ma è finita lì. Si rischia davvero poco.Se l&#039;Italia volesse davvero l&#039;eliminazione della pena di morte, o rinesse la questione di così vitale importanza, per esempio potrebbe interrompere le relazioni con tutti i paesi contemplano tale istituto. USA, IRan, Cina, Russia, Algeria, Libia: ecco alcuni nomi. Nostri fornitori o aquirenti fondamentali. Questa sarebbe una strategia costosa (in termini relativi): Ecco perchè non viene neppure presa in considerazione. Ed ecco perchè si preferisce andare a bussare alle porte altrui. Ci impegnamo, ma stando ben attenti a darci la zappa sui piedi. Ovvero, ad evitare che i costi relativi dell&#039;operazione siano troppo alti.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ciò che distingue gli economisti dagli scenziati politici è il diverso approccio verso i guadagni relativi.</p><p>Per gli economisti, gli attori massimizzano i vantaggi assoluti. Per gli scienziati politici, gli attori massimizzano quelli relativi. [A proposito c'è un interessante paper di Mastanduno (1990).]</p><p>Ho citato questa discrepanza di vedute per specificare il mio argomento. Bussare alla porta delle diplomazie altrui costa, certo. Ma relativamente costa molto poco.</p><p>Mi spiego meglio: se l&#8217;Italia avesse voluto occupare militarmente il Medio Oriente, oltre al costo dell&#8217;operazione sarebbe stato necessario fronteggiare anche i costi delle ritorsioni altrui.</p><p>Bussando alle diplomazie altrui si sopporta un solo costo: quello dell&#8217;operazione. Non c&#8217;è rischio ch qualcuno smetta di considerarci amici o alleati.<br /> Insomma, se l&#8217;operazione fallisce, abbiamo buttato via un po&#8217; di soldi e un po&#8217; di tempo. Ma è finita lì. Si rischia davvero poco.</p><p>Se l&#8217;Italia volesse davvero l&#8217;eliminazione della pena di morte, o rinesse la questione di così vitale importanza, per esempio potrebbe interrompere le relazioni con tutti i paesi contemplano tale istituto. USA, IRan, Cina, Russia, Algeria, Libia: ecco alcuni nomi. Nostri fornitori o aquirenti fondamentali. Questa sarebbe una strategia costosa (in termini relativi): Ecco perchè non viene neppure presa in considerazione. Ed ecco perchè si preferisce andare a bussare alle porte altrui. Ci impegnamo, ma stando ben attenti a darci la zappa sui piedi. Ovvero, ad evitare che i costi relativi dell&#8217;operazione siano troppo alti.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Andrea Moro</title><link>http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/comment-page-1/#comment-766</link> <dc:creator>Andrea Moro</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 13:30:27 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/#comment-766</guid> <description>Volevo innanzitutto chiarire quanto avevo scritto sopra riferendomi all&#039;obiettivo come &quot;inutile&quot; e affermare che alla pena di morte sono contrario, come ho scritto piu&#039; volte.Tornando al tema e alla risposta di ag, se non ho capito male dici che i costi di montare una campagna del genere sono piuttosto bassi. La cosa mi stupisce non poco, bussare alle porte di un qualche centinaio di diplomatici di diversi paesi e convincerli a perseguire questa cosa deve aver occupato la nostra diplomazia per diversi mesi. Mi interessa sapere il costo-opportunita&#039; piu&#039; che il costo effettivo: quali altri obiettivi erano perseguibili e realizzabili?</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Volevo innanzitutto chiarire quanto avevo scritto sopra riferendomi all&#8217;obiettivo come &#8220;inutile&#8221; e affermare che alla pena di morte sono contrario, come ho scritto piu&#8217; volte.</p><p>Tornando al tema e alla risposta di ag, se non ho capito male dici che i costi di montare una campagna del genere sono piuttosto bassi. La cosa mi stupisce non poco, bussare alle porte di un qualche centinaio di diplomatici di diversi paesi e convincerli a perseguire questa cosa deve aver occupato la nostra diplomazia per diversi mesi. Mi interessa sapere il costo-opportunita&#8217; piu&#8217; che il costo effettivo: quali altri obiettivi erano perseguibili e realizzabili?</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Andrea Gilli</title><link>http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/comment-page-1/#comment-765</link> <dc:creator>Andrea Gilli</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 13:20:21 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/#comment-765</guid> <description>Rispondo per interposta persona.Gli Stati hanno una natura tendenza ad espandersi. Quando le cpaacità militari, le dimensioni delle loro economie interne o la coesione della loor popolazione glielo permettono, questi tendono ad instaurare egemonie militari o economiche esterne attraverso le quali cercano di controllare altri paesi.I paesi &quot;controllati&quot; non sfuggono al bisogno di espandersi. Non potendo però pensare a mirabolanti avventure, questi si inventano delle nicchie in cui possono primeggiare. A livello internazionale, ciò dà loro vantaggi pari a zero. A livello interno, però, è possibile vendere queste sceneggiate come degli eclatanti successi.Quando il governo di uno Stato si vede a corto di consenso domestico, queste operazioni sono sempre molto utili: costano poco, non comportano alcun rischio pratico, e soprattutto possono essere mascherate dietro retorica buonista e utopista.Il peace-keeping rappresenta l&#039;apice di questa ricerca di prestigio.saluti, e grazie per il commento, ag.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Rispondo per interposta persona.</p><p>Gli Stati hanno una natura tendenza ad espandersi. Quando le cpaacità militari, le dimensioni delle loro economie interne o la coesione della loor popolazione glielo permettono, questi tendono ad instaurare egemonie militari o economiche esterne attraverso le quali cercano di controllare altri paesi.</p><p>I paesi &#8220;controllati&#8221; non sfuggono al bisogno di espandersi. Non potendo però pensare a mirabolanti avventure, questi si inventano delle nicchie in cui possono primeggiare. A livello internazionale, ciò dà loro vantaggi pari a zero. A livello interno, però, è possibile vendere queste sceneggiate come degli eclatanti successi.</p><p>Quando il governo di uno Stato si vede a corto di consenso domestico, queste operazioni sono sempre molto utili: costano poco, non comportano alcun rischio pratico, e soprattutto possono essere mascherate dietro retorica buonista e utopista.</p><p>Il peace-keeping rappresenta l&#8217;apice di questa ricerca di prestigio.</p><p>saluti, e grazie per il commento, ag.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: Andrea Moro</title><link>http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/comment-page-1/#comment-764</link> <dc:creator>Andrea Moro</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 12:51:29 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/#comment-764</guid> <description>Mah, l&#039;onu e&#039; un&#039;organizzazione di belle speranze, che possa esortare a maggioranza i propri membri a fare qualcosa non mi sembra completamente fuori luogo. Quel che mi stupisce e vorrei capire da te che te ne intendi di piu&#039; di me e&#039; il motivo per il quale l&#039;italia abbia speso il suo capitale politico e risorse diplomatiche per un obiettivo inutile ed irrealizzabile. Tempo fa ho &lt;a href=&quot;http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/L&#039;esecuzione_di_Saddam,_il_governo_italiano_e_Cesare_Beccaria&quot;&gt;sostenuto che si trattava di obiettivi interni&lt;/a&gt;, ma non ne sono piu&#039; tanto sicuro.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Mah, l&#8217;onu e&#8217; un&#8217;organizzazione di belle speranze, che possa esortare a maggioranza i propri membri a fare qualcosa non mi sembra completamente fuori luogo. Quel che mi stupisce e vorrei capire da te che te ne intendi di piu&#8217; di me e&#8217; il motivo per il quale l&#8217;italia abbia speso il suo capitale politico e risorse diplomatiche per un obiettivo inutile ed irrealizzabile.<br /> Tempo fa ho <a href="http://www.noisefromamerika.org/index.php/articoli/L'esecuzione_di_Saddam,_il_governo_italiano_e_Cesare_Beccaria">sostenuto che si trattava di obiettivi interni</a>, ma non ne sono piu&#8217; tanto sicuro.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>By: La Pena di Morte nel mondo &#124; Un cittadino nella rete</title><link>http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/comment-page-1/#comment-763</link> <dc:creator>La Pena di Morte nel mondo &#124; Un cittadino nella rete</dc:creator> <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 10:13:18 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://epistemes.org/2007/11/19/lillusione-della-moratoria-della-pena-di-morte/#comment-763</guid> <description>[...] Mi sembra utile citare e contestare le principali critiche che ho sentito nei confronti dell&#8217;iniziativa italiana.Secondo alcuni la risoluzione sarebbe un&#8217;interferenza negli affari interni di stati sovrani ed il segno di un&#8217;attitudine colonialista (vedi ad esempio resoconto sul Sole24ore). Secondo altri l&#8217;iniziativa è totalmente inutile in quanto non chiede l&#8217;abolizione della pena di morte e non vincola nessuno ad abolirla o a fare una moratoria (vedi ad esempio Epistemes.org). [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] Mi sembra utile citare e contestare le principali critiche che ho sentito nei confronti dell&#8217;iniziativa italiana.Secondo alcuni la risoluzione sarebbe un&#8217;interferenza negli affari interni di stati sovrani ed il segno di un&#8217;attitudine colonialista (vedi ad esempio resoconto sul Sole24ore). Secondo altri l&#8217;iniziativa è totalmente inutile in quanto non chiede l&#8217;abolizione della pena di morte e non vincola nessuno ad abolirla o a fare una moratoria (vedi ad esempio Epistemes.org). [...]</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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